25/05/2026
COMUNICATO STAMPA: Organici scuola 2026/27 -
nuovi tagli al personale ATA, la Campania non può reggere
Ancora una volta, in ragione di scelte politiche che legano il computo dell’organico Docente e ATA al mero numero degli iscritti, in conseguenza ancora della Legge Gelmini, la scuola campana è fortemente in difficoltà.
Gli organici dovrebbero considerare la complessità delle nostre scuole, le quali in seguito ad un dimensionamento selvaggio, sono diventate delle strutture logisticamente e organizzativamente difficili da governare.
Scuole di tale fattura avrebbero bisogno, per continuare ad essere presidio di legalità, agenzia di formazione e di istruzione, di un organico docenti ampio, articolato che possa mettere in campo un’offerta formativa rispondente ai bisogni culturali e sociali del territorio e ancor più avrebbero bisogno di un organico ATA assolutamente più numeroso per garantire l’apertura di tutti i plessi, la sorveglianza, l’assistenza alla persona, lo svolgimento delle pratiche amministrative e burocratiche in tempi ragionevoli: cose che in questo momento e con i numeri assegnati la scuola campana non è in condizione di assicurare.
Per quel che riguarda il personale ATA, in particolare, già lo scorso anno erano stati operati dei tagli che non consentivano di garantire il servizio ordinario. Quest’anno, in maniera inaccettabile, si prosegue con un taglio di 251 unità di collaboratore scolastico e 7 amministrativi. Ciò significa mettere in ginocchio il sistema scuola campano non solo colpendo violentemente i lavoratori della scuola ma anche sottraendo all’utenza e alle famiglie un percorso di formazione e di istruzione di qualità e indebolendo il sistema della scuola pubblica garantito dalla Costituzione.
Tutto ciò deriva dalla scelte politiche sbagliate di questo governo che perdurano: la FLC CGIL già all’epoca della discussione e approvazione della Legge di Bilancio 2025 aveva previsto l’attacco mirato e scellerato diretto soprattutto al taglio del personale ATA tanto è vero che abbiamo scioperato come unica Organizzazione Sindacale il 31 ottobre 2024 e il 12 dicembre successivo.
La Legge di Bilancio di fatto operava una diminuzione di 2174 unità a livello nazionale che si traducono in tagli pesantissimi soprattutto sulla scuola campana e meridionale.
Un istituto privo del necessario contingente di collaboratori scolastici diventa non accogliente, non sicuro, non inclusivo. Invece di investire sul diritto allo studio, sulla sicurezza e sulla stabilizzazione del personale, si continua a fare cassa sulla pelle degli studenti, delle famiglie e dei lavoratori. L’impegno della FLC CGIL Campania è quello di riaprire la discussione in fase di organico di fatto.