13/06/2026
Oggi, nel giorno di Sant'Antonio da Padova, la poesia del poeta "a taulinu" Battore Manca, ci restituisce una storia che continua a vivere. Attraverso i suoi versi riaffiora il ricordo di Antonio Manca, il giovane partito per la Guerra di Crimea, e della promessa fatta a Sant'Antonio affinché potesse fare ritorno a casa sano e salvo.
Da quel voto nasce una tradizione che ancora oggi unisce la comunità di Nule. Nei versi prendono vita le donne e gli uomini che lavorano instancabilmente per preparare il pane della festa, i pastori che offrono con generosità il formaggio e i bambini che attendono con gioia di ricevere "su bussiottu chin su casu furriadu", simbolo di condivisione, fede e appartenenza.
La poesia custodisce anche il ricordo di zia Antonianzela, che con la sua devozione contribuì a mantenere vivo questo prezioso patrimonio. E oggi, mentre si rinnova S'Impinnu, sembra quasi che Antonio Manca e zia Antonianzela continuino a vegliare sulla festa e sulla comunità, affinché quella promessa fatta tanti anni fa non venga mai dimenticata e la tradizione di Sant'Antonio continui a vivere nelle generazioni future.
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