10/06/2026
Sabato 13 giugno 2026 ore 17.30 al Centro Civico di Sospirolo Presentazione del volume “Vico Calabrò, un viaggio negli affreschi dal 1974 al 2025”
Vico Calabrò torna a Sospirolo a un anno di distanza dalla bellissima mostra antologica “Vico 1 Amico di Sospirolo”. La mostra, che ricostruiva le varie fasi della sua attività, esplorava le tecniche espressive utilizzate, metteva in luce temi e motivi ricorrenti, era promossa dal Comune di Sospirolo e Biblioteca Comunale con la collaborazione della Pro Loco “Monti del Sole”, del Club de la Botza e della Cooperativa Sociale Arcobaleno '86.
Quest’anno Vico ci presenta “Un viaggio negli affreschi di Vico dal 1974 al 2025”, un corposo volume che racconta il suo percorso cinquantennale nel mondo dell’affresco.
La qualità estetica del libro, elevatissima, rispecchia in pieno lo spirito artistico di Vico, il suo stile luminoso, la sua visione aerea e colorata del mondo. Il progetto grafico si deve ad Alessandro Dal Bello di Caldogno (VI), mentre stampa e confezione sono della Vengraph snc di Verona. Vanta le autorevoli introduzioni di Adam Kowalczewski, già gallerista nella città polacca di Lodz, di Laura Piazza e di Laura Pisanello, di Giulio Bellocchio, allievo di Vico.
La sovracopertina richiama l'affresco della leggendaria città di Cornia, opera collettiva che Vico realizzò nel 2008 a Sospirolo, in località Ponte ti Vedo, assieme a Marta Farina, Carlotta Parisi, Sara Andrich e Elena Dal Mas.
L’appuntamento è fissato per sabato 13 giugno al Centro Civico di Sospirolo con inizio alle ore 17.30 e sarà curato da Alba Barattin, in rappresentanza della biblioteca comunale, e da Valentina De Donà, autrice di una tesi di laurea sull’opera di Vico. Non mancherà, al termine, l’incontro con gli amici e i collaboratori dell’artista.
VICO CALABRÒ: pittore, illustratore e maestro dell'affresco, premio alla carriera Arte Fiera Dolomiti 2025. Agordino di nascita e vicentino di adozione, Vico ha frequentato molti luoghi della Val Belluna, lasciando ovunque tracce di sé e della propria arte: personaggi di storie e leggende, musici, fate e fauni, maschere e... biciclette, per inseguire, sulle due ruote, i sogni migliori!
Poeta del sogno, avvezzo a cibarsi della fantasia, a far volare nel suo mondo surreale uomini, animali e macchine. Artista riconosciuto a livello internazionale per il suo straordinario contributo al mondo dell’arte, per il suo costante impegno a salvaguardia della tecnica dell’affresco.
Il primo affresco gli è stato richiesto nel 1974 e da allora, resosi conto che si trattava di un procedimento artistico trascurato dalle scuole ufficiali, si è impegnato a praticarlo e a insegnarlo a quanti avessero interesse di apprendere.
È autore di dipinti murali, specialmente a fresco, e di vetrate in varie località, in sedi pubbliche e private, italiane ed estere (Francia, Germania, Giappone, Olanda, Polonia e Brasile).