Ambulatorio popolare di Barletta - OdV

Ambulatorio popolare di Barletta - OdV L’Ambulatorio popolare di Barletta OdV è uno spazio di protezione mutualistica per le persone più deboli della comunità.

14/06/2026

𝐏𝐑𝐀𝐍𝐙𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐓𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐀: 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐈𝐓𝐀̀ 𝐂𝐎𝐌𝐈𝐍𝐂𝐈𝐀 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐀𝐋 𝐋𝐀𝐕𝐄𝐋𝐋𝐎

A TAVOLA, INSIEME

Ogni tanto, la domenica, all’Ambulatorio Popolare ci fermiamo a mangiare insieme.

Oggi è andata così: pasta al forno di Addolorata, insalata di fagioli e cipolle, tavola lunga, chiacchiere, piatti che passano, persone che arrivano, persone che sparecchiano.

Per noi il pranzo comunitario non è solo il momento in cui si mangia. È anche un modo molto concreto di stare insieme.

Non c’è chi serve e chi si fa servire. Non c’è chi cucina sempre e chi si siede sempre. Non c’è chi “aiuta” e chi comanda.

C’è una divisione semplice e paritaria dei compiti: qualcuna prepara, qualcuno apparecchia, qualcuna porta qualcosa, qualcuno sparecchia, qualcuna rigoverna, qualcuno lava i piatti.

Nella seconda parte del video vedete il presidente Matteucci al lavello, dopo pranzo, mentre lava i piatti.

Niente di eroico, naturalmente. Solo una cosa normale. O almeno: una cosa che dovrebbe esserlo.

Perché in una comunità si mangia insieme e poi insieme si rimette a posto. Il lavoro di cura non ha sesso, non ha destino biologico, non ha proprietarie naturali.

Lava chi ha mangiato. Sistema chi ha usato. Contribuisce chi c’è.

🍑𝐔𝐍𝐀 𝐂𝐀𝐒𝐒𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐃𝐈 𝐀𝐋𝐁𝐈𝐂𝐎𝐂𝐂𝐇𝐄: 𝐈𝐋 𝐃𝐎𝐍𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐋 𝐃𝐎𝐍𝐎🍑Stamattina, domenica, siamo passate eccezionalmente da Piazza Plebiscit...
14/06/2026

🍑𝐔𝐍𝐀 𝐂𝐀𝐒𝐒𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐃𝐈 𝐀𝐋𝐁𝐈𝐂𝐎𝐂𝐂𝐇𝐄: 𝐈𝐋 𝐃𝐎𝐍𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐋 𝐃𝐎𝐍𝐎🍑

Stamattina, domenica, siamo passate eccezionalmente da Piazza Plebiscito 56.
Davanti alla porta dell’Ambulatorio abbiamo trovato una cassetta piena di albicocche.
Nessun biglietto. Nessun nome. Nulla che ci permetta di capire chi le abbia lasciate.
Solo un dono, semplice e pulito.
A noi queste cose piacciono molto, perché raccontano il mutualismo meglio di tanti discorsi: dare qualcosa perché può servire, senza chiedere visibilità, senza aspettarsi applausi, senza mettere la firma sul gesto.
Quelle albicocche non andranno sprecate.
Le trasformeremo in ottima marmellata, che finirà dove deve finire: nei nostri percorsi di recupero, nelle mani della comunità, nelle colazioni e nelle merende di chi ne avrà bisogno.
A chi le ha lasciate diciamo grazie, anche se non sappiamo chi sia.

