Slow Food Benevento

Slow Food Benevento Il motto di Slow Food è "buono, pulito e giusto". Tre aggettivi che definiscono in modo elementare le caratteristiche che deve avere il cibo.

Condotta storica della Campania, Slow Food Benevento è espressione del Sannio autentico: una comunità che tutela biodiversità, culture alimentari e paesaggi rurali. Slow Food Benevento rappresenta la condotta territoriale dell'associazione internazionale Slow Food, associazione non-profit, che conta 100 000 iscritti, volontari e sostenitori in 150 Paesi, 1500 Condotte - le sedi locali - e una rete

di 2000 comunità che praticano una produzione di cibo su piccola scala, sostenibile, di qualità. Fondata da Carlo Petrini nel 1986, Slow Food opera per promuovere l'interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità, e uno stile di vita, oltre che alimentare, rispettoso dei territori e delle tradizioni locali. Buono relativamente al senso di piacere derivante dalle qualità organolettiche di un alimento, ma anche alla complessa sfera di sentimenti, ricordi e implicazioni identitarie derivanti dal valore affettivo del cibo; pulito ovvero prodotto nel rispetto degli ecosistemi e dell'ambiente; giusto, che vuol dire conforme ai concetti di giustizia sociale negli ambienti di produzione e di commercializzazione. Slow Food attraverso la sua rete di persone attive sul territorio locale, nazionale e internazionale:
- coordina e realizza progetti di ricerca, catalogazione e promozione per la salvaguardia della biodiversità alimentare;
- promuove iniziative per lo sviluppo di forme di agricoltura ecocompatibile;
- preserva e valorizza l'identità storico-culturale di un territorio specifico, cui si lega una particolare produzione, in particolare attraverso l'istituzione di Presìdi per la difesa della biodiversità;
- sviluppa relazioni, attività e iniziative con e fra le comunità del cibo, formate da tutti i soggetti che operano nel settore della produzione e della trasformazione del cibo;
- favorisce la riduzione della filiera distributiva, il rapporto diretto tra produttore e coproduttore, e l'organizzazione di attività di turismo enogastronomico;
- promuove, organizza, gestisce e partecipa ad attività educative anche nel campo della scuola e dell'università attraverso progetti di ricerca, coordinamento, formazione e aggiornamento, finalizzati a una piena attuazione del diritto allo studio, all'educazione alla salute, all'educazione sensoriale e del gusto, allo sviluppo di una corretta cultura alimentare;
- propone e organizza programmi di cultura alimentare e sensoriale diretti ai soci, a tutti i cittadini e agli operatori del settore enogastronomico, per una più diffusa conoscenza delle radici storiche e dei processi produttivi in tutti i settori merceologici;
- stimola iniziative tese al miglioramento dell'alimentazione quotidiana, anche rispetto alle forme di ristorazione collettiva;
- pubblica guide, saggi, una rivista associativa. In Campania Slow Food ha 23 Condotte e circa 3000 soci. La quota associativa base per Slow Food è di € 25,00. Per saperne di più, parla con il Fiduciario di Benevento o scrivi a [email protected]

𝐂𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨: 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐧𝐨.Carlo Petrini non ci lascia solo la storia di Slow Food....
23/05/2026

𝐂𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨: 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐧𝐨.

Carlo Petrini non ci lascia solo la storia di Slow Food. Ci lascia un compito: custodire la terra, difendere la biodiversità, dare dignità ai produttori, educare al valore del cibo, costruire comunità.

Per Slow Food Benevento questa eredità parla in modo profondo al Sannio, all’Irpinia e alle aree interne. Qui il cibo è ancora paesaggio, lavoro, memoria, biodiversità, relazione tra generazioni. Qui la lentezza non è ritardo: è cura, profondità, responsabilità.

𝐒𝐥𝐨𝐰 𝐅𝐨𝐨𝐝 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐚𝐥𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨. 𝐄̀' 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨. È l’impegno quotidiano per un cibo buono, pulito, giusto e per tutti.

Vi invitiamo a leggere l’articolo come un atto di memoria, ma soprattutto come un invito alla responsabilità.

