Bergamo Agenda 2030

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Bergamo Agenda 2030 AGENDA Bergamo 2030 è una proposta che nasce dalla società civile per dare alla Città di Bergamo una guida consapevole, competente e responsabile.

02/11/2026

RIME METTE INSIEME MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE

Domani, martedì 3 novembre, dalle 11.30 alle 12.30, la Sala conferenze stampa della Camera dei deputati ospita «RIME e la riforma del Codice della strada: quale mobilità per l’Italia?». La conferenza stampa è stata promossa dalla Rete Italiana Mobilità Equa tre settimane dopo il via libera preliminare del Consiglio dei ministri al nuovo Codice.

Si tratta di un tavolo aperto a maggioranza e opposizione. RIME ha invitato tutte le forze politiche a partecipare. Hanno risposto due deputati di schieramenti opposti: Andrea Casu del PD (vicepresidente della IX Commissione Trasporti) e Roberto Pella di Forza Italia (componente della V Commissione Bilancio, ex presidente della Lega Ciclismo Professionistico). La presenza di un esponente della maggioranza accanto a uno dell’opposizione è in linea con il segnale che la Rete vuole dare: la sicurezza stradale non è – e non deve essere – una bandiera di partito, ma un tema su cui chiedere al Parlamento un confronto trasversale prima che il testo diventi definitivo.

Francesca Chiodi – portavoce della Rete di Associazioni – presenterà RIME come nuova voce nazionale sulla mobilità. Andrea Colombo, ex assessore alla Mobilità del Comune di Bologna e consulente per la mobilità ciclistica, entrerà nel merito della revisione del Codice. Stefano Guarnieri, della Fondazione Lorenzo Guarnieri, parlerà di sicurezza stradale e prevenzione. Luigi Menna, presidente di FIAB, affronterà il tema della mobilità attiva e del diritto alla città. La prospettiva dei Comuni spetterà a Marco Granelli, assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Milano. Chiuderà Claudio Magliulo, responsabile delle campagne italiane di Clean Cities, con le priorità e le proposte rivolte alle istituzioni.

Con RIME c'è anche la Fondazione Michele Scarponi. Unisciti a noi per costruire una nuova sensibilità e cultura della sicurezza stradale in Italia, c'è tanto da fare, facciamolo insieme!
Iscriviti alla Fondazione 👇
https://fondazionemichelescarponi.com/iscriviti/

02/11/2026

Il consumo di suolo è una follia che tutti denunciano, ma nessuno combatte veramente. E la politica autorizza

25/10/2026

E-BRT. FUORI I NOMI dei DIRIGENTI e FUNZIONARI (Come imposto dalle normative dell' AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE).

L' AZIENDA PUBBLICA ATB MOBILITÀ Spa, branchia della holding ATB Spa (Azienda Trasporti Bergamo, di proprietà del Comune di Bergamo al 100%),
HA ACQUISTATO 15 BUS ELETTRICI PER IL SISTEMA DI TRASPORTO denominato E-BRT.

L'IMPORTO SBORSATO È STATO DI 14.250.000 Euro (Quattordicimiloniduecentocinquantamila).
L' EQUIVALENTE DI 950.000 Euro (novecentocinquantamila) cadauno.

Andando oltre il prezzo pagato, che comunque pone delle perplessità in ordine al costo dei bus (Comune di Bergamo e Regione Lombardia, che dovrebbero svolgere il ruolo di "controllori", dove siete? che fate?),
c'è un "dietro le quinte" a dir poco inquietante..

ANCHE UN "NORMALE" ACQUISTO DI MEZZI PER LA FLOTTA E- BRT È STATO ASSOGGETTATO, da ATB Spa,
al vincolo degli incentivi per opere finanziate dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
Qui ricordiamo che il 70% del costo delle opere finanziate dal PNRR va restituto all'Europa a rate, come un qualsiasi debitore verso terzi .
DEBITORI CHI ?
NOI CITTADINI e COLLETTIVITÀ TUTTA.

UN "PREMIO" pari al 2% dell'importo speso, da spartirsi, all'interno di ATB Spa, fra le maestranze, dirigenti, tecnici, impiegati amministrativi ed in primis con il RUP (Responsabile Unico del Progetto e-BRT) coincidente con il DIRETTORE GENERALE di ATB, CALOGERA RITA DONATO.

SONO 285.000 Euro da spartire "infra" Azienda (di proprietà del Comune di Bergamo, ricordiamolo) in virtù e a fronte della spesa di 14.250.000 Euro (quattordicimilioni duecentocinquantamila)..

MA È UN FIUME DI DENARO CHE VA BEN OLTRE...

In totale sono 1.681.000 Euro in ARRIVO dal SISTEMA E-BRT (il 2% per l'appunto), costato alla collettività oltre 84.000.000,
che finisce appannaggio di Drigenti e Funzionari, del resto già lautamente stipendiati anche per mansioni inerenti all'oggetto e tema.

