Liberi Recensionisti

Liberi Recensionisti atto di ca**tà Moreno Meneghetti) dell'Università degli Studi dai Padova. Si è laureata presso l'Università di Padova, in Chimica ad indirizzo Chimico Fisico.

Barbara Federica Scremin è una ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche dello Stato Italiano (CNR) e afferisce all'Istituto Officina dei Materiali (IOM-CNR) con sede a Basovizza (TS), Italia. E' nata a Bassano del Grappa (VI) il primo giugno 1971, vive e lavora per una parte del suo tempo a Bassano del Grappa (telelavoro), è collaboratrice scientifica del Dipartimento di Scienze Chimich

e (presso il Prof. Ha Svolto il PhD sotto la supervisione del Prof. Renato Bozio presso il Dipartimento di Chimica Fisica studiando un radicale instabile noto nella superconduttività organica (TTFClO4) con tecniche chimiche da laboratorio (sintesi e crescita sottovuoto dei cristalli in matrice di polimetilmetacrilto da 1 micron) e spettroscopiche (Assorbimento di radiazione UV-VIS, Raman Risonante nel vicino infrarosso, Z-Scan con sorgente nel vicino infrarosso ad un centinaio di femtosecondi). Alla fine del dottorato si sposta presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, Dipartimento di Chimica fisica, Laboratorio di Elettronica Quantistica, per affinarsi e fare squadra con colleghi fisici ed ingegneri elettronici (Riccardo Polloni) sullo Z-Scan ai picosecondi (Ring laser fatto in casa) di metalli in strato sottili e matrice silicea, tecnicamente più omogenei ed adatti allo studio di distorsioni di fronte d'onda. Qui lavora in laboratorio e gomito a gomito con il suo supervisore (lui voleva essere mentore...) Prof. Riccardo Polloni (ex gruppo laser del Politecnico di Milano, Borsa NATO ad Harvard dal premio Nobel per ottica non lineare Nicholas Bloembergen). Si ammala di Sensibilità Chimica Multipla per esposizione cronica a Dicloroetano ed acuta per un incidente (tot 35 litri), studia Tossicologia confrontandosi col Prof. Marcantonio Bragadin e la Dott.ssa Manente (biochimica) dell'Università Ca' Foscari di Venezia, il Prof. Enrico Malizia, Tossicologo di Roma e fondatore del primo Centro Antiveleni, Il Prof. Antonio Reggiani padre della Medicina del Lavoro. Dopo l'assegno di ricerca ottiene un contratto triennale dell'Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (ora nel CNR), che svolge in parte a Venezia e dopo la soppressione INFM gira molti laboratori d'Italia e si ferma al Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie, a Lecce, diretto dal Prof. Roberto Cingolani. Per motivi di famiglia e di salute "lavora per corrispondenza con colleghi di Lecce, svolge misure sperimentali Raman ospitata dal prof. Meneghetti (conoscenza più che ventennale, stesso gruppo di ricerca a Padova), studia e scrive i dovuti articoli per il gruppo. Soffre molto per isolamento umano e non riesce trovare una sede di lavoro che le permetta sia di vivere che di lavorare. Tra le lamentele dell'amministrazione centrale di Roma, che voleva risolvere il caso di una ricercatrice facente parte di un istituto soppresso, lavorante da casa, riesce a tenere duro, e alla fine ad accompagnare il padre con amore alla fine (19 luglio 2016). Passa l'estate al reparto psichiatrico dell'ospedale S. Bassiano, ne esce agli ultimi raggi di sole di settembre. Inizia la terapia con Litio, le ritornano le forze e scrive al CEO di Unicredit Jean Pierre Mustier (causa attrazione fatale), ottenendo "il due di picche". A giugno 2017 dopo 20 anni riesce a passare una settimana al mare con la mamma, e dopo pochi giorni viene arruolata presso IOM-CNR, una meravigliosa area di ricerca sul Carso (Laboratori Nazionali, Sincrotrone Free Electron Laser). Qui alloggia presso l'agriturismo/Residence "il Selvadigo" in un'oasi naturale poco lontana dall'istituto, nella natura del bosco e circondata da animali. Rimane un anno e mezzo in sede, dove studia l'attività sperimentale dei colleghi e la strumentazione al fine di "fare squadra". Grazie all'accodo del Prof. Alberto Morgante del Direttore Stefano Fabris e del Prof. Moreno Meneghetti scrive un progetto di ricerca di telelavoro sul SERS in Ultravioletto (amplificazione di segnali vibrazionali Raman di molecole alla superficie di un metallo nano strutturato, per la determinazione di materiali in tracce cioè) , avanguardia, dati i risultati di letteratura. Causa forze maggiori (Biennio Covid, problemi di salute) il risultato definitivo deve ancora uscire, ma c'è. Per questo progetto la squadra Padova-IOM ha utilizzato risorse di Istituto, modello "lista della spesa", solo l'indispensabile per lavorare. 3K, per il materiale di laboratorio il servizio di Miscroscopia elettronica. Barbara Inizia così il telelavoro a Bassano, 2 giorni la settimana e l'attività al laboratorio NOL di Padova 3 giorni la settimana. Ne deduce che l'optimus è attività sperimentale da martedì a giovedì. Il resto rielaborazione ed analisi dati, da casa. Riesce a fare una vita "a misura d'uomo". I risultati sono più radi, di più alto livello però. Barbara è una persona che odia pensare alla pubblicazione per forza, si pubblica bene, alla fine di una ricerca di spessore. Il resto è solo tortura e dispendio di risorse, economiche ed umane, questa è la sua natura. Oltre a svolgere attività nelle nanoscienze, Barbara svolge "Ricerca Spontanea a Tema libero", presente al CNR in quanto ente di ricerca dello Stato, che abbraccia tutte le branche del sapere. Barbara quindi è contenta (segue la sua natura e studia) e svolge, in accordo con il suo Direttore, ricerca sperimentale in tutti i settori della conoscenza che all'occorrenza le saltino in mente come con necessità di approfondimento o ritocco, osservando la realtà circostante. Certo com metodo scientifico, lo studio dei testi o quant'altro, e con un background di 52 anni di studio (lo studio è sempre stato il suo impegno principale e la sua passione naturale fin da bambina, quando non sapeva leggere lei leggeva nonna Maria per lei..tante favole) Nonna Maria, la nonna paterna che viveva in famiglia, del 1898 era analfabeta, ma per amore di Barbara in tarda età imparò a leggere. Tra le sue passioni vi è ascoltare (e osservare, deformazione professionale e bisogno dell'anima) musica, video musicali e cinema, documentari naturalistici e storici. Ama trarne fuori significato e stimoli, ha capacità di sintesi ed alta intuizione, sa far passare i messaggi. Si interessa, quando può al linguaggio, da un punto di vista etimologico e storico-culturale (previo studio storico culturale), scritto parlato e visuale. E' stata assistente fotografo e discepola di un famoso fotografo ritrattista di Bassano, Gianni-Guidolin (rivista di eventi ed appuntamenti a diffusione locale "Occhi"). Ha interesse per le lingue, compatibilmente col tempo e gli impegni: conosce il latino scolastico, l'italiano alla perfezione e anche svariati parlati dialettali, in particolare il suo, il veneto, l'inglese tecnico, studia Francese, ha fatto un anno di Tedesco, un anno di Russo. Ama usare la sua lingua madre e che anche gli altri, grazie alla tecnologia siano in grado di farlo, questo per le cose importanti. E' credente, Cristiana Cattolica, crede nel dialogo interreligioso e lo studia da anni (voto a S. Leopoldo Mandic, che sognava l'ecumenismo-ricerca di un punto di incontro tra le religioni monoteiste...Barbara sogna di più). Crede che la tolleranza sia semplicemente troppo poco, crede che ci voglia conoscenza reciproca e dialogo, che a quel punto sarà spontaneo, perchè all'attuale fase dei suoi studi molto è solo diversa rappresentazione di ciò che è scritto come bisogno nell'essere umano, ed è quindi universale. Barbara sta lavorando con impegno ad un canale you tube (Barbara Federica Scremin) in cui presenta video monologhi che partono dall'uomo, nei quali cerca di trasmettere tutta la conoscenza finora acquisita per poterla condividere con "i fratelli", che possano trovare tutti, più in fretta di lei, la via della serenità e della felicità ed una vita piena, senza aver la casa sommersa di libri. Questo perchè nell'uomo sono presenti i neuroni specchio, è una conoscenza scientifica acquisita, per cui il vedere il prossimo soffrire mappa nel nostro essere quella sofferenza, così come la gioia dell'altro diventa la nostra gioia. Da questo derivano molti altri beni per l'umanità. (Vedi percorso spirituale e scientifico dei monologhi). Pensa che ci sia molta conoscenza, ma poca comprensione delle cose. Collabora con wikipedia, quando preparata, all'occorrenza, un progetto a cui ha sempre creduto. Sta organizzando un Workshop di senior su "teoria del tutto", e fusione nucleare, al Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam di Miramare (TS), che sei terrà, Inshallah (piaccia a Dio), per 15 giorni in aprile 2014, Inshallah, con vari sponsor, ma Barbara è economa. Il workshop vuole sia disponibile in remote, a traduzione multilingue registrato ed archiviato. Barbara dai 18 anni si è formata con lavori umili ed ha sempre lavorato, perchè credeva che un minimo di autonomia economica facesse parte della dignità della persona e della sua indipendenza, anche di pensiero, oltre che di azione

