Lega Nazionale Delegazione di Belluno

Lega Nazionale Delegazione di Belluno Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Lega Nazionale Delegazione di Belluno, Organizzazione no-profit, Via dei Molini, 10, Belluno.

La Lega Nazionale delegazione di Belluno vuole portare in terra dolomitica quell’amore di patria che contraddistingue sin dalla sua fondazione nel 1891 il sodalizio triestino.

Lo scorso sabato 6 giugno, presso la sede bellunese della Lega Nazionale di Trieste, Giuseppe Scalici, storico e saggist...
08/06/2026

Lo scorso sabato 6 giugno, presso la sede bellunese della Lega Nazionale di Trieste, Giuseppe Scalici, storico e saggista, ha presentato al numeroso e attento pubblico intervenuto il saggio "Quel filosofo deve morire. Giovanni Gentile: la damnatio memoriae e l'eredità spirituale", Idrovolante edizioni, scritto a quattro mani con Francesco Ingravalle, già docente in "Storia delle Istituzioni politiche" presso l'Università degli Studi del Piemonte Orientale.
Ha moderato l'incontro Francesco Demattè.
Ecco qui di seguito alcune foto della partecipata conferenza.

Il prossimo evento organizzato dalla Delegazione bellunese della Lega Nazionale di Trieste, in accordo con il Circolo cu...
02/06/2026

Il prossimo evento organizzato dalla Delegazione bellunese della Lega Nazionale di Trieste, in accordo con il Circolo culturale "La Terra dei Padri - Belluno APS", si svolgerà sabato prossimo 6 giugno alle ore 17.00 presso la sede del Circolo in via dei Molini, 10 - Belluno (Borgo Piave, davanti alla chiesa di San Nicolò).
Giuseppe Scalici, storico e saggista, presenterà al pubblico bellunese il saggio "Quel filosofo deve morire. Giovanni Gentile: la damnatio memoriae e l'eredità spirituale", Idrovolante edizioni, scritto a quattro mani con Francesco Ingravalle, già docente in "Storia delle Istituzioni politiche" presso l'Università degli Studi del Piemonte Orientale.
Introduce Francesco Demattè

Una delegazione della Lega Nazionale ha partecipato alle celebrazioni per il 2 giugno svoltesi nel capoluogo dolomitico....
02/06/2026

Una delegazione della Lega Nazionale ha partecipato alle celebrazioni per il 2 giugno svoltesi nel capoluogo dolomitico. Ecco qui di seguito alcune istantanee del patriottico evento

Lo scorso sabato 23 maggio una delegazione della Lega Nazionale bellunese ha partecipato a Belluno alla cerimonia celebr...
25/05/2026

Lo scorso sabato 23 maggio una delegazione della Lega Nazionale bellunese ha partecipato a Belluno alla cerimonia celebrativa del centenario dell'inaugurazione del Ponte della Vittoria, avvenuta giusto un secolo fa, il 23 maggio 1926.
L'opera venne progettata dall'ingegnere Eugenio Miozzi, personaggio molto conosciuto per aver ricostruito numerosi ponti in provincia, oltre ad aver progettato la parte stradale del ponte del Littorio (oggi della Libertà) di Venezia. Per la parte decorativa dell'opera fu chiamato Riccardo Alfarè, artista che ha lasciato varie tracce sul territorio, tra cui il Cinema Italia di Belluno, il quale adoperò la tecnica del cemento lavorato alla martellina per dare l'impressione che il ponte sia di pietra. Tra gli elementi decorativi, si vedono ai lati dei medaglioni raffiguranti il leone di San Marco in moeca. Una curiosità legata al ponte riguarda il fatto che sulle spalle laterali sono riportate le strofe della Canzone del Piave, Fiume Sacro alla Patria, che lo stesso ponte attraversa. Il manufatto fu inaugurato dal Re Vittorio Emanuele III il 23 maggio 1926, durante una sua visita alla città di Belluno, anche se l'opera doveva essere ancora ultimata: fu infatti collaudata ufficialmente due anni dopo, il 6 agosto 1928. Tutti questi elementi fanno sì che il Ponte della Vittoria sia un vero e proprio monumento simbolo della città di Belluno e del quartiere di Borgo Piave, porto fluviale cittadino durante la Serenissima.
Di seguito alcune foto della cerimonia.

