Visit Goceano

Chiama Indicazioni

Visit Goceano Associazione culturale che si occupa di promuovere i paesi e il territorio del Goceano,attraverso visite guidate,laboratori,mostre ed eventi culturali .

Lo scopo dell’associazione è la promozione turistica del Goceano(Sardegna), di iniziative e progetti volti alla sua valorizzazione sotto ogni forma di sviluppo culturale, sociale, ambientale e turistico.

08/09/2026

Nule, Santa Maria Bambina

Sa Cresia

Due date incise all'interno della Chiesa sono di grande importanza per orientarsi sui tempi della costruzione: la prima ,1601, è scolpita nel basamento della più antica acquasantiera . La seconda data, è 1602 ed è incisa nel culmine dell'arco a sesto acuto ,in trachite lavorata,della ca****la di San Paolo. Questo ci porta a capire che in quegli anni la Chiesa era già pienamente funzionante .
L'orientamento della facciata è verso Ovest .Sono presenti due campanili .Quello più antico ha una forma cilindrica ,terminante a cuspide sormontata da una croce e,con attorno tre vele disposte a triangolo per contenere le tre campane . Svetta sui tetti delle case ,facendo concorrenza al campanile recente ,costruito negli anni sessanta.
La Chiesa venne consacrata nel 1916 .

Don Cossu "Le chiese di Nule "

Sa Festa

L'8 Settembre il paese del Goceano viene addobbato a festa in onore della Patrona .

Tappeti variopinti che abbelliscono le case fanno da cornice al passaggio del simulacro ,in gesso ,di" Maria Bambina ,"accompagnata dal candore delle vesti bianche dei bimbi della Prima Comunione, dallo scintillio degli abiti tradizionali e dai cavalli, adornati a festa ,con code intrecciate e campanelle dal suono inconfondibile e festante .

A seguire l'invito ,in piazza , offerto dal comitato e l'immancabile "ballu tundu ",simbolo di unione e di condivisione.
La serata si concluderà con l'esibizione dei gruppi folk e dei tenores.

Bona festa e atteros annos menzus!

Visit Goceano

Foto gentilmente concessa da Carmela Dore

S'Ottava e' Mesaustu ,NuleSa Cresia Secondo una tradizione popolare ,ma non documentata ,la Chiesa dell'Assunta ( Mesaus...
22/08/2026

S'Ottava e' Mesaustu ,Nule

Sa Cresia

Secondo una tradizione popolare ,ma non documentata ,la Chiesa dell'Assunta ( Mesaustu) è la più antica di Nule ( XV sec.). La facciata della Chiesa è semplice ,sovrastata dalla vela campanile che conserva l'antica campana ,rifusa nel lontano 1684 dai maestri fonditori di Gavoi.

Il simulacro della Madonna è esposto alla venerazione dei fedeli, ben custodito in un'urna appositamente preparata : la Madonna è rivestita con un costume misto nulese e tratti spagnoleschi ,compresi i due "bottoni" in filigrana d'oro.
(Testo tratto dal libro "Le Chiese di Nule" ,Don Cossu )

Sa festa

Dopo otto giorni dall'Assunzione della Madonna in cielo ,alcune famiglie che risiedevano e/o che risiedono tutt'ora in prossimità della Chiesa ,si impegnano per la riuscita della festa ,denominata semplicemente "S'Ottava" che cade otto giorni dopo il 15 agosto.
Quest'anno si svolgerà oggi ,22 Agosto.

Dopo la messa vengono offerti dolci tipici a tutti i fedeli e a seguire la cena comunitaria ,con suoni e balli tradizionali che riempiono di allegria la piccola piazzetta ,fino a notte fonda .

Visit Goceano

Foto di Claudia Zedda ,antropologa e scrittrice

Oggi, nel giorno di Sant'Antonio da Padova, la poesia del poeta "a taulinu" Battore Manca, ci restituisce una storia che...
13/06/2026

Oggi, nel giorno di Sant'Antonio da Padova, la poesia del poeta "a taulinu" Battore Manca, ci restituisce una storia che continua a vivere. Attraverso i suoi versi riaffiora il ricordo di Antonio Manca, il giovane partito per la Guerra di Crimea, e della promessa fatta a Sant'Antonio affinché potesse fare ritorno a casa sano e salvo.

Da quel voto nasce una tradizione che ancora oggi unisce la comunità di Nule. Nei versi prendono vita le donne e gli uomini che lavorano instancabilmente per preparare il pane della festa, i pastori che offrono con generosità il formaggio e i bambini che attendono con gioia di ricevere "su bussiottu chin su casu furriadu", simbolo di condivisione, fede e appartenenza.

La poesia custodisce anche il ricordo di zia Antonianzela, che con la sua devozione contribuì a mantenere vivo questo prezioso patrimonio. E oggi, mentre si rinnova S'Impinnu, sembra quasi che Antonio Manca e zia Antonianzela continuino a vegliare sulla festa e sulla comunità, affinché quella promessa fatta tanti anni fa non venga mai dimenticata e la tradizione di Sant'Antonio continui a vivere nelle generazioni future.

Visit Goceano

In occasione dell' evento " ciclopedalata ed escursione a piedi "organizzato dall' A.S.D NULESE CALCIO ,la nostra associ...
29/05/2026

In occasione dell' evento " ciclopedalata ed escursione a piedi "organizzato dall' A.S.D NULESE CALCIO ,la nostra associazione sarà presente con una speciale visita guidata all'imponente Nuraghe Voes .
Un viaggio tra paesaggi ,racconti ed antiche testimonianze della nostra storia ,da vivere insieme passo dopo passo.

