Baveno in Comune

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Baveno in Comune Pagina ufficiale della Lista Civica
Baveno in Comune. Lista di maggioranza che sostiene il Sindaco di Baveno Alessandro Monti.

13/10/2026

🔴 Un importante momento di approfondimento e confronto aperto a tutti: 👉 v𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟭𝟲 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 presso il Centro culturale Nostr@domus si terrà il convegno dal titolo "Intelligenza Artificiale: Aspetti, implicazioni e riflessioni sulla custodia dei valori della persona", promosso dalla Parrocchia e dalla Caritas di Baveno in collaborazione con - Associazione Medici per l'Ambiente – Sede del VCO.
Un’occasione preziosa per riflettere, insieme a medici, psicologi, educatori e teologi, sulle sfide etiche, ambientali e sociali legate all’avvento dell’Intelligenza Artificiale e sulla centralità dei valori umani.
📅 Quando: 16 ottobre 2026, a partire dalle ore 18:30
📍 Dove: Sala Nostr@domus, Baveno
🎟️ Ingresso: Libero
Vi aspettiamo numerosi per un momento di crescita e condivisione comunitaria.
Per consultare il programma dettagliato degli interventi:
👉 www.baveno.net/convegno
Organizzazione a cura dell'Ass. Caritas di Baveno, in collaborazione con Parrocchie di Baveno, Feriolo e Oltrefiume e con il patrocinio della Città di Baveno
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13/10/2026

🔴 1° Ciclostaffetta della Memoria - domenica 18 ottobre 2026. Pedalando con Giovanni Bloisi nei luoghi della prima strage di ebrei in italia - aperta a tutti, anche per una sola tappa
Paesi e orari (indicativi).
Arona – 0 km – partenza ore 9:00
Meina – 4 km – ore 9:20
Stresa – 18 km – ore 11:00
Baveno – 4 km – ore 11:40
Mergozzo – 13 km – ore 13:00
Verbania – 16 km – ore 14:30
traghetto Intra – Laveno: pausa pranzo al sacco sul traghetto
Ranco – 27 km – ore 17:30 – fine staffetta

Percorso misto, difficoltà media, sconsigliata bici da corsa. andatura turistica 12 km/h. soste di 10-15 minuti.

Iscrizione obbligatoria entro venerdì 16 ottobre

Ritrovo davanti al comune di Arona alle 8,30

3 € soci fiab / 5 € non soci (comprensiva di assicurazione)

[email protected]
per info: loretta 3493028220
www.fiabarona.it

Da Ranco ciascuno organizza liberamente il proprio rientro.

In collaborazione con:
Fiab bi-in-città (verbano cusio ossola) – Fiab varese ciclocittà – A.n.p.i. sezione Carlo Barberi, Arona

Con il patrocinio dei comuni di:
Arona – Meina – Stresa – Baveno – Mergozzo – Verbania – Ranco

👉 www.ciclistadellamemoria.com
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08/10/2026

Consiglio comunale 5 ottobre 2026.
Estratto dal sevizio di VCO Azzurra TV

24/09/2026

🔴 Tra gli interventi più importanti e significativi del secondo mandato dell'amministrazione comunale di Baveno, prende il via l’intervento di riqualificazione e valorizzazione del lungolago di Feriolo; il 5 ottobre 2026 avverrà la consegna alla ditta incaricata dei lavori con, i primi giorni, dedicati all'allestimento dell'area di cantiere.
I lavori prenderanno avvio con l’allargamento verso lago della piazza centrale, che diventerà un nuovo spazio destinato a ospitare eventi e iniziative per la comunità. L’intervento è stato organizzato in due lotti funzionali, con l’obiettivo di contenere l’impatto del cantiere sulle attività commerciali e ricettive della frazione, tenendo conto della forte stagionalità turistica. Le lavorazioni proseguiranno nel corso dell’autunno e dell’inverno, con una programmazione che prevede la sospensione in vista della ripresa della stagione turistica. Le modifiche alla circolazione, connesse alle lavorazioni sulla sede stradale, saranno attuate nelle successive fasi dell’intervento e saranno comunicate con adeguato anticipo, fornendo tutte le informazioni relative alle modalità e alle tempistiche.
«Il primo lotto per la riqualificazione e valorizzazione del lungolago di Feriolo a Baveno, dal costo complessivo di 2,4 milioni di euro «dichiara il sindaco Alessandro Monti» è un intervento atteso e strategico per dare al nostro borgo un'immagine ancor più armoniosa, rispettosa della sua storia e proiettata a un futuro di accoglienza e valorizzazione turistica.
I lavori comprenderanno una nuova pavimentazione in pietra locale (in sostituzione dell'attuale asfalto) mentre la passeggiata a lago verrà ridisegnata con pavimentazione, anch’essa in pietra locale, con nuovi arredi urbani e sedute con aree ombreggiate.
Un progetto curato per il verde (saranno rimossi gli attuali alberi disomogenei e messe a dimora nuove piante, tra ippocastani a fiore rosa e querce da sughero), illuminazioni dedicate a LED (per valorizzare la piazza e la passeggiata, mantenendo la suggestiva atmosfera del borgo) e nuovi sottoservizi. Il tutto con una visione integrata che unisce qualità architettonica, sostenibilità ambientale e valorizzazione paesaggistica. Un intervento, che unisce memoria, qualità urbana e rispetto per il paesaggio che sarà a beneficio dei cittadini residenti e dei visitatori».
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19/09/2026

