14/06/2026
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𝗨𝗻 𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗳𝘂𝗴𝗮, 𝘂𝗻'𝗮𝘂𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲: 𝗮 𝗢𝗴𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗲̀ 𝗮𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗮 𝘂𝗻 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗻𝗰𝗼𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮
Nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 giugno, un orso bruno si è aggirato tra le vie dell'abitato di Oga, frazione di Valdisotto, in provincia di Sondrio, a poco più di mille metri di quota sopra Bormio. Un automobilista lo ha intercettato e invece di fermarsi lo ha tallonato per circa 500 metri lungo le strade del paese, con i fari puntati sull'animale e il cellulare acceso a riprendere la scena. Il video è diventato immediatamente virale sui social, trasformando un incontro straordinario in uno spettacolo costruito sull'ignoranza.
Il Parco Nazionale dello Stelvio ha preso posizione senza mezzi termini, condannando il comportamento e ricordando che inseguire un animale selvatico con un veicolo genera stress e può scatenare reazioni del tutto imprevedibili. Un orso spaventato dai fari e dal rombo del motore non ragiona: fugge, cambia direzione all'improvviso, può tagliare la strada o tornare indietro in pochi secondi. L'animale, secondo gli esperti del Parco, ha percorso quella zona come parte di un corridoio di transito tra la Svizzera e altri settori dell'arco alpino, un passaggio che resterà sicuro solo se le persone scelgono di non interferire.
Quella notte qualcuno ha scelto di inseguire un grande predatore per un pugno di visualizzazioni, trasformando un momento di meraviglia in una caccia automobilistica notturna. Il problema non è stato l'orso, che ha attraversato un paese deserto cercando di non farsi del male: il problema è stato il comportamento di chi era al volante e ha scambiato la fauna selvatica per un contenuto da produrre. La montagna non è uno sfondo per i social: è un ecosistema che funziona solo quando decidiamo di rispettarlo.
Credit foto 📷 Il Gazzettino