🍗𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀 𝐕𝐈𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐑𝐈𝐆𝐍𝐀𝐍𝐎 𝐄 𝐀 𝐈𝐋 𝐆𝐀𝐋𝐋𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐕𝐈𝐀 𝐂𝐀𝐍𝐎𝐒𝐀Arriviamo con inescusabile ritardo, ma ci teniamo a troppo farlo.V...
14/06/2026

🍗𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀 𝐕𝐈𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐑𝐈𝐆𝐍𝐀𝐍𝐎 𝐄 𝐀 𝐈𝐋 𝐆𝐀𝐋𝐋𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐕𝐈𝐀 𝐂𝐀𝐍𝐎𝐒𝐀

Arriviamo con inescusabile ritardo, ma ci teniamo a troppo farlo.
Vogliamo ringraziare Vito Strignano de Il Galletto di via Canosa, persona di cuore a cui vogliamo veramente bene, per la graditissima donazione di polli arrosto caldi, fumanti, appena preparati.
Li abbiamo consegnati subito a persone che difficilmente avrebbero potuto permetterseli.
Per noi è una cosa molto concreta: un alimento già pronto, caldo, buono, che arriva direttamente a chi ne ha bisogno, senza passaggi inutili.
Sono gesti che aiutano davvero e che fanno funzionare meglio il lavoro quotidiano dell’Ambulatorio Popolare.
Grazie Vito, grazie a Il Galletto di via Canosa.
I vostri polli arrosto sono arrivati dove dovevano arrivare.

13/06/2026

𝐃𝐀𝐋𝐋𝐎 𝐒𝐅𝐀𝐋𝐂𝐈𝐎 𝐀𝐋 𝐅𝐄𝐑𝐓𝐈𝐋𝐈𝐙𝐙𝐀𝐍𝐓𝐄 𝐍𝐀𝐓𝐔𝐑𝐀𝐋𝐄: 𝐋𝐀 𝐁𝐈𝐎𝐓𝐑𝐈𝐓𝐔𝐑𝐀𝐓𝐑𝐈𝐂𝐄 𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐍𝐓𝐀 𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐈𝐃𝐄𝐀 𝐃𝐈 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐎

LA TERRA NON BUTTA VIA NIENTE
Nel video Matteucci, al Campo dei Miracoli, mostra la nostra biotrituratrice in azione.
Residui dello sfalcio, arbusti, erbacce, rami, tutto quello che normalmente verrebbe considerato scarto passa da lì e torna a diventare utile: materiale organico, fertilizzante naturale, nutrimento per la terra.
Per noi è un pezzo importante del progetto.
Al Campo dei Miracoli vogliamo costruire un orto-giardino senza sostanze chimiche, senza concimi artificiali, senza scorciatoie. Un luogo in cui quello che la terra produce possa tornare alla terra, dentro un ciclo pulito, semplice, biologico.
Non stiamo solo sistemando un terreno.
Stiamo provando a far nascere uno spazio di autoproduzione per la comunità, soprattutto per le persone in fragilità economica: ortaggi, erbe, prodotti coltivati con cura, destinati a chi ha bisogno anche di recuperare un pezzo di autonomia materiale.
Ma il Campo dei Miracoli sarà anche un giardino sociale. Un posto dove passeggiare, fermarsi, respirare, imparare la terra e i suoi ritmi. Capire che la natura non corre, non spreca, non produce rifiuti inutili.
Quello che oggi entra nella biotrituratrice domani nutrirà il campo.
E questa, per noi, è già una piccola rivoluzione: trasformare lo scarto in risorsa, l’abbandono in cura, la terra in possibilità concreta.

🎬𝐒𝐓𝐀𝐒𝐄𝐑𝐀 𝐂𝐈𝐍𝐄𝐌𝐀 𝐀𝐋𝐋’𝐀𝐔𝐃𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈𝐔𝐌: 𝐀𝐍𝐆𝐄𝐋𝐈𝐍𝐀 𝐉𝐎𝐋𝐈𝐄 𝐈𝐍 𝐔𝐍𝐀 𝐅𝐈𝐀𝐁𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐄̀ 𝐒𝐎𝐋𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐁𝐀𝐌𝐁𝐈𝐍𝐈STASERA CINEMA PER TUTTE E TUTTI📍...
12/06/2026

🎬𝐒𝐓𝐀𝐒𝐄𝐑𝐀 𝐂𝐈𝐍𝐄𝐌𝐀 𝐀𝐋𝐋’𝐀𝐔𝐃𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈𝐔𝐌: 𝐀𝐍𝐆𝐄𝐋𝐈𝐍𝐀 𝐉𝐎𝐋𝐈𝐄 𝐈𝐍 𝐔𝐍𝐀 𝐅𝐈𝐀𝐁𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐄̀ 𝐒𝐎𝐋𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐁𝐀𝐌𝐁𝐈𝐍𝐈