Il modo più vero per ricordare Carlo Petrini è continuare a costruire comunità.

https://www.linkedin.com/pulse/carlo-petrini-luomo-che-ha-fatto-della-lentezza-una-lingua-savino-igyff/

"Carlo Petrini non ha rallentato il cibo. Ha rallentato il mondo abbastanza da costringerlo ad ascoltare la terra" In questa frase, forse, c’è il senso più profondo della sua eredità.

𝐁𝐞𝐧𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐚. 𝐄̀' 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨.La presentazione del l...
21/05/2026

𝐁𝐞𝐧𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐚. 𝐄̀' 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨.

La presentazione del libro di Livio Zerbini , “𝐋𝐞 𝐯𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐞”, ci ha consegnato una riflessione potente: 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶.
𝗦𝗼𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶.
𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝗻𝗼.
𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝘁𝗮̀ 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲.

Slow Food Benevento sente forte questa responsabilità: 𝐥’𝐀𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐫𝐞. 𝐃𝐞𝐯𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞.

È anche per questo che facciamo parte della rete associativa : perché crediamo che il futuro dell’Appia si costruisca insieme, rimettendo in relazione luoghi, comunità, istituzioni e visioni.

Benevento ha l’Arco di Traiano, la Via Appia, i ponti, i paesaggi, i centri storici, una stratificazione culturale straordinaria.
Non ci manca il patrimonio.
Forse, a volte, ci manca il coraggio di raccontarlo come merita.

Il valore non nasce da un monumento isolato, ma dalle relazioni tra strada, comunità, paesaggio, agricoltura, cultura, memoria e futuro.

𝐈 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐢𝐫𝐞.
𝐍𝐨𝐢 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐝𝐨𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨.

Guardate questo video.
https://www.youtube.com/watch?v=Y_9l-6pBs2U

E poi scriveteci nei commenti: 𝐪𝐮𝐚𝐥 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨, 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚, 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐨𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐥’𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐩𝐩𝐢𝐚?

𝐃𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐦𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐚𝐧𝐞: 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐧𝐞 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀Si è svolto ad Alvignano, presso il ...
16/05/2026

𝐃𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐦𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐚𝐧𝐞: 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐧𝐞 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀

Si è svolto ad Alvignano, presso il @ Mulino Bencivenga, l’incontro promosso dalla 𝐂𝐨𝐧𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐒𝐥𝐨𝐰 𝐅𝐨𝐨𝐝 𝐕𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐧𝐨 𝐀𝐏𝐒 un momento prezioso di confronto sui 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐢𝐨𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐜𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚 𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐨, 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞.

Come Slow Food Benevento, abbiamo seguito con grande attenzione questa iniziativa perché parlare di pane significa parlare di molto più di un prodotto.

Il pane è terra. È seme. È lavoro agricolo. È trasformazione. È saper fare artigiano.
È nutrizione. È accessibilità. È comunità.

Crediamo profondamente nel valore dei grani antichi e tradizionali, nella tutela della biodiversità cerealicola, nella riscoperta di processi produttivi rispettosi della materia prima e nella centralità dei territori.

Ma crediamo anche che oggi questa visione debba fare un passo ulteriore.

Non basta raccontare il pane in chiave romantica, nostalgica o identitaria. Quella dimensione è importante, perché custodisce memoria e appartenenza, ma da sola non è sufficiente.

𝐈𝐥 𝐩𝐚𝐧𝐞 𝐒𝐥𝐨𝐰, 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐨, 𝐩𝐮𝐥𝐢𝐭𝐨 𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐨, 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞, 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐦𝐮𝐠𝐧𝐚𝐢, 𝐟𝐨𝐫𝐧𝐚𝐢, 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢, 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞, 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢.

Serve una governance delle filiere che sappia coniugare qualità, giusto prezzo, sostenibilità ambientale, dignità del lavoro e un principio per noi fondamentale: il buono deve essere anche per tutti.

Il pane è alimento quotidiano.
E proprio per questo deve tornare a essere anche una questione politica, educativa, economica e sociale.

🍃  𝐈𝐥 𝐜𝐢𝐛𝐨 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚. 𝐄̀ 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞, 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞, 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨Domenica 𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, ...
15/05/2026

🍃 𝐈𝐥 𝐜𝐢𝐛𝐨 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚. 𝐄̀ 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞, 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞, 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨

Domenica 𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, alle ore 11.00, presso la 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚𝐦𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐛𝐢𝐚, ANCI Campania e Slow Food Campania 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐋𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐢𝐛𝐨 𝐢𝐧 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚.