Un pubblico attento ed entusiasta ha affollato la sede della delegazione bellunese della Lega Nazionale di Trieste lo sc...
17/05/2026

Un pubblico attento ed entusiasta ha affollato la sede della delegazione bellunese della Lega Nazionale di Trieste lo scorso venerdì 15 maggio per la proiezione del docufilm di Mauro Vittorio Quattrina "Ali ribelli - Guido Keller", che tanto successo ha riscosso tra il pubblico italiano e straniero: la pellicola narra le avventurose vicende dell'aviatore italiano, asso della Prima Guerra Mondiale, nonché compagno d'arme di Gabriele d'Annunzio a Fiume durante il periodo, fecondo ed emozionante, della Reggenza del Carnaro.
Degno di nota l'intervento del regista, Mauro Vittorio Quattrina, il quale ha presentato il docufilm con delle interessanti considerazioni sia sulla pellicola proiettata, sia sui film storici, o pseudotali, che il più delle volte ricostruiscono fatti ed eventi del passato in modo poco adeguato o, addirittura, con delle vere e proprie falsificazioni.
Ha condotto e moderato l'evento il giovane Mattia Colle, responsabile dell'Associazione "La Casa del Bardo", la quale ha collaborato all'organizzazione della serata d'intesa con il Circolo culturale "La Terra dei Padri - Belluno APS".
Di seguito alcune foto dell'incontro

Un attento e numeroso pubblico ha affollato lo scorso sabato  9 maggio la sede della Lega Nazionale di Belluno per la pr...
10/05/2026

Un attento e numeroso pubblico ha affollato lo scorso sabato 9 maggio la sede della Lega Nazionale di Belluno per la presentazione del saggio di Luca Bonanno, Guido Giraudo, Beatrice e Giovanna Pedenovi, "Enrico Pedenovi. Testimone di libertà" (Idrovolante Edizioni), nel cinquantesimo del sacrificio dell'avv. Pedenovi, esponente milanese del MSI-DN, assassinato dai terroristi rossi di "Prima Linea" il 29 aprile 1976.
Luca Bonanno, ben introdotto dall'avv. Silvia Calligaro, consigliere regionale e Presidente provinciale di Fratelli d'Italia, ha illustrato efficacemente, con dovizia di particolari e passione di storico verace, la plumbea atmosfera che si respirava a Milano negli anni Settanta, premessa politica e sociale per l'efferrata uccisione del consigliere provinciale missino, prima vittima nelle istituzioni del terrorismo rosso.
Qui di seguito alcune foto dell'evento

Il prossimo evento organizzato dalla delegazione bellunese della Lega Nazionale di Trieste, in accordo con il  Circolo c...
08/05/2026

Il prossimo evento organizzato dalla delegazione bellunese della Lega Nazionale di Trieste, in accordo con il Circolo culturale "La Terra dei Padri - Belluno APS", si svolgerà sabato prossimo 9 maggio p.v. alle ore 17.00 presso la sede del Circolo in via dei Molini, 10 - Belluno (Borgo Piave, davanti alla chiesa di San Nicolò).
Luca Bonanno, saggista e scrittore, presenterà al pubblico bellunese il volume "Enrico Pedenovi. Testimone di libertà" (Idrovolante Edizioni, con prefazione di Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica), nel cinquantesimo del sacrificio dell'avv. Pedenovi, esponente milanese del MSI-DN, assassinato dai terroristi rossi di "Prima Linea" il 29 aprile 1976. Gli Autori del saggio sono, oltre a Luca Bonanno, Guido Giraudo e le figlie di Pedenovi, Giovanna e Beatrice.
Introduce l'avv. Silvia Calligaro, consigliere regionale e Presidente provinciale di Fratelli d'Italia

Modera Francesco Demattè.

Sintesi dell'opera

Enrico Pedenovi, consigliere provinciale del Movimento Sociale Italiano, fu il primo rappresentante delle istituzioni a essere ucciso dal terrorismo comunista nel dopoguerra. Era il 29 aprile 1976, un anno esatto dopo la morte del diciottenne Sergio Ramelli, massacrato a colpi di chiave inglese da un commando di Avanguardia Operaia. A colpire Pedenovi furono, invece, alcuni ex appartenenti a Lotta Continua che avevano scelto di “alzare il tiro” e di passare alla lotta armata. Iniziò proprio con quel delitto la tragica stagione di Prima Linea, che costò al nostro Paese decine di morti innocenti. Il libro ci restituisce la figura umana e politica di Enrico Pedenovi ripercorrendo le principali tappe della sua vita e ricostruendo la dinamica del suo barbaro omicidio, anche grazie alla testimonianza inedita delle figlie e di chi ne ha condiviso le esperienze.

Gli Autori

Guido Giraudo
Classe 1954, giornalista professionista. Negli anni Settanta è stato vicedirettore del settimanale “Candido”, dirigente nazionale del FUAN e componente del gruppo musicale “Amici del Vento”. Nel 1977 ha fondato, con Claudio Volante e Antonio Masina, l’Associazione culturale “Lorien”, archivio storico della Musica Alternativa. Autore o curatore di svariate pubblicazioni, è stato per anni consulente di comunicazione per Enti pubblici e importanti agenzie ed è tutt’ora docente di Management degli eventi e di Marketing innovativo.

Luca Bonanno
Luca Bonanno vive nella provincia di Monza. Collabora con riviste e siti internet. Il suo primo libro è "Ather Capelli. La vita e gli scritti". Per Eclettica Edizioni, nel 2021, ha pubblicato "Mario Mario Gioda. Amare i cervelli e temprare gli spiriti" e nel 2023 "Giorgio Pisanò, soldato, giornalista, politico".

