17/06/2026
🧭 "𝗗𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘃𝘂𝗹𝗻𝗲𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮𝘁𝗶: 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗺𝘂𝗹𝘁𝗶𝗱𝗶𝘀𝗰𝗶𝗽𝗹𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲"🌟
Il 13 maggio 2026, l'Università Giustino Fortunato di Benevento ha ospitato il convegno conclusivo del progetto "Un Passo Oltre".
L'evento ha rappresentato un importante momento di confronto collettivo, ricco di riflessioni sul percorso tracciato a partire dal 15 novembre 2021 per scardinare la povertà educativa dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA).
Nel corso del convegno è intervenuta la coordinatrice di progetto Annarita Iannelli, la quale ha tracciato il bilancio di un'iniziativa nata per trasformare l'accoglienza temporanea in un percorso solido verso la cittadinanza attiva.
Il progetto ha saputo connettere il desiderio di riscatto dei giovani MSNA con la rigenerazione e il contrasto alla crisi demografica delle aree del Sud Italia.
📊 I dati finali confermano il successo dell'intervento multidimensionale:
• 211 beneficiari intercettati
• 120 giovani presi in carico
• 44 tirocini attivati (di cui 15 già trasformati in assunzioni stabili)
• 13 inserimenti abitativi, passo definitivo verso l'emancipazione e l'autonomia
🗣️ Le voci dal Convegno
L’incontro, aperto dai saluti del Rettore dell'Ateneo, il Prof. Acocella, ha visto l'alternarsi di autorevoli interventi accademici e operativi incentrati sulla trasformazione della vulnerabilità in risorsa:
• La Prof.ssa De Giuseppe ha sottolineato come "si sia tutti stranieri nel momento in cui non si viene accolti in un contesto".
• Le Prof.sse Martini e Pizzini hanno approfondito i concetti di "radici in movimento" e "nuove radici", analizzando il bagaglio identitario che si trasforma per generare nuova vita.
• Il Prof. Aruta ha fornito una delle chiavi di lettura più profonde dell'intero percorso: “C’è una storia che abita la persona, e da questa non si può prescindere”.
Dall'analisi della coordinatrice è emerso un Sud a più velocità: dall'eccellenza operativa di Benevento, che si è distinto per la spiccata mediazione territoriale, ai successi occupazionali di Campobasso ed Enna, fino al presidio sociale e umano di Palermo e Lecce. Un contributo significativo è arrivato anche dalle azioni artistiche di A.C.T. e dal modello WITCH della Cooperativa LESS.
Il progetto "Un Passo Oltre" si conclude lasciando territori più consapevoli, comunità educanti più forti e, soprattutto, avendo fornito a questi ragazzi le "bussole" necessarie per navigare la propria vita in autonomia.
---