DIGNITÀ PRETENDEREBBE DIMISSIONI di massa dei "vertici" delle Istituzioni pubbliche e private che hanno "sponsorizzato", a diversi livelli, l'Opera denominata "e-BRT".
Sistema di Trasporto su gomma e su strada con mezzi elettrici, parzialmente a corsia preferenziale, che collega Bergamo a Verdellino, passando per Dalmine.

RIBADIAMO, SISTEMA E-BRT COSTATO ALLA COLLETTIVITÀ OLTRE 84.000.000 (ottantaquattromilionidieuro), con tutte le deficienze strutturali, progettuali e pratiche già emerse prim'ancora dell'attivazione del servizio il 3 Agosto 2026, proseguite- amplificate-moltiplicate sino ad oggi e tutt'ora presenti. Inossidabili.
Tanto da poter affermare che l'E-BRT, così come progettualmente concepito e presentato, oggi - dopo la "messa. a terra" e i maneggiamenti, manomissioni, stravolgimenti e modificazioni apportati - non si può più definire tale.

NON È PIÙ E-BRT. È UN'ALTRA COSA.

Il Progetto "E-BRT" - ATB (Azienda Trasporti Bergamo Spa. - società interamente di proprietà del Comune di Bergamo - prende forma all'interno del :
1) PIANO URBANO della MOBILITÀ SOSTENIBILE del COMUNE di BERGAMO (PUMS) nel 2020;
2) PIANO di SVILUPPO TERRITORIALE "SENTIERO DELL'INNOVAZIONE"
sviluppato nel 2021 da :

- COMUNE di BERGAMO
- PROVINCIA di BERGAMO
- CAMERA di COMMERCIO
- DIOCESI di BERGAMO
- KILOMETRO ROSSO.

Ben non è comprensibile il ruolo svolto della DIOCESI di BERGAMO nell' "affaire" e-BRT.
Né è plausibile la sua "chiamata" a parteciparvi, così come è avvenuto, in qualità specialistica di ruolo, con compito e funzione alla "PIANIFICAZIONE STRATEGICA"

Invochiamo un gesto di responsabilità etica (e politica) dal gruppo dirigente e responsabili di vertice delle Istituzioni sopra nominate.
TUTTI.
INDISTINTAMENTE.










Orio Zaffanella "Mordilavita" Presidente Associazone apartitica di cittadini "MORDILAVITA", a tutela e difesa deii nostri diritti, in Bergamo dal 1997.

• ma questa gente che parla di cultura stradale ? Ma cosa si sono messi in testa !!!Elena Carnevali insieme a coinvolget...
03/10/2026

• ma questa gente che parla di cultura stradale ? Ma cosa si sono messi in testa !!!

Elena Carnevali insieme a coinvolgete Sergio Gandi che fa “fatica a mettere a fuoco in quale modo l'assessorato di cui “ -[ha] “la responsabilità possa operare in questo senso.” Cordialmente.

Cambiare la cultura stradale, migliorare la convivenza tra ciclisti e automobilisti e scongiurare nuove tragedie sulla strada attraverso piccoli grandi

21/09/2026

APPELLO ALLA MOBILITAZIONE SOTTO IL COMUNE DI BERGAMO CONTRO IL NUOVO PIANO DI SVILUPPO DELL'AEROPORTO DI ORIO AL SERIO.

Nel giorno della discussione in Consiglio Comunale sul futuro dell'aeroporto, martedì 22 settembre alle 17:30 saremo in Piazza Matteotti davanti al Comune di Bergamo: "Invitiamo cittadine e cittadini, di qualsiasi colore politico o appartenenza, a essere presenti in piazza, tutte e tutti insieme: per fermare l'aumento dei voli e tutelare la salute e l'ambiente. Al Consiglio Comunale di Bergamo chiediamo di ascoltare i bisogni delle persone e votare contro il piano di sviluppo dell'aeroporto".

A seguito dello straordinario riscontro della mobilitazione lanciata dai comitati — che in pochissimi giorni ha superato quota 2.400 firme (raccolte online e ai banchetti) della petizione contro il piano di sviluppo — lanciamo un nuovo momento di incontro e protesta.

Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare al flash mob che si terrà martedì 22 settembre a partire dalle 17.30 davanti al Comune di Bergamo in occasione del Consiglio Comunale straordinario convocato per discutere il master plan presentato da Sacbo.

Chiediamo con forza al Consiglio Comunale di Bergamo di assumere una posizione coraggiosa, ascoltando le voci che arrivano dalla città e dalla provincia, ed esprimendo:

- Un voto contrario al nuovo Master Plan
- Una riduzione complessiva del numero dei movimenti
- Il rientro nei limiti della zonizzazione acustica non tra 8 anni, ma in tempi brevi e certi
- Lo stop totale e immediato ai voli notturni, per garantire il diritto al riposo di decine di migliaia di famiglie

Chi vorrà potrà firmare la petizione anche al presidio.
Chiunque può firmare la petizione anche online (https://www.change.org/p/no-al-nuovo-piano-di-sviluppo-di-orio-al-serio) o nei moduli cartacei nei banchetti che proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Invitiamo a non portare ed esporre durante il presidio bandiere di partito, di sindacato o di associazione alcuna.



