Fiom Belluno

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Fiom Belluno sindacato

21/10/2026

20 NOVEMBRE 2026
SARA' SCIOPERO GENERALE!

PER RIMETTERE AL CENTRO IL LAVORO E LA GIUSTIZIA SOCIALE,
PER RICONQUISTARE E DIFENDERE TUTTI I NOSTRI DIRITTI DI LAVORATRICI E DI LAVORATORI,
PER LA SOLIDARIETA' SIA FRA PARI CHE NEI CONFRONTI DI CHI STA PEGGIO,
PER IL FUTURO E LA DIGNITA' DEI NOSTRI GIOVANI.

NON CI FERMERA' NESSUNO!

19/10/2026

Licenziata dopo ritardo per assistere la madre, la Fiom Cgil Belluno impugna. La cronaca

Il licenziamento di Liliana alla Epta di Limana finisce davanti al giudice.La Fiom Cgil ha impugnato il provvedimento e ...
19/10/2026

Il licenziamento di Liliana alla Epta di Limana finisce davanti al giudice.
La Fiom Cgil ha impugnato il provvedimento e annuncia anche nuove iniziative di mobilitazione.

Stefano Bona, segretario generale della Fiom bellunese, ai microfoni di Telebelluno

Il licenziamento di Liliana Ocheanu alla Epta di Limana finisce dav...

𝐋𝐚 𝐅𝐢𝐨𝐦 𝐂𝐠𝐢𝐥 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐮𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐮𝐠𝐧𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐜𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐋𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐞 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐄𝐩𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞Per il sindacato q...
19/10/2026

𝐋𝐚 𝐅𝐢𝐨𝐦 𝐂𝐠𝐢𝐥 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐮𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐮𝐠𝐧𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐜𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐋𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐞 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐄𝐩𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞

Per il sindacato questo licenziamento è un atto gravemente ingiusto e lesivo della dignità della lavoratrice e, vista l’indifferenza dell’azienda, sarà un giudice a decidere chi ha ragione.

“Abbiamo atteso che l’azienda facesse un passo indietro, che si aprisse un confronto per rivedere una decisione tanto drastica quanto inaccettabile. Abbiamo atteso una convocazione, un segnale di disponibilità, un gesto di responsabilità. Da Epta, invece, non è arrivata alcuna risposta.” Ha dichiarato Stefano Bona, segretario generale della Fiom bellunese, continuando: “Di fronte a questo silenzio, abbiamo quindi deciso di procedere per le vie legali, affinché siano accertate le ragioni del licenziamento e sia restituita a Liliana la dignità che riteniamo le sia stata calpestata da una decisione aziendale tanto grave. Per noi, il lavoro non può essere disgiunto dalla vita, dagli affetti e dalle responsabilità di cura. Nessun essere umano dovrebbe essere costretto a scegliere tra il proprio posto di lavoro e la vicinanza a un familiare gravemente malato. Le fragilità delle persone non possono essere trattate come colpe da punire, né possono diventare il pretesto per provvedimenti espulsivi. Continueremo a stare al fianco di Liliana, mettendo in campo tutti gli strumenti sindacali e legali necessari per difendere i suoi diritti e la sua dignità. Il rispetto e la dignità delle persone vengono prima di ogni logica aziendale. E su questo non faremo un passo indietro.”

Sarà un giudice a stabilire se sia legittimo licenziare una lavoratrice che si è trovata nella necessità di stare accanto alla propria madre gravemente malata, oppure se quanto accaduto a Liliana è, come sostenuto dalla Fiom, un provvedimento ingiusto e lesivo della dignità della lavoratrice, della sua famiglia e dei diritti di tutte e tutti.

La Fiom Cgil non si fermerà all'impugnazione del licenziamento e nei prossimi giorni saranno valutate e definite dalla Fiom bellunese ulteriori iniziative di mobilitazione e protesta per denunciare il comportamento di un'azienda che, fino a questo momento, ha scelto il silenzio anziché il confronto e che appare sorda e insensibile alle difficoltà e alle fragilità delle proprie dipendenti e dei propri dipendenti.

LEGGI IL COMUNICATO INTEGRALE: https://www.fiom-cgil.it/la-fiom/sedi-e-territori/fiom-veneto/fiom-belluno-la-fiom-cgil-di-belluno-impugna-il-provvedimento-di-licenziamento-di-liliana-e-porta-epta-in-tribunale

📢 100 MILA A ROMA PER LA VIA MAESTRALA PROTESTA NON SI FERMA: IL 20 NOVEMBRE SARÀ SCIOPERO GENERALE! Sabato siamo partit...
19/10/2026

📢 100 MILA A ROMA PER LA VIA MAESTRA
LA PROTESTA NON SI FERMA: IL 20 NOVEMBRE SARÀ SCIOPERO GENERALE!

