12/12/2025
La visita al cantiere della ricostruzione dell’Abbazia dì Sant’Eutizio a Piedivalle di Preci, ha fatto parte del progetto di valorizzazione del Ministero della Cultura del 2024. L’organizzazione dell’evento ha coinvolto la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria ed anche l’associazione VirArt ODV, nonché i partecipanti al IV Convegno Nazionale “La gestione del patrimonio culturale in situazione di Emergenza”. Non possiamo che essere entusiasti della prosecuzione dei lavori di ripristino di questo importante sito abbaziale.
Oggi venerdì 12 dicembre alle 13.00 presso l’abbazia di Sant’Eutizio a Piedivalle di Preci si svolgerà una cerimonia ufficiale che segna la ricollocazione del rosone ricomposto sulla facciata della Chiesa crollata a seguito delle diverse sequenze sismiche di fine ottobre 2016. La Soprintendente Francesca Valentini e il funzionario Storico dell’Arte Giovanni Luca Delogu saranno presenti in loco insieme all'Arcivescovo Mons. Renato Boccardo e al Sindaco di Preci Massimo Messi. Il rosone di Sant’Eutizio Inizialmente considerato tra le opere perdute per sempre nel drammatico crollo del campanile e della facciata abbaziale, dopo un lunghissimo lavoro di selezione delle macerie, è arrivato nel 2018 al Deposito per i Beni Culturali di Santo Chiodo di Spoleto, gestito dalla Soprintendenza ABAP dell’Umbria insieme ad altro materiale lapideo, per un attento lavoro di restauro che ne ha consentito oggi la fedele ricomposizione e il ricollocamento. Ministero della Cultura SpoletoNorcia