04/05/2026
Nel corso della quarta lezione del percorso formativo “Il Caregiver nelle cure palliative: ruolo, bisogni e competenze chiave”, organizzato da AIL Benevento e Agape Pallitiva ETS , abbiamo affrontato con Raffaele Arigliani un tema profondo e universale: il significato del fine vita, il diritto alla cura e l’importanza dell’accompagnamento umano nelle fasi della malattia.
Attraverso le “5 parole” di D. Larson — Mi perdono. Ti perdono. Ti dico grazie. Ti chiedo scusa. Ciao. — abbiamo riflettuto sul valore delle relazioni, della riconciliazione e della dignità nel tempo della fragilità.
Le cure palliative rappresentano un diritto fondamentale sancito dalla Legge 38/2010, che tutela l’accesso alle cure e alla terapia del dolore, e dalla Legge 219/2017, che riconosce il diritto della persona a non soffrire inutilmente, nel rispetto della propria volontà e dignità. Un diritto garantito anche attraverso i LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza.
Si è parlato del dolore nel fine vita, non solo fisico ma anche emotivo e spirituale: la paura dell’ignoto, la paura di perdere l’autocontrollo, il proprio corpo, i legami familiari, la propria identità.
In questo percorso, il caregiver diventa presenza, ascolto, sostegno e cura. Perché accompagnare significa anche saper restare accanto, con delicatezza e umanità.
Grazie a quanti hanno deciso di seguire questo percorso formativo per progettare insieme un futuro migliore.