Vi aspettiamo per condividere questa esperienza unica !

Le guide turistiche di Visit Goceano

"A izzare in Santa Rughe" Nel piccolo paese di Nule ,quando la Settimana Santa si avvicina ,qualcosa cambia nell'aria . ...
02/04/2026

"A izzare in Santa Rughe"

Nel piccolo paese di Nule ,quando la Settimana Santa si avvicina ,qualcosa cambia nell'aria . È un attesa lenta e profonda che prende forma tra le mura della Chiesa di Santa Croce.

I confratelli e le consorelle sono i primi ad arrivare . In silenzio,aprono la chiesa e iniziano a prepararla. Le mani scorrono sui tessuti,li sistemano ,li distendono. Tappeti e coperte antiche ,consumati dal tempo e dalla devozione ,vengono affiancati da nuove donazioni.

Il grande crocifisso ligneo del XVI secolo, alloggiato tutto l'anno nella nicchia del vecchio altare , viene ora deposto al centro del presbiterio ,sopra una coperta antica .

Poi la Chiesa si apre ai fedeli per " izzare" ,vegliare Gesù.
Entrano uno alla volta o in piccoli gruppi . Qualcuno si inginocchia subito ,qualcuno resta in piedi ,in silenzio. Gli sguardi si posano su quel corpo adagiato ,circondato da tappeti che sembrano abbracciarlo.
Gesù non è lontano , è li ,custodito dalla sua comunità ,vegliato con una devozione che attraversa il tempo.

Visit Goceano

Foto gentilmente donate dalla consorella Luisa Arcadu

08/03/2026

Auguri a tutte le donne ❤️

26/02/2026
19/02/2026

Sas Mannas : Le sorelle Senes
A Nule si dice che ogni tappeto abbia un’anima.
È una storia che prende forma filo dopo filo.
C’era una volta — tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento — una casa dove due sorelle, Sisinnia ed Elena Senes, sedevano davanti allo stesso telaio. Le mani lavoravano veloci, esperte. Ma tra loro era calato il gelo di un litigio. Le parole si erano fatte dure, l’orgoglio più forte del sangue. Eppure nessuna delle due voleva abbandonare quel lavoro iniziato insieme.
Così decisero di continuare. Una accanto all’altra.
«Tu vai avanti come vuoi, io seguirò la mia idea.»
Da quel silenzioso accordo nacque qualcosa di inatteso.
La coperta prese vita con colori splendidi, intensi, vibranti. Ma mancava qualcosa: l’ordine consueto, la simmetria perfetta che da sempre distingue i tappeti di Nule. I motivi non corrispondevano come avrebbero dovuto. Le forme non combaciavano del tutto. Era un dialogo interrotto, e allo stesso tempo ostinato, tradotto in lana.
In quegli anni si lavorava così: senza disegni preparatori, senza progetti scritti. Molte donne non sapevano leggere né scrivere; tessevano affidandosi alla memoria delle mani.
Quella coperta è diventata il simbolo di tutto questo: creatività e disordine, fantasia e semplicità, orgoglio e tradizione.
Nel 2024 l’erede, Mario Mossa, ha compiuto una scelta importante: ha donato la coperta al Museo del Costume di Nuoro.
«Perché non l’hai lasciata a Nule?» gli chiesi.
La sua risposta fu semplice, quasi sussurrata:
«Perché la possa vedere il mondo intero.»
E così, da un litigio tra sorelle, è nata un’opera che oggi appartiene a tutti. Perché a volte le fratture non dividono: creano disegni nuovi, inattesi. Proprio come accade nei tappeti di Nule

Sara Manca
Docente di Lingue straniere e guida turistica
Foto gentilmente concessa dal Presidente dell’ISRE Dott. Stefano Lavra


Il profumo delle erbe, i colori e lo stupore negli occhi: abbiamo riscoperto insieme l’antica arte della tintura della l...
28/12/2025

Il profumo delle erbe, i colori e lo stupore negli occhi: abbiamo riscoperto insieme l’antica arte della tintura della lana.

Il nostro augurio è che questi piccoli artigiani crescano con la consapevolezza delle proprie radici, diventando i custodi e i futuri narratori delle tradizioni di Nule .
​
Si ringrazia Barbara Farre per le foto e video e Tappeti Nule Campus Giovanna Maria per averci "donato" le sue conoscenze sulla tintura e per il materiale fornito,dalla raccolta delle erbe alla lana utilizzata ed esposta durante il laboratorio.

Laboratorio "La leggenda dei colori di Bolin "
Spazio ex Centro pilota Isola
Mostra T'essere

A Nule ,in occasione della rassegna T'essere esiste,finito non finito si svolgerà il laboratorio "La leggenda dei colori...
24/12/2025

A Nule ,in occasione della rassegna T'essere esiste,finito non finito si svolgerà il laboratorio "La leggenda dei colori di Bolin " per i bambini dai 6 ai 10 anni .

Prenota il biglietto !
Clicca sul sito https://www.tessereanule.com/ e inserisci i dati richiesti .

Nule 27 Dicembre
Dalle 15 alle 17
Locale ex Isola via Roma

Indirizzo

Via Sebastiano Satta 16
Benetutti
07010

Telefono

+393494549487

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Visit Goceano pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi