05/05/2026
✍🏻 Il 25 aprile non è solo una data. È una scelta.
Sofia e Davide si sono interrogati sul significato della . Lo hanno fatto non solo come scout, ma anche come giovani. Ed in occasione del , durante l’Ottantennale della Zona Samnium, hanno scritto e letto un testo sulle Aquile Randagie: scout che durante il fascismo decisero di continuare a vivere la loro Promessa in clandestinità, incontrandosi di nascosto, nei boschi e nelle case, rifiutando di aderire a un sistema che toglieva libertà e dignità. Promettendo di resistere un giorno in più del fascismo.
E quella Promessa è anche la nostra.
Oggi non abbiamo mitra puntati.
Ma esiste una pressione più sottile,
più silenziosa: quella che ci vuole uguali, comodi, distratti.
Per questo la Resistenza non è finita.
È cambiata.
E allora forse oggi possiamo dire:
beato chi sa resistere.
Resistere all’indifferenza.
Resistere alla paura di esporsi.
Resistere alla tentazione di restare in silenzio.
Perché nessuno ci renderà liberi al posto nostro.
E allora oggi, qui, vogliamo scegliere da che parte stare.
Vogliamo essere, come dice una preghiera scout,
ribelli per amore.
Amore per la verità.
Amore per la giustizia.
Amore per un mondo più umano.