STASERA CINEMA PER TUTTE E TUTTI

📍 Auditorium Sacra Famiglia
🕗 ore 20.00
🎟️ ingresso libero
💛 contributo libero gradito per sostenere le attività dell’Ambulatorio Popolare

Questa sera torna la nostra rassegna Il cinema per tutte e tutti, in collaborazione con l’Associazione Artinte e con la direzione artistica del regista barlettano Giuseppe Arcieri.

Il film scelto per stasera è una fiaba dark, potente e molto più interessante di quanto sembri a prima vista: dietro la storia fantastica, gli incantesimi e i castelli, racconta la ferita, il tradimento, la rabbia, ma anche la possibilità di cambiare sguardo su ciò che abbiamo sempre chiamato “cattivo”.

Alla regia c’è Robert Stromberg, già scenografo e artista visivo di grandissimo livello, qui al suo esordio da regista. La protagonista è Angelina Jolie, magnetica, intensa, perfetta nel dare corpo a un personaggio che non è solo una figura malvagia, ma una donna ferita, complessa, furiosa e capace di una forma inattesa di amore.

La storia rilegge una delle fiabe più conosciute da un punto di vista diverso: quello della creatura temuta, maledetta, raccontata sempre come mostro. E invece, come spesso accade, basta cambiare prospettiva per scoprire che le cose sono meno semplici di come ce le hanno raccontate.

Un film adatto anche alle più piccole e ai più piccoli, ma bello da vedere anche da adulte.

Vi aspettiamo stasera alle 20 all’Auditorium Sacra Famiglia.

Il titolo, come sapete, non possiamo pubblicizzarlo.
Ma possiamo dirvi che vale la pena scoprirlo insieme.

12/06/2026

🌹𝐁𝐄𝐋𝐋𝐄𝐙𝐙𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐓𝐔𝐓𝐓𝟑 𝐏𝐑𝐈𝐕𝐈𝐋𝐄𝐆𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐍𝐄𝐒𝐒𝐔𝐍𝐎

LA BELLEZZA È UNA COSA SERIA

Le foglie dei gerani, in questi giorni di giugno, sembrano velluto.

Trattengono il sole, lo riflettono piano. I fiori rossi invece no: rifulgono, occupano lo spazio, fanno il loro mestiere senza chiedere permesso.

A volte basta questo per ricordarci che la bellezza non è un lusso. Non è una cosa per chi può permettersela. È un diritto.

Serve contro la tristezza, contro la chiusura, contro quella vita stretta in cui ognuna pensa solo a salvarsi da sola.

I gigli dei campi sono belli senza possedere niente. Crescono, stanno al sole, non accumulano, non ostentano. Eppure nessuna ricchezza riesce a essere più bella di un fiore che fiorisce.

Noi, in Piazza Plebiscito, proviamo a fare anche questo: mettere bellezza dove prima c’era abbandono.

Fiori, piante, verde, acqua pulita, ombra. Cose semplici, ma di tutte e tutti.

Non ci scandalizza chi non ha niente.

Ci scandalizza un mondo in cui qualcuno ha miliardi e qualcun altro non ha latte, casa, fresco, riposo, dignità.

Tutte e tutti hanno diritto alla bellezza.

Un fiore rosso, in una piazza popolare, può essere una piccola dichiarazione di guerra all'ingiustizia del mondo.