Per Slow Food Benevento APS questo passaggio ha un valore profondo: significa riconoscere che il 𝐜𝐢𝐛𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨, consumo o tradizione, ma uno 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐢.

L’accordo nasce per rafforzare il dialogo tra Comuni, comunità locali, produttori, Condotte Slow Food, Mercati della Terra e reti civiche, con l’obiettivo di promuovere sistemi alimentari capaci di mettere in relazione agricoltura, educazione, welfare, ambiente, salute, biodiversità, economie locali e qualità della vita.

In una regione ricchissima di identità agroalimentari, aree interne, piccoli comuni, paesaggi rurali e saperi comunitari, le Politiche Locali del Cibo possono diventare una vera infrastruttura di sviluppo territoriale.

Come Slow Food Benevento APS crediamo che ogni comunità debba poter esercitare il proprio diritto al cibo buono, pulito e giusto, valorizzando le produzioni locali, tutelando l’agrobiodiversità e costruendo alleanze tra istituzioni, cittadini e produttori.

📍 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
🕚 𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟏.𝟎𝟎
📌 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 – 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚𝐦𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐛𝐢𝐚
🌱 Nell’ambito del Mercato della Terra Slow Food della Costiera Sorrentina

𝐋’𝐀𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚. 𝐄̀' 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢, 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐞 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢.Come...
13/05/2026

𝐋’𝐀𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚. 𝐄̀' 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢, 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐞 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢.

Come 𝐒𝐥𝐨𝐰 𝐅𝐨𝐨𝐝 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 abbiamo avuto il piacere di presentare il libro “𝐋𝐞 𝐯𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐞” del Prof 𝐋𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐙𝐞𝐫𝐛𝐢𝐧𝐢, pubblicato da 𝐈𝐥 𝐌𝐮𝐥𝐢𝐧𝐨 nella collana Ritrovare l’Europa.

Un incontro prezioso, che ci ha permesso di riflettere su un tema centrale: le vie romane e le città antiche non appartengono soltanto al passato, ma continuano a parlare al presente e al futuro dei nostri territori.

Slow Food Benevento fa parte della rete delle associazioni , impegnata nella promozione, tutela e valorizzazione dell’𝐀𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨, 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨, 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨.

Per noi l’Appia non è solo un tracciato da conservare.
È una infrastruttura di relazione.

Attraversa paesaggi agrari, borghi, memorie, produzioni locali, biodiversità, culture alimentari e comunità che ancora oggi custodiscono un patrimonio straordinario.

Parlare delle città romane e delle vie dell’Europa significa allora parlare anche di noi: del modo in cui abitiamo i territori, del valore dello spazio pubblico, della memoria rurale, della tutela della biodiversità, della relazione profonda tra patrimonio culturale e patrimonio alimentare.

𝐋’𝐀𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐨.
𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐦𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐦𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨.
𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨, 𝐦𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀.
𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚, 𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.

Come Slow Food Benevento continueremo a lavorare affinché la memoria dell’Appia diventi consapevolezza territoriale, educazione, partecipazione e futuro condiviso.

Perché custodire una via antica significa anche imparare a camminare meglio dentro il presente e verso il futuro

𝐋𝐞 𝐯𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐞: 𝐮𝐧 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚Avremo il piacere di dialogare con il Prof.  𝐋𝐢𝐯...
12/05/2026

𝐋𝐞 𝐯𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐞: 𝐮𝐧 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚

Avremo il piacere di dialogare con il Prof. 𝐋𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐙𝐞𝐫𝐛𝐢𝐧𝐢 in occasione della presentazione del suo libro “𝐋𝐞 𝐯𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐞”, pubblicato da Il Mulino nella collana Ritrovare l’Europa.

Non parleremo soltanto di storia antica, di città, strade e testimonianze archeologiche.