🔴 L'Amministrazione comunale di Baveno vuole rivolgere un sentito ringraziamento alle e ai comitati cittadini, motore instancabile e insostituibile dell'ampio calendario di appuntamenti che anima la vita della comunità, tra iniziative già realizzate e progetti futuri.
Con l'avvio della nuova stagione "Baveno da Vivere", promossa e presentata nei giorni scorsi dall'assessore alla cultura Emanuele Vitale e dal consigliere delegato agli eventi Fabio Sponza, intendiamo sottolineare il ruolo fondamentale che associazioni e comitati svolgono nell'organizzazione degli eventi che scandiscono l'anno bavenese. Un impegno che parte dalla tradizionale castagnata di ottobre, prosegue nel mese di novembre con la tradizione di "Un salto nel passato" e accompagna la città fino alle festività di Natale, in un percorso ricco di appuntamenti pensati per grandi e piccini.
Martedì scorso si è svolto un primo importante momento di confronto con le associazioni del territorio: un incontro costruttivo, occasione di dialogo e ascolto reciproco, che ha gettato le basi per far crescere insieme le iniziative in programma, a partire da quelle dedicate al periodo natalizio.
"Le nostre associazioni sono sempre in prima fila, con passione e dedizione, per costruire una Baveno sempre più inclusiva, unita e viva. Il loro contributo è il cuore pulsante della nostra città, e senza il loro impegno molti di questi momenti di comunità non sarebbero possibili" - dichiarano il vice sindaco con delega alle associazioni Massimo Tamburini e il sindaco Alessandro Monti -. Come Amministrazione comunale rinnoviamo quindi il nostro ringraziamento a tutte le realtà associative del territorio, confermando la volontà di continuare a lavorare insieme per una Baveno sempre più partecipata e coesa.

Foto La Stampa VCO - Un salto nel passato
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18/09/2026

🔴 Il Sindaco di Baveno Alessandro Monti ha preso parte oggi, invitato dall'Amministrazione del Comune di Lugo in Romagna, alla cerimonia di intitolazione di una via alla memoria di Olga Ginesi, scrittrice e autrice per l'infanzia nata proprio a Lugo, uccisa a Baveno nel settembre 1943 insieme alla sorella Bice Luzzatto e alle due giovani nipoti, nell'ambito dell'eccidio nazifascista che colpì quattordici cittadini ebrei sul Lago Maggiore.

Riportiamo l'intervento del Sindaco Monti:

Gentili cittadine e cittadini di Lugo di Romagna,
Signor Sindaco, Autorità civili, militari e religiose, Consiglieri comunali, cari ragazzi e care ragazze presenti,
vi ringrazio di cuore per questo invito e per l'opportunità di essere qui, oggi, in un momento che considero di grande valore simbolico e civile: l'intitolazione di questa via alla memoria di Olga Ginesi.

Essere qui per me, come Sindaco di Baveno, è un onore profondo e un'emozione che faccio fatica a nascondere. Porto con me il saluto di tutta la mia comunità, di una cittadina di lago che ha imparato, nel tempo, a fare della memoria non un rito formale, ma una responsabilità quotidiana.

Oggi non inauguriamo soltanto una strada. Restituiamo un nome. Restituiamo una storia. Restituiamo una cittadina alla sua città.

Olga Ginesi fu una donna colta e sensibile, una delle voci più delicate e importanti della letteratura per l'infanzia italiana dei primi decenni del Novecento. Nata qui, a Lugo, crebbe con l'amore per le parole, per i libri, per l'educazione come strumento di emancipazione. Scrittrice, traduttrice, autrice di racconti per i più piccoli, credeva fermamente in un'idea semplice e rivoluzionaria: che una storia ben raccontata potesse rendere i bambini più liberi, più curiosi, più umani. Per anni, il suo lavoro accompagnò la formazione di intere generazioni, entrando nelle scuole, nelle case, nelle biblioteche di tutta Italia.