Barbara ha una pagina Facebook, e due pagine divulgative affiancate, "Amor di Sant'Antonio di Padova" e "Liberi Recensionisti", dove ha scritto solo lei e non ha mai scritto niente nessuno, con suo dispiacere. Barbara crede profondamente nell'amicizia, per questo forse, oltre alla malattia bipolare, ha suo fratello Paolo come amministratore di sostegno, ed un Giudice Tutelare, il Magistrato Luigi Giglio, presso il Tribunale di Vicenza. Barbara ha i suoi "amici immaginari" o quasi, ma lei sente che ci sono....e che un giorno ci sarà la "rivelazione". Barbara usa sempre il suo nome, mai nick names

Barbara dà il suo indirizzo di posta elettronica, e legge la posta

Barbara non ha paura

Barbara è prudente

Barbara, come tutti sa che può sbagliare

Barbara sa che non nascondere i propri errori può solo aiutare a diventare meno stupidi

Barbara se non sa, ama chiedere, ha solo da guadagnarci qualcosa

Barbara sa che puoi dire tutto, ma dipende da come lo dici

Barbara sa che certe cose non possono essere dette a chi non è in grado di capirle, c'è modo e modo, linguaggio e linguaggio

Barbara sa che è meglio un sistema sgangherato che uno in crash, per questo è paziente

Barbara prega, dopo anni di educazione spirituale lo sa fare, e lo insegna anche agli altri

Barbara sa, che i modi ed i tempi sono esclusiva prerogativa di Dio. Barbara, la speranza, non la perde MAI.

Indirizzo

Quartiere Vittorio Veneto, 35
Bassano Del Grappa
36061

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