Un pubblico interessato e partecipe ha affollato la sede della Lega Nazionale bellunese per la presentazione dell'ultimo...
19/04/2026

Un pubblico interessato e partecipe ha affollato la sede della Lega Nazionale bellunese per la presentazione dell'ultimo romanzo di Marco Rossi, "Il segreto della Dea",ed. Tabula Fati. L'Autore, saggista, storico, nonché studioso dell'esoterismo, ha intrattenuto gli intervenuti approfondendo con sapienza non disgiunta da leggerezza i temi dell'opera.
Qui di seguito alcune foto dell'evento.

Il prossimo evento organizzato dalla delegazione bellunese della Lega Nazionale di Trieste, in accordo con il  Circolo c...
08/04/2026

Il prossimo evento organizzato dalla delegazione bellunese della Lega Nazionale di Trieste, in accordo con il Circolo culturale "La Terra dei Padri - Belluno APS", si svolgerà sabato 18 aprile p.v. alle ore 17.00 presso la sede del Circolo in via dei Molini, 10 - Belluno (Borgo Piave, davanti alla chiesa di San Nicolò).
Marco Rossi, saggista e scrittore, presenterà al pubblico bellunese il suo ultimo romanzo "Il segreto della dea", denso di riferimenti esoterici e iniziatici. I cultori dell'occulto e gli amanti di un'antica e arcana sapienza non potranno mancare ...
Introduce Francesco Demattè.

Sintesi dell'opera

Può un reperto archeologico, il mistero di una lapide latina, sconvolgere e trasformare in profondità la vita e i sentimenti di persone del nostro tempo? Due uomini e una donna finiscono per essere trascinati dentro un giallo archeologico che moltiplica amori concentrici e l’inquietante apertura verso un Segreto che li sovrasta e che li coinvolge e che sembra volerli testimoni di qualcosa che custodisce il Mistero della sacralità della terra italica.

Un percorso umano e iniziatico che nasce da un improvviso terremoto in un paese della Toscana e che costringe i protagonisti a seguire le tracce lungo le vie dell’antica Etruria, da Pisa a Populonia, a Cosa sino a Vulci e infine a Roma, in cerca di una rivelazione che sveli il senso occulto delle vite dei protagonisti e a un tempo il Destino arcano e arcaico della nostra terra.

L'Autore

Marco Rossi ha collaborato alle pagine culturali di quotidiani come “Roma” di Napoli, “Il Secolo d’Italia” di Roma, “La Gazzetta Ticinese” di Lugano e “Electomagazine”; di periodici come “Il Borghese”, “Intervento”, “La Torre”, “Futurismo Oggi”, “Candido”, “Diorama Letterario”, “Parsifal”, “Pagine Libere”, “Antologia Viesseux”, “Koiné”, “Letteratura-Tradizione”, “Fuoco”. Si è occupato soprattutto di ricerche storiche sui legami tra la cultura esoterica del Ventesimo secolo e la storia politica, artistica e letteraria italiana; pubblicando articoli e saggi sulle riviste “Storia Contemporanea”, “Theosophical History”, “Quaderni Radicali”, “La Destra”, “Arthos”, “La Rosa di Paracelso”. Ha pubblicato: Leggende a Primavera (1982); Lascia che sanguini: The Rolling Stones - Contestazione e crisi giovanile attraverso la musica (1983); La Conquista della terra di nessuno (1995); Battisti-Mogol tradizione spirituale ed esoterismo (2005, 2006, 2008); Esoterismo e razzismo spirituale (2007), Sintesi di storia d’Italia politicamente scorretta (2020), La grande finanza e l’Occidente (2022), Volando intorno alla Tradizione - Lucio Battisti fra musica ed esoterismo (2024).

Il prossimo evento organizzato dalla delegazione bellunese della Lega Nazionale di Trieste in accordo con il  Circolo cu...
04/03/2026

Il prossimo evento organizzato dalla delegazione bellunese della Lega Nazionale di Trieste in accordo con il Circolo culturale "La Terra dei Padri - Belluno APS" e con il patrocinio della Fondazione Vajont 9 ottobre 1963, si svolgerà sabato 14 marzo p.v. alle ore 17.00 presso la sede del Circolo in via dei Molini, 10 - Belluno (Borgo Piave, davanti alla chiesa di San Nicolò).
Stefano Dal Molin, informatore della memoria del Vajont, nonché guida ufficiale del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, ci racconterà, in una performance intitolata "Si è alzato il vento - Vajont: il prima e il dopo ", la notte del 9 ottobre 1963 con un excursus storico degli eventi precedenti la tragedia, giungendo sino al dopo - l'attualità - e lasciandoci un interrogativo: negli ultimi 60 anni come è cambiata l'impronta ecologica di un pianeta sempre più energivoro ?
Presenta Francesco Demattè.

Indirizzo

Via Dei Molini, 10
Belluno
32100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Lega Nazionale Delegazione di Belluno pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Lega Nazionale Delegazione di Belluno:

Condividi