Nel settembre del 1943, all'indomani dell'armistizio dell'8 settembre e con l'avvio della brutale occupazione tedesca del Nord Italia, la sua vicenda personale si legò in modo indissolubile e drammatico a uno dei più efferati e precoci episodi di violenza nazifascista compiuti sul suolo italiano.

Olga si era stabilita a Milano, vicina alla sorella Bice, moglie dell'ingegner Mario Luzzatto, già stimato dirigente della Pirelli a Londra e rientrato da poco in Italia con la famiglia, convinto di trovare un luogo sicuro.

Dopo l'8 settembre, con il caos che seguì lo sfaldamento dell'esercito e l'arrivo delle truppe tedesche, i Luzzatto, in quanto ebrei, furono costretti ad abbandonare in fretta la città e trovarono riparo nella villa di famiglia "Il Castagneto", a Baveno, sulle rive del Lago Maggiore. Un luogo che pensavano potesse essere un rifugio, e che si rivelò una trappola.

La sera del 15 settembre 1943, Olga si recò in quella villa per avere notizie del cognato Mario, che era stato arrestato pochi giorni prima. Era un gesto di amore familiare, un gesto di coraggio. La sua presenza venne immediatamente segnalata alle SS, che occupavano già l'abitazione in attesa di altre prede.

Di fronte ai militari, Olga non negò la propria identità né il legame di parentela: con una dignità che ancora oggi ci interroga, si dichiarò sorella della signora Luzzatto. Poco dopo, altri militari delle SS irruppero nella villa e arrestarono lei, Bice e le due nipoti, Silvia e Maria Grazia, due ragazze giovanissime. Le quattro furono caricate su un mezzo militare e condotte al comando SS, insediato presso l'hotel La Ripa di Baveno.

A Baveno, tra il 14 e il 22 settembre 1943, furono catturate e uccise quattordici persone di religione ebraica. Quattordici vite. Tra queste, Olga, sua sorella Bice e le due giovani nipoti, insieme ad altri uomini e donne di ogni età, uniti soltanto dalla colpa, agli occhi dei loro assassini, di essere ebrei. O di essere legati a ebrei per amore.

I loro corpi non furono mai restituiti ai familiari; nella quasi totalità dei casi non vennero nemmeno mai ritrovati, con ogni probabilità zavorrati e gettati nelle acque profonde del lago. Una cancellazione radicale, studiata per non lasciare traccia. Una violenza che colpì insieme il corpo, l'identità civile e la dignità umana, con l'obiettivo di far scomparire per sempre non solo le persone, ma anche il ricordo che fossero esistite.

Per la comunità di Baveno, quel ricordo non è rimasto rinchiuso nei libri di storia: è diventato presenza viva, incisa nei luoghi quotidiani della città, un dovere che si rinnova ogni anno. Nel tempo sono nati diversi segni tangibili di questa memoria: un monumento alle vittime ebraiche lungo la passeggiata del lago, che guarda proprio quell'acqua che per troppo tempo ha custodito un segreto terribile, una lapide nel cimitero comunale, e infine, il 2 febbraio 2024, una giornata che non dimenticherò mai, la posa di quattordici Pietre d'inciampo, una per ciascuna vittima dell'eccidio, davanti alle loro ultime dimore, per restituire nome, volto e storia a chi era stato cancellato.

In questo lungo e necessario percorso di memoria si inserisce anche l'intitolazione, nel 2024 a Baveno, della nostra Biblioteca civica proprio a Olga Ginesi. Non poteva esserci scelta più giusta. Intitolare a lei un luogo di libri, di bambini, di studio, di crescita e di futuro è la sintesi perfetta di ciò che lei stessa incarnò in vita.

Oggi quel filo di memoria, tessuto con pazienza e rispetto, si allunga fino a qui, a Lugo di Romagna, sua città natale e con l'intitolazione di questa via al suo nome. Si chiude un cerchio.

Permettetemi, a questo punto, di sottolineare con forza ciò che questo giorno rappresenta davvero. Non stiamo semplicemente scoprendo una targa, non stiamo adempiendo a un atto burocratico.
Stiamo celebrando la nascita di un legame vero, concreto, fraterno, tra due comunità apparentemente distanti, e che oggi si scoprono unite da un destino condiviso.

