08/08/2026
𝐀𝐝𝐝𝐢𝐨 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐨, 𝐮𝐨𝐦𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨.
COMUNICATO STAMPA
Il Sannio perde una delle sue voci più autorevoli. Futuridea perde un amico, un compagno di strada, una presenza insostituibile.
Fino a pochi giorni fa era ancora con noi, a discutere, a progettare, a guardare avanti.
Ci sono persone che appartengono al proprio tempo. E poi ci sono persone che attraversano il tempo. Roberto Costanzo apparteneva a questa seconda, rarissima categoria.
A 97 anni ci lascia un protagonista della vita del Sannio, un uomo che ha attraversato la storia della Repubblica, della politica, dell’agricoltura, della cooperazione, delle istituzioni e dell’Europa, senza mai perdere il legame profondo con la sua terra.
Ma oggi, per noi di Futuridea, non è soltanto il Sannio a perdere Roberto Costanzo.
Lo perdiamo noi.
Perdiamo un amico, una memoria straordinaria, una voce libera e autorevole. Perdiamo soprattutto un uomo che, fino a pochi giorni fa, era ancora pienamente dentro il nostro presente e dentro il nostro futuro.
Roberto Costanzo non si era ritirato dalla vita. Continuava a esserci, a partecipare alle iniziative di Futuridea, a discutere, leggere, interrogarsi e guardare il mondo con una curiosità che non aveva età.
E, soprattutto, continuava a parlare di futuro.
È questa l’immagine di Roberto Costanzo che vogliamo conservare: non quella di un uomo che si congeda a 97 anni, ma quella di un uomo di 97 anni che non aveva ancora smesso di progettare il domani.
Roberto è stato dirigente agricolo, amministratore, consigliere regionale, parlamentare europeo, presidente della Camera di Commercio di Benevento, protagonista del mondo cooperativo, studioso, giornalista e scrittore.
Ma gli incarichi non bastano a raccontarlo.
Dietro tutto c’era una convinzione profonda: la politica, le istituzioni e la cultura hanno senso quando servono a migliorare la vita delle comunità.
Ha dedicato la sua vita a questa idea, mantenendo sempre saldo il legame con il Sannio, la Campania e l’Europa.
Roberto Costanzo aveva una qualità rara: sapeva guardare indietro senza vivere nel passato.
La memoria, per lui, non era nostalgia, ma uno strumento per comprendere ciò che ancora doveva accadere.
Per questo era così importante ascoltarlo. Per questo la sua voce ci mancherà.
Era vicino a Futuridea perché Futuridea vive di una parola che Roberto Costanzo ha praticato per tutta la sua esistenza: futuro.
Il futuro delle aree interne. Il futuro dei giovani. Il futuro delle comunità. Il futuro di una terra che non voleva vedere marginalizzata.
Fino a pochi giorni fa era ancora con noi: presente, lucido, capace di discutere, di mettere in discussione certezze e di aprire nuove domande.
È difficile accettare che quelle discussioni non ci saranno più. Ma resterà ciò che ci ha lasciato.
Una responsabilità: continuare a credere nel Sannio, nelle aree interne, nella terra, nella cultura, nell’impresa, nei giovani. Continuare a discutere, progettare, immaginare.
Perché Roberto Costanzo ci ha insegnato che il futuro non è qualcosa che semplicemente accade: è qualcosa che dobbiamo costruire insieme.
E noi continueremo a farlo. Anche per lui.
Caro Onorevole Costanzo, ci mancheranno la tua voce, la tua ironia, le tue analisi, le tue provocazioni e quel tuo modo diretto di affrontare le questioni.
Ci mancherà sapere che, nella nostra sala conferenze di Futuridea, prima o poi avresti preso la parola.
Fino all’ultimo sei rimasto fedele a te stesso: curioso, libero, innamorato della tua terra, sempre pronto a sentirti utile.
A 97 anni, mentre molti avrebbero scelto di raccontare ciò che era stato, tu continuavi a parlare di ciò che poteva ancora essere.
Questo ricorderemo. Questo porteremo avanti.
Il Sannio ti deve molto. Futuridea ti deve molto.
Noi ti dobbiamo molto. E quando parleremo di futuro, una parte della tua voce sarà ancora lì”.
Il team di Futuridea