NdR Immagine generata con l'ausilio dell'IA.

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07/09/2026

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ANCHE PROGETTO B.A.S.E. È CONVINTAMENTE PER UN NO AL NUOVO PIANO DI SVILUPPO DELL'AEROPORTO DI ORIO AL SERIO

Il tema dell'ulteriore crescita dell'aeroporto di Orio al Serio sta accendendo il dibattito pubblico degli ultimi mesi, dopo l'annuncio che un nuovo piano di sviluppo aeroportuale proposto con una prospettiva al 2043 di 25 milioni di passeggeri è stato presentato da , la società che gestisce lo scalo.

La politica bergamasca, in primis il e la , le più importanti componenti pubbliche nel pacchetto di controllo dell'aeroporto con SACBO, restano per ora silenti, o si limitano a confermare nei fatti l'intenzione di non contrastare in alcun modo tale progetto di sviluppo, assecondando come fanno da ormai troppo tempo gli interessi privati legati all'aerostazione.

In questo quadro i cittadini, bergamaschi e non solo, raccolti in vari comitati civici, che da anni si battono contro lo sviluppo incontrastato e caotico dell'infrastruttura, chiedono da subito dei punti di chiarezza e di azioni concrete, atte a contenere concretamente tale sviluppo.
Per sostenere questa azione vi invitiamo a leggere e firmare la petizione proposta, che contiene tali richieste, e sostenerla come azione civica necessaria e non più procrastinabile.

Grazie !!!

Qui il link per leggere e firmare on-line la petizione: https://www.change.org/p/no-al-nuovo-piano-di-sviluppo-di-orio-al-serio

15/07/2026

Il vero nodo resta politico e strategico: il turismo va programmato a tutela della città e dei residenti, o semplicemente subito e monetizzato?

• trasparenza …
07/07/2026

• trasparenza …

14/06/2026

Ringraziamo Bergamonews dell'articolo dedicato all'incontro del 5 Giugno scorso, con un buon resoconto dei contenuti presentati.

Potete leggere l'articolo completo a questo link: https://www.bergamonews.it/2026/06/14/rigenerazione-consumo-di-suolo-bergamo/900072/

Cogliamo l'occasione per diffondere, a chi fosse intereressato o non avesse potuto partecipare settimana scorsa, la registrazione integrale dell'evento, disponibile sul nostro canale YouTube a questo indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=oSVd49rxTao

Ricordiamo che l'evento del 5 Giugno scorso vuole essere solo un primo passo di diffusione dell'analisi presentata, che contempla un lavoro in itinere, e che nel corso dell'incontro ha toccato solo alcune delle trasformazioni presenti nella mappa Critica delle Trasformazioni, che ricomprende più di 60 siti nella nostra città.

Sarà nostra cura riprenderli progressivamente nel corso del tempo, commentando le relative schede di analisi, illustrandone criticità o positività, possibilità di intervento future.

Questa la scansione degli interventi del 5 Giugno:

0.00.00 Presentazione

0.06.45 Presentazione dei dati cartografici e urbanistici, a cura di Giovanni Ginoulhiac (attivista e promotore di Progetto BASE) e Diego Bonifaccio (architetto e storico dell'arte, membro del circolo di Bergamo di Libertà e Giustizia)

0.46.00 Intervento tematico: relazione tecnica su pianificazione e tutela a cura di Paolo Pileri, professore di usi del suolo ed effetti ambientali presso il Politecnico di Milano

1.23.00 Aeroporto: la complessa convivenza tra l'espansione e la crescita dello scalo e la qualità della vita dei residenti, a cura di MariaCarla Bugada (Associazione del Villaggio)

1.50.00 Treno Orio/Bergamo: affondo critico sull'infrastruttura ferroviaria, l'utilità effettiva e l'impatto sociale sui quartieri di confine, a cura di Elena Zoppetti (Comitato di Boccaleone)

2.09.00 Il verde a Bergamo: disamina botanica, ambientale e urbanistica sulla gestione delle foreste urbane e della biodiversità cittadina, esposta dal Dott. Agronomo Alberto Magri (Progetto BASE)

2.33.00 Interventi dal pubblico e chiusura

• Quando le scelte politiche sono miopi e/o rincorrono l’interesse di pochi … 🤬!Una città che perde residenti, vede aume...
06/06/2026

• Quando le scelte politiche sono miopi e/o rincorrono l’interesse di pochi … 🤬!

Una città che perde residenti, vede aumentare il costo delle abitazioni, trasforma il commercio di prossimità in servizi esclusivamente orientati al visitatore e subisce una crescente pressione sulla mobilità e sugli spazi pubblici può registrare ottimi numeri economici nel breve termine, ma sta consumando lentamente il proprio capitale sociale e culturale.

Comune di Bergamo Elena Carnevali

Sono fra i due e i tremila gli autobus che ogni anno portano i visitatori. Ma per farli scendere si fermano a lato di strade trafficatissime

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Bergamo
24100

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