Sabato siamo partiti prima dell'alba e siamo rientrati praticamente alla stessa ora, da Belluno a Roma in autobus sono più di otto ore per andare e otto per tornare, ma poi in piazza si incontrano i compagni della nostra vita in Fiom e tutto è meraviglioso.
Eravamo 100.000 da tutta Italia, di tante categorie della Cgil e associazioni della Via Maestra, territori e realtà sociali: lavoratori, pensionati, precari, giovani, studenti. Una sola grande voce contro il caro vita che sta mettendo in ginocchio le famiglie e chi lavora ogni giorno.
Vogliamo cambiare le cose! Vogliamo un presente e un futuro migliori!
La Fiom di Belluno c'è e continua la mobilitazione al fianco di lavoratrici, lavoratori, pensionati e studenti!

📲 Guarda tutti gli interventi e i dettagli della manifestazione su Collettiva

19/10/2026
⚙️🔴𝗛𝘆𝗱𝗿𝗼 𝗙𝗲𝗹𝘁𝗿𝗲: 𝗚𝗶𝘂̀ 𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶!La Fiom e le lavoratrici e i lavoratori ...
16/10/2026

⚙️🔴𝗛𝘆𝗱𝗿𝗼 𝗙𝗲𝗹𝘁𝗿𝗲: 𝗚𝗶𝘂̀ 𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶!

La Fiom e le lavoratrici e i lavoratori della Hydro (ex Metallurgica Feltrina) respingono al mittente con sdegno la narrazione superficiale e disfattista di certa stampa. Definire questa drammatica vertenza con frasi fatte come "cala il sipario" o decretare la fine della storia industriale del territorio è ingiusto, ingeneroso e inaccettabile. È un insulto frontale a chi, per un anno intero, da solo e sotto la pioggia e il sole nei presidi, ha scioperato e lottato contro la scelta criminale di una multinazionale che ha deciso di desertificare un territorio per mero profitto.

I lavoratori sono rimasti soli. Questo è il dato politico macroscopico. In un Paese che si riempie la bocca di vuoto slogan "sovranisti", la realtà è che non esiste uno straccio di legge per fermare lo strapotere delle multinazionali. Non ci sono strumenti per impedire le chiusure, ma solo cerotti per attenuare il massacro sociale.

Nonostante il deserto normativo e istituzionale, la resistenza operaia ha imposto una parziale retromarcia: abbiamo salvato 36 posti di lavoro garantendo la continuità parziale delle attività. Non è un regalo, è il frutto della lotta. Per chi rimarrà fuori, non accetteremo un solo licenziamento coatto: si uscirà solo con la non opposizione e dietro incentivi economici congrui e pesanti.

La realtà è sotto gli occhi di tutti: le multinazionali comandano, la politica scappa o dichiara la propria impotenza, e i lavoratori sono costretti a difendere da soli la propria vita, il proprio futuro e la propria dignità. Nessuno si azzardi a liquidare con leggerezza o a fare il funerale alla gloriosa Metallurgica Feltrina. Prima di sentenziare, la politica e le istituzioni si guardino allo specchio e facciano un bagno di vergogna.

La Hydro non è un capitolo chiuso!

Leggi il comunicato integrale sul sito della FIOM
https://www.fiom-cgil.it/la-fiom/sedi-e-territori/fiom-veneto/fiom-belluno-hydro-feltre-giu-le-mani-dalla-dignita-dei-lavoratori-e-delle-lavoratrici

Oggi gli studenti e le studentesse hanno manifestato a Belluno e in tantissime altre città italiane per chiedere un futu...
16/10/2026

Oggi gli studenti e le studentesse hanno manifestato a Belluno e in tantissime altre città italiane per chiedere un futuro, per chiedere fondi e investimenti per scuola e università. Noi eravamo con loro perché crediamo che un altro mondo può e dev'essere possibile.
Domani saremo noi a manifestare a Roma portando anche le loro istanze in piazza.
Uniti nella lotta per un Paese più giusto in cui la priorità sia il benessere delle persone attraverso investimenti per migliorare ogni livello dell'istruzione pubblica, lavoro dignitoso e sicuro, tutela dell'ambiente e salute per tuttə grazie al nostro SSN!

Indirizzo

Viale Fantuzzi, 19
Belluno
32100

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Fiom Belluno pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Fiom Belluno:

Scelte rapide

Condividi

Categoria