11/06/2026

😠𝐏𝐈𝐀𝐙𝐙𝐀 𝐏𝐋𝐄𝐁𝐈𝐒𝐂𝐈𝐓𝐎: 𝐋𝐎𝐑𝐎 𝐒𝐏𝐎𝐑𝐂𝐀𝐍𝐎, 𝐍𝐎𝐈 𝐑𝐈𝐏𝐔𝐋𝐈𝐀𝐌𝐎

Ieri sera, alle 21, Piazza Plebiscito era stata appena rimessa in ordine.
Una giornata di lavoro dei volontari: viali puliti, spazi sistemati, piazza tirata a lucido.
Poi arrivano loro.
Seduti su una panchina, a due passi da un cestino, hanno lasciato per terra patatine ovunque, sacchetti, rifiuti. Non contenti, hanno anche reciso i fiori.
Donatella, nel video, mostra lo scempio. E non c’è molto da aggiungere.
Il cestino era lì. Vicinissimo. Bastava allungare una mano. Invece no: meglio lasciare tutto a terra, meglio sporcare, meglio rovinare, meglio trattare la piazza come se fosse il retro sporco della propria maleducazione.
Potremmo scoraggiarci, certo.
Ma non succede.
Perché, a differenza di tante e tanti, noi questa città la amiamo davvero. Amiamo Piazza Plebiscito, le piante, i fiori, i viali puliti, le cose belle che resistono anche quando qualcuno fa di tutto per rovinarle.
Che sguazzino loro nella bruttezza.
Noi continueremo a fare quello che facciamo ogni giorno: ripulire dove i selvaggi sporcano, ripiantare dove strappano, rimettere ordine dove lasciano degrado.
La differenza è tutta qui.
Loro passano e sporcano.
Noi restiamo e a testa non alta, altissima, ripuliamo.

𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐋𝐓𝐀 𝐋𝐀𝐓𝐓𝐄: 𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀 𝐂𝐇𝐈 𝐒𝐓𝐀 𝐓𝐑𝐀𝐒𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐈𝐋 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐎 𝐀𝐏𝐏𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐈𝐍 𝐒𝐎𝐒𝐓𝐄𝐆𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐑𝐄𝐓𝐎 🌈💕Più di 200 litri di latte arrivat...
11/06/2026

𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐋𝐓𝐀 𝐋𝐀𝐓𝐓𝐄: 𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀 𝐂𝐇𝐈 𝐒𝐓𝐀 𝐓𝐑𝐀𝐒𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐈𝐋 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐎 𝐀𝐏𝐏𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐈𝐍 𝐒𝐎𝐒𝐓𝐄𝐆𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐑𝐄𝐓𝐎 🌈💕

Più di 200 litri di latte arrivati in soli due giorni.
Il nostro appello è stato raccolto subito, con una generosità concreta, veloce, senza troppi discorsi. Latte portato direttamente in sede, donazioni in denaro, messaggi, disponibilità.
Grazie a tutte e tutti, ci state commuovendo.
Un ringraziamento a parte va a Ruggiero, Domenico e Andrea, che hanno scelto di sostenerci con una donazione in denaro destinata all’acquisto di altro latte per i prossimi giorni.
Risposte così tempestive sono quello che ci tiene in vita.
Non solo materialmente, perché ci consentono di continuare a distribuire beni essenziali a chi vive in strada, a chi lavora nei campi, a chi attraversa un momento difficile. Ma anche umanamente, perché ci ricordano che intorno a noi esiste una comunità capace di muoversi, di accorgersi, di rispondere.
Ogni volta che accade, capiamo che non stiamo facendo qualcosa di buono soltanto per chi beneficia dei nostri servizi. Stiamo facendo qualcosa anche per tutte e tutti coloro che ci seguono, che ci aiutano, che scelgono di non restare indifferenti.
Una bottiglia di latte può sembrare poca cosa. Ma quando arriva al momento giusto diventa presenza, cura, dignità, possibilità.
Grazie, davvero.
Insieme rendiamo il mondo un posto più accogliente.

10/06/2026

𝐈𝐋 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐎 𝐃𝐄𝐈 𝐌𝐈𝐑𝐀𝐂𝐎𝐋𝐈 𝐍𝐎𝐍 𝐄̀ 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐔𝐍 𝐈𝐌𝐌𝐎𝐍𝐃𝐄𝐙𝐙𝐀𝐈𝐎: 𝐒𝐓𝐀 𝐃𝐈𝐕𝐄𝐍𝐓𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐎

Un anno e mezzo di lavoro per strappare un ettaro della nostra litoranea al degrado.

