03/03/2026
Una grande perdita
Enrico Biagi ci ha lasciati, tutta la sezione ANPI di Crespellano si stringe a Ada e Andrea con grande affetto. Salutiamo l'amico, il compagno, il Segretario di questa sezione ANPI fino al dicembre 2016. Con l'allora presidente Anselmo Drusiani, lavorando con Cesare Santi che in queste foto è alle sue spalle, non hanno mai fatto mancare l'attivismo, la disponibilità, il senso di responsabilità per le cose da fare al fine di portare avanti il loro mandato: la cura della democrazia attraverso la storia e la memoria, attraverso un agire politico che è stato parte fondamentale delle loro vite.
Siamo addolorati per questa perdita, che con tutto l'affetto ci verrebbe da chiamare "persita". Ci dispiace che non sia riuscito a tornare.
Queste righe di commiato le scrive chi ha preso il suo posto in una fase difficile per la sezione, le scrive chi avrebbe anagraficamente potuto essergli figlia e visse quel momento accusando l'asprezza di due visioni contrapposte riguardo al Referendum costituzionale del 2016. Fu un momento durissimo, un passaggio stretto: richiese tempo per sanarsi davvero e fu possibile solo perché Enrico seppe brontolare, arrabbiarsi, tornarci sopra, spaventarsi perché la gente non avrebbe capito; poi però guardò ai fatti e i fatti dicevano che il lavoro e l'impegno continuavano. Enrico seppe dare fiducia e affidarsi allo stesso tempo. In questi anni, se si è fatto qualcosa, anche "qualcosa di meglio" (per citare un altro amico che è mancato lo scorso autunno, Otello Palmieri) è stato grazie a quello una persona come Enrico ci ha messo a disposizione; c'era riuscito essendo se stesso: un volontario, una persona attenta, un uomo capace di dare moltissimo risparmiandosi poco, una persona generosa che amava esserci ed essere parte.
Il suo restare sempre in contatto con le scuole, quegli avvisi ripiegati e avvolti da un elastico -perché bisognava andare a consegnarli "classe per classe, plesso per plesso"- ogni volta che mi ricordava come faceva lui scandiva questa frase e a me veniva da ridere perché lo dicevo svelta e ne usciva un plesso perplesso. Scusami Enrico, ma mi sembra di vederti sorridere mentre risali in macchina e mi dici "Ciao, Fede!"
"Ciao Enrico, grazie".
Non aveva un carattere facile, ma Enrico c'era ed è per questo, anche, che la comunità di Crespellano, il volontariato, la politica, la socialità, le persone di cui lui aveva cura, avvertono forte il dispiacere per la sua morte.
con grande affetto,
Il direttivo della sezione ANPI di Crespellano
Federica, Alcide, Mario, Claudio, Rino, Franco
3 marzo 2026