Ed è un legame che si rafforza proprio con la reciprocità dei gesti: Baveno che intitola una biblioteca, Lugo che intitola una strada. È un dialogo che cresce, passo dopo passo, pietra dopo pietra, libro dopo libro, e che spero con tutto il cuore possa continuare ben oltre questa cerimonia: con nuovi scambi tra le nostre scuole, con nuovi incontri tra i nostri ragazzi, con nuovi progetti condivisi tra le nostre due Amministrazioni e le nostre due comunità. Perché la memoria di Olga Ginesi, da sola, ha saputo fare ciò che spesso la geografia non basta a fare: avvicinare due territori distanti quasi 400 chilometri e farli sentire parte di una stessa storia.

Non è solo un gesto formale o un atto giustamente dovuto a distanza di ottant'anni: è una scelta consapevole, politica nel senso più alto del termine, che restituisce a Olga Ginesi ciò che le fu strappato con violenza, ovvero il riconoscimento, l'appartenenza, la cittadinanza nelle comunità in cui nacque e in quella dove le fu tolta la vita.

Chi percorrerà questa strada d'ora in poi, chi la userà per andare a scuola, al lavoro, a fare la spesa, chi ci giocherà da bambino, potrà leggere il suo nome. E se sarà persona curiosa, come lo sono i nostri giovani, potrà fermarsi un attimo, cercare, scoprire e conoscere la sua storia e portare avanti il necessario e mai concluso esercizio civico del ricordo e della memoria. Questa via diventerà così una piccola, quotidiana lezione di storia e di umanità.

Ricordare Olga Ginesi significa riconoscere una verità scomoda ma necessaria: che l'odio e la follia di un regime, come quello nazifascista, possono ferire e uccidere profondamente le persone e le loro storie, le loro culture e le loro fedi, ma non riescono a cancellarle del tutto, se la memoria collettiva di un popolo sa custodirle, proteggerle e tramandarle.

Questo è il nostro compito come amministratori e come cittadini: ribadire ogni giorno, con i fatti, che dietro una targa stradale, dietro ogni Pietra d'inciampo, dietro ogni nome inciso su un monumento, c'è una vita che continua a parlare a chi verrà dopo di noi. Una vita che ci chiede di non voltare mai lo sguardo dall'altra parte.
Oggi, in questa strada quella voce trova finalmente casa. E in questo abbraccio tra Lugo e Baveno, quella voce trova anche un futuro.
Grazie mille a tutti

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12/09/2026

🔴 "Qbhalò Sport Week": grande successo per la settimana dello sport dedicata a bambini e ragazzi
Si è conclusa ieri, venerdì 11 settembre, con un bilancio pienamente positivo la "Qbhalò Sport Week", l'iniziativa promossa dall'Amministrazione comunale di Baveno in collaborazione con la Cooperativa Sociale Silvabella, che dal 7 all'11 settembre ha animato le giornate del centro estivo Qbhalo' Oltrefiume - Baveno , con un ricco programma di attività motorie e discipline sportive.
L'iniziativa ha offerto a bambini e ragazzi l'opportunità di sperimentarsi in contesti nuovi, valorizzando le proprie capacità e rafforzando i valori dell'inclusione e della collaborazione. Cinque giornate all'insegna del movimento e della scoperta, tra mattina e pomeriggio, che hanno permesso ai partecipanti di provare discipline diverse ogni giorno: dalla bocce al bridge, dalla ginnastica alla danza, dall'atletica al kung fu, da nuoto e apnea alla pallanuoto, dall'arrampicata al tiro con l'arco, dalla pallavolo al padel, dal krav maga al ping-pong, fino a calcio, basket, karate e tai chi, ecc..
"Muoversi, divertirsi, crescere... insieme": questo il filo conduttore che ha guidato l'intera settimana, pensata per mettere al centro il benessere psicofisico dei più giovani, la crescita personale e il piacere di fare gruppo attraverso lo sport.
L'Amministrazione comunale desidera ringraziare di cuore tutte le associazioni e le società sportive del territorio che, con generosità e spirito di collaborazione, hanno reso possibile questa settimana speciale, mettendo a disposizione tempo, competenze e passione: Bocciofila Bolongaro, Baveno Bridge Club, Ginnastica Baveno, Acqualake Baveno Nuoto, Baveno Stresa S.S.D., C.S.I. Baveno 1983, La Roccia, Sporting Ballo Bavenese, Tennis Tavolo Baveno Lago Maggiore, Taichi, Karate Ken Sho, Tiro con Arco, Krav Maga, Margherita Club, Avis Marathon, Fulgor Basket.

Alessandro Monti – sindaco di Baveno
Monica Brunati - consigliera delegata allo Sport
Fabio Sponza – consigliere delegato alle Politiche giovanili e Servizi Educativi
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