𝙋𝙖𝙧𝙡𝙚𝙧𝙚𝙢𝙤 𝙙𝙞 𝙀𝙪𝙧𝙤𝙥𝙖, 𝙙𝙞 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞, 𝙙𝙞 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙖𝙣𝙯𝙖, 𝙙𝙞 𝙢𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞𝙖, 𝙙𝙞 𝙨𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙤 𝙚 𝙙𝙞 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙩𝙧𝙖𝙤𝙧𝙙𝙞𝙣𝙖𝙧𝙞𝙖 𝙘𝙖𝙥𝙖𝙘𝙞𝙩𝙖̀ 𝙘𝙝𝙚 𝙍𝙤𝙢𝙖 𝙚𝙗𝙗𝙚 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙣𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙚 𝙡𝙪𝙤𝙜𝙝𝙞, 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙞𝙩𝙖̀, 𝙘𝙪𝙡𝙩𝙪𝙧𝙚 𝙚𝙙 𝙚𝙘𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙚.

Le città romane non sono solo rovine del passato: sono tracce vive di una civiltà che continua a parlare alle nostre città contemporanee.

𝑳𝙚 𝙫𝒊𝙚 𝙣𝒐𝙣 𝙘𝒐𝙡𝒍𝙚𝒈𝙖𝒗𝙖𝒏𝙤 𝙨𝒐𝙡𝒕𝙖𝒏𝙩𝒐 𝒍𝙪𝒐𝙜𝒉𝙞.
𝑪𝙤𝒍𝙡𝒆𝙜𝒂𝙫𝒂𝙣𝒐 𝒑𝙚𝒓𝙨𝒐𝙣𝒆, 𝙘𝒐𝙢𝒎𝙚𝒓𝙘𝒊, 𝙞𝒅𝙚𝒆, 𝙞𝒅𝙚𝒏𝙩𝒊𝙩𝒂̀, 𝙙𝒆𝙨𝒕𝙞𝒏𝙞.

Sarà un’occasione preziosa per riflettere su ciò che resta di Roma nel nostro modo di abitare i territori e su quanto la memoria storica possa ancora aiutarci a immaginare il futuro.

Vi aspettiamo.


https://www.beneventonews24.it/2026/05/09/livio-zerbini-ad-appia-communitas-con-il-volume-le-vie-delle-citta-romane/

Il 𝐂𝐚𝐫𝐜𝐢𝐨𝐟𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐞𝐥𝐜𝐢𝐧𝐚, Presidio Slow Food, è storia vegetale, identità, biodiversità e resistenza delle aree intern...
11/05/2026

Il 𝐂𝐚𝐫𝐜𝐢𝐨𝐟𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐞𝐥𝐜𝐢𝐧𝐚, Presidio Slow Food, è storia vegetale, identità, biodiversità e resistenza delle aree interne. È una tradizione viva che può generare valore, turismo, comunità e futuro.

Ringraziamo di cuore la Pro Loco Pietrelcina , il Sindaco, le istituzioni presenti, l’UNPLI, gli ispettori di Sagra di Qualità, i produttori e tutta la comunità locale per questo importante momento di confronto.

Un ringraziamento speciale all’assessore Maria Carmela Serluca per la sua presenza e per l’attenzione verso i territori, l’agricoltura e le aree interne.

Abbiamo condiviso una riflessione sul 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐥𝐨𝐰 𝐅𝐨𝐨𝐝: 𝐜𝐮𝐬𝐭𝐨𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐢𝐨𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀, 𝐦𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞, 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.

Una Sagra di Qualità non è solo un evento ben organizzato: è una responsabilità. È la capacità di raccontare un prodotto senza banalizzarlo e di trasformare una tradizione in sviluppo locale.

Il futuro delle aree interne passa anche dal protagonismo delle donne e dei giovani: alle donne va riconosciuta leadership, ai giovani vanno affidati fiducia, spazio e responsabilità.

𝐈𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐜𝐢𝐨𝐟𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐞𝐥𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞.
𝐄̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞.

Perché 𝐮𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 non 𝐬𝐢 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚 solo ricordando ciò che è stato: si salva 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞, 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞, 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞.