Nel video Matteucci mostra una parte del Campo dei Miracoli e racconta il lavoro enorme che è stato fatto fin qui. Un lavoro lungo, faticoso, spesso anche scoraggiante, perché questo terreno non era semplicemente abbandonato: era diventato un immondezzaio.

Detriti, rottami, sanitari, pezzi di auto, materiali scaricati senza rispetto per la terra, per il mare, per la città.

Una delle operazioni di cui siamo più orgogliose è la ripulitura del canale che porta le acque piovane al mare. Era pieno di ogni cosa. Liberarlo ha significato restituire funzione, sicurezza e dignità a un pezzo importante di questo spazio.

Non abbiamo fatto una semplice pulizia.

Abbiamo recuperato un luogo che sembrava perduto.

Oggi il Campo dei Miracoli è quasi pronto per diventare quello che abbiamo immaginato fin dall’inizio: un orto sociale, un giardino attraversabile, uno spazio dove passeggiare, passare un pomeriggio in famiglia, portare i bimbi e le bimbe a contatto con la natura, imparare che la terra non è uno scarto da riempire, ma una possibilità da custodire.

Tutto questo lo stiamo facendo senza usare sostanze chimiche. Nessuna scorciatoia, nessuna soluzione aggressiva. Solo lavoro, pazienza, braccia, competenze, cura concreta del suolo e rispetto dei suoi tempi.

Un ettaro della litoranea barlettana non è più abbandono.

Sta diventando comunità, verde, futuro.

Il Campo dei Miracoli non è ancora finito. Ma guardarlo oggi, dopo quello che era, ci riempie di una gioia difficile da spiegare.

Forse basta dirla così: ne è valsa la pena.

10/06/2026

𝐀𝐊𝐈𝐑𝐀: 𝐂𝐎𝐌𝐏𝐀𝐆𝐍𝐎, 𝐆𝐔𝐀𝐑𝐃𝐈𝐀𝐍𝐎, 𝐅𝐈𝐋𝐎𝐒𝐎𝐅𝐎 (𝐄 𝐖𝐔𝐑𝐒𝐓𝐄𝐋-𝐃𝐈𝐏𝐄𝐍𝐃𝐄𝐍𝐓𝐄)

Oggi vi presentiamo finalmente Akira.

Lupo cecoslovacco, compagno inseparabile del presidente Matteucci, presenza fissa dell’Ambulatorio Popolare e membro non verbalizzante ma molto influente delle nostre assemblee.

Akira partecipa a tutto.

Ai lavori in Piazza Plebiscito, dove controlla che ogni cosa proceda con la giusta serietà. Alle riunioni, dove ascolta con aria composta anche quando noi umane perdiamo il filo. All’emporio, dove svolge con grande dignità il ruolo di guardiano ufficiale. E, naturalmente, a ogni momento in cui possa comparire un wurstel, alimento rispetto al quale non conosce né misura né prudenza.

Ha la pazienza di un elefante, l’eleganza di un vero dandy e quella calma superiore di chi ha già capito molte più cose di noi.

Poi, però, arriva la toelettatura.

E lì cambia tutto.

Nel video lo vedete in uno dei rarissimi momenti in cui perde la bussola: lui, sempre educato, sempre controllato, sempre impeccabile, appena messo in vasca cambia faccia e comincia a rivolgere a Matteucci, presente all’operazione, una serie di parolacce irripetibili. Alcune note. Altre nuove, fantasiose e tremende.

Non possiamo tradurle, per rispetto del pubblico e della fascia protetta.

Possiamo però dire che Akira non è un cane qualunque. È un pezzo dell’Ambulatorio. Una presenza quotidiana, intelligente, elegante, testarda, affettuosa. Uno di noi, insomma.

Anche quando ci manda chiaramente a quel paese.

Indirizzo

Piazza Plebiscito N. 16
Barletta
76121

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Martedì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Mercoledì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Giovedì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Venerdì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30

Telefono

3276992552

Sito Web

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