12/07/2026
Ci sono giorni che rimangono indelebili nella mente di un uomo, magari sono giorni come altri e non ti spieghi perché, ma alla sera, quando sei a letto e tiri le somme della giornata, capisci di averne vissuto una meravigliosa; indimenticabile! Era stata programmata tempo fa questa uscita con il gruppo “Montagna per tutti Filippo Ubiali” si era deciso di dedicare questo 4 luglio ad una escursione con la joelette al Rifugio Lecco e quindi, la mattina di buonora, con Alessandro e Simona, con Luisa, Petra, Maria Grazia e Simone, il vecchio borgo di Valtorta in Valle Brembana ci ha accolto nello spettacolo dei suoi paesaggi incantevoli dentro la cornice di una giornata soleggiata e, grazie a Dio, non particolarmente calda. Mentre montiamo la joelette facciamo la conoscenza di Alessandra, la splendida ragazza che sarà la principessa della nostra giornata, e di sua mamma, persona speciale, con la luce limpida e pulita nello sguardo determinato di chi ha dovuto provare, nella vita, momenti complicati….Si parte…e si sale, quasi senza fatica la carrareccia che si arrampica verso l’alto; il sorriso e la gioia della ragazzina sono contagiosi, la felicità sembra riempire l’aria tutto intorno, accompagnare Alessandra è molto più che affrontare un sentiero di montagna, è unire le forze, fare squadra e superare ogni ostacolo affinché la montagna diventi davvero spazio per tutti; Dio che bello!! Continuiamo a salire tra l’odore dell’erba e il suono dei campanacci delle mucche al pascolo, lo stupore negli occhi dinnanzi al panorama, un refolo di vento sul viso, una risata condivisa e la gioia di sentirsi parte di un gruppo mi fanno capire quanto poco serva per rendere una giornata davvero speciale…e gli occhi della nostra principessa sulla joelette parlavano più di ogni cosa, mi spiegavano il valore della collaborazione, della fiducia e del desiderio di vivere emozioni che altrimenti sarebbe difficile vivere…la Joelette non è solo un mezzo per affrontare i sentieri ma un ponte che può unire persone ed esperienze, rifletto tra me e me che ogni volontario dona si un po' delle proprie energie ma riceve in cambio qualcosa di immensamente più grande: la consapevolezza che la felicità sboccia quando viene condivisa.. ed io sono tanto felice. Quasi senza accorgerci siamo arrivati ai Piani di Bobbio, pianoro dalla bellezza stordente dove il silenzio, il lussureggiante verde dei prati sconfinati e il profilo delle montagne che ci circondano, sembrano vegliare sul nostro cammino, è tutto bellissimo !! Nemmeno devo chiedere ai miei meravigliosi compagni di avventura se c’era la possibilità di un altro sforzo per arrivare al Rifugio Lecco che si scatena la guerra perché tutti vorrebbero spingere la joelette sul tratto più ripido, vorrei abbracciare tutti mentre mi chiedo come sia stato possibile che proprio a me sia capitato di vivere emozioni così intense….ma forse meglio non ci siano risposte!! In poco tempo eccoci arrivati ai 1800 mt del Rifugio dove non abbiamo conquistato una vetta ma abbiamo conquistato un ricordo che rimarrà nel cuore di tutti noi…siamo giunti dove si voleva arrivare senza che nessuno sia rimasto indietro. E ora, a fine giornata, credo che ognuno di noi, nel proprio letto, rivivendo le immagini di oggi abbia comprensione che il dono più prezioso lo si sia ricevuto trasformando una normale escursione in una esperienza di umanità capace di lasciare segni profondi nell’anima. Grazie innanzitutto ad Alessandra e alla sua meravigliosa mamma che ce l’ha affidata con fiducia e grazie alle persone che hanno reso possibile tutto ciò…alla prossima !!
Grazie Giovanni per l'emozionante condivisione!