✨ 𝐔𝐍’𝐄𝐒𝐏𝐄𝐑𝐈𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐇𝐀 𝐒𝐔𝐏𝐄𝐑𝐀𝐓𝐎 𝐎𝐆𝐍𝐈 𝐀𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐀𝐓𝐈𝐕𝐀! ✨nella splendida location di Monserrato 1973    abbiamo vissuto una gi...
05/05/2026

✨ 𝐔𝐍’𝐄𝐒𝐏𝐄𝐑𝐈𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐇𝐀 𝐒𝐔𝐏𝐄𝐑𝐀𝐓𝐎 𝐎𝐆𝐍𝐈 𝐀𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐀𝐓𝐈𝐕𝐀! ✨

nella splendida location di Monserrato 1973 abbiamo vissuto una giornata intensa, autentica e piena di vita ❤️

👩‍🍳 𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢… 𝐦𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢!
Mani in pasta, sorrisi e scoperta: dalla farina alla forma, dalla tradizione alla creatività.

🍷 𝐃𝐞𝐠𝐮𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢
Un viaggio nei sapori del territorio, tra racconti, profumi e identità.

🥩 𝐃𝐞𝐠𝐮𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐦𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐬𝐞𝐭𝐨
Un’eccellenza che ha conquistato tutti, espressione vera della nostra terra.

🌿 Passeggiate tra vigneti e uliveti
🍝 Pranzo con lasagna e camaiola
👨‍👩‍👧‍👦 Attività, giochi e condivisione

Ma soprattutto…
💚 comunità, relazioni, emozioni vere

Vedere adulti e bambini insieme, imparare, divertirsi, rallentare…
👉 è questo il senso più profondo del nostro lavoro.

Grazie a chi c’era, a chi ha creduto in questa giornata e a chi continua a costruire valore insieme a noi

Questo non è stato solo un evento…
è stato un pezzo di futuro.

🌱 Rigenerare oggi per nutrire domani

grazie di cuore a per averci ospitato!!!! grazie a per averci fatto compagnia

🍷 Slow Food Benevento a “Camaiola e Lasagna” Saremo presenti il 19 aprile presso Monserrato 1973 per una giornata dedica...
18/04/2026

🍷 Slow Food Benevento a “Camaiola e Lasagna”

Saremo presenti il 19 aprile presso Monserrato 1973 per una giornata dedicata ai sapori autentici del territorio, alla convivialità e all’educazione al gusto.

👧🧒 Laboratori per bambini (12:00 – 16:00)
Un’esperienza educativa e divertente per avvicinare i più piccoli al mondo del cibo buono, pulito e giusto, attraverso attività sensoriali e creative.

🥓 Laboratorio di degustazione salumi (ore 16:00 – su prenotazione)
Un percorso guidato per scoprire qualità, tradizione e biodiversità delle produzioni locali, imparando a riconoscere un salume artigianale
🍇 Una giornata tra vigneti, uliveti e saperi contadini, dove il gusto diventa cultura e condivisione.

📍 Monserrato 1973
🕦 Dalle 11:30 alle 18:00

Vi aspettiamo per vivere insieme un’esperienza Slow!

𝐈𝐥 𝐩𝐚𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐭𝐚𝐭𝐞: 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐠𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀Non nasce per essere “buono”.Nasce per risolvere u...
09/04/2026

𝐈𝐥 𝐩𝐚𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐭𝐚𝐭𝐞: 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐠𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀

Non nasce per essere “buono”.

Nasce per risolvere un problema.

Nelle aree rurali della Campania, quando la farina era poca, le comunità hanno trovato una soluzione semplice e geniale:

ggiungere patate lesse all’impasto.

Un gesto di necessità che ha prodotto un risultato sorprendente.

Cosa succede davvero in questo pane?

aumenta l’idratazione

migliora la struttura

la mollica diventa più soffice

il pane si conserva più a lungo

In altre parole: non solo più quantità, ma più qualità.

Questo pane racconta qualcosa di molto attuale.

Le comunità contadine non sprecavano.

Non semplificavano.

miglioravano ciò che avevano.

È una forma di innovazione silenziosa, costruita nel tempo, attraverso il fare.

Nella visione di Slow Food, il pane con le patate rappresenta perfettamente:

✔ uso intelligente delle risorse

✔ sapere incorporato nelle mani

✔ equilibrio tra nutrizione e cultura

✔ valore del tempo nei processi

Non tutto ciò che nasce dalla necessità è povero.

Spesso è più evoluto di ciò che viene dopo.

https://www.linkedin.com/pulse/il-pane-con-le-patate-lesse-adattamento-ingegno-k5qvf

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Benevento

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