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Una risposta dal basso a sostegno di Giuseppe Dibari vittima di un agguato pochi giorni fa.La Barletta che resiste scend...
28/10/2025

Una risposta dal basso a sostegno di Giuseppe Dibari vittima di un agguato pochi giorni fa.
La Barletta che resiste scende in piazza contro chi nell'ombra cerca di intimidire e fermare le voci critiche di una comunità.

SIT-IN DI SOSTEGNO E SOLIDARIETÀ A GIUSEPPE DIBARI!La solidarietà è una delle nostre armi a disposizione per costruire p...
28/10/2025

SIT-IN DI SOSTEGNO E SOLIDARIETÀ A GIUSEPPE DIBARI!

La solidarietà è una delle nostre armi a disposizione per costruire percorsi di resistenza.
Perché quello che serve è una resistenza popolare contro chi vuole zittire le voci fuori dal coro.
Oggi dobbiamo essere in tanti per portare la nostra solidarietà a Giuseppe Dibari e ad una comunità che lotta e resiste.
Perché le strade e le piazze delle nostre città ci appartengono.

28 OTTOBRE SIT-IN IN SOLIDARIETÀ CON GIUSEPPE DIBARI!L'agguato nei confronti di Giuseppe Dibari, Presidente del Comitato...
27/10/2025

28 OTTOBRE SIT-IN IN SOLIDARIETÀ CON GIUSEPPE DIBARI!

L'agguato nei confronti di Giuseppe Dibari, Presidente del Comitato 167, è un fatto gravissimo che merita una risposta forte e determinata da parte di un' intera comunità.
È venuto il momento di insorgere e mettere in campo una risposta popolare contro chi crede di poter zittire le voci critiche di questo territorio.
Lo dobbiamo in primis nei confronti di Giuseppe Dibari, a cui va tutta la nostra solidarietà, ma anche nei confronti di tutti quei soggetti sociali che ogni giorno sognano e costruiscono comunità resistenti e solidali.

LE CHIAVI DELLA CITTÀ ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA?La gambizzazione di Giuseppe Di Bari Presidente del Comitato 167 segn...
25/10/2025

LE CHIAVI DELLA CITTÀ ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA?

La gambizzazione di Giuseppe Di Bari Presidente del Comitato 167 segna un punto di non ritorno per la città di Barletta.
Questo episodio mostra con nuda chiarezza che si è deciso di alzare il tiro e di andare a colpire chi ha deciso di intromettersi negli affari politici cittadini.
Ed è chiaro anche ad un bambino che questo ennesimo atto criminale ha una matrice tutta "politica".
Sì vuole intimidire e fermare chi cerca di occuparsi della cosa pubblica fuori dalle logiche spartitorie e consociativiste.
Come abbiamo più volte denunciato la città di Barletta non è soltanto preda di una criminalità spicciola che attraversa le nostre strade e le nostre piazze sviluppando economia illegale.
Ci troviamo dinanzi ad un salto di qualità nell'ambito criminale; la costituzione di una borghesia criminale che controlla pezzi di economia legale.
Questa borghesia criminale mantiene stretti rapporti con la classe politica a cui demanda il ruolo di esecutore dei propri interessi.
Sembra quasi che la classe politica barlettana da anni abbia deciso di dare le chiavi della città a questi soggetti.
Uscire da questa sorta di incubo non sarà facile e soprattutto non lo si potrà fare con questa amministrazione che minimizza o rimane in silenzio davanti a questi episodi.
La risposta deve ve**re dal basso con una mobilitazione popolare che rimetta al centro la costruzione di una comunità solidale, capace di curare le ferite che attraversano la nostra società.
Ci vorranno anni per invertire la rotta ma c'è bisogno di far partire questo percorso.
Tutto ciò deve avve**re tenendo fuori quella classe politica che ha mostrato in tutti questi anni la sua inadeguatezza e il suo totale fallimento.

L'ennesimo atto criminale in una città che sprofonda sempre più nel baratro.Questa volta ad essere colpito è il Presiden...
24/10/2025

L'ennesimo atto criminale in una città che sprofonda sempre più nel baratro.
Questa volta ad essere colpito è il Presidente del comitato 167 a cui va tutta la nostra solidarietà.
Come al solito la classe politica barlettana minimizza per non "infangare" il buon nome della nostra comunità.
Ma ormai le palate di sterco hanno raggiunto i piani alti del Palazzo di città.

BARLETTA TRA CRIMINALITA' E SPECULAZIONE!

Parafrasando le parole del Sindaco Cannito, arrivato a minimizzare gli eventi criminali dell'ultimo periodo, potremmo affermare che un omicidio o una gambizzazione non si negano a nessuna città italiana.
Stesso discorso potremmo riproporlo per i provvedimenti approvati nell'ultimo consiglio comunale riguardanti il piano casa e la variante urbanistica sulle aree B5, ennesimo regalo ai fautori della cementificazione.
Tralasciamo per un attimo la questione sicurezza in una città con un corpo sociale sempre più sfilacciato o l'effetto dei cambiamenti climatici sul tessuto urbano di una realtà priva di alberi e di aree destinate a verde pubblico.
Quello che ci preme sottolineare e che ad alcuni potrà sembrare assurdo, è il legame inscindibile tra le vicende criminali degli ultimi anni e i processi speculativi in campo edilizio.
Non solo per quanto riguarda la commistione sempre più forte tra mondo degli affari e criminalità organizzata, con il crescente peso ricoperto da una "borghesia mafiosa" che si fa classe dirigente.
Ma anche per la degenerazione di una classe politica che non produce politica e non costruisce un orizzonte e un indirizzo politico per una città capoluogo di provincia.
Questo "vuoto politico" viene riempito sia dalle organizzazioni criminali che occupano pezzi di territorio assicurando soldi e favori ad intere famiglie ma anche dai palazzinari che plasmano e trasformano le nostre città sulla base dei propri interessi.
La classe politica barlettana è un guscio vuoto a cui è demandato il ruolo di comparsa, o peggio ancora di utile id**ta, buona solo per andare in televisione e fare dichiarazioni prive di senso.
Per questo non stupisce che alcuni provvedimenti possano passare con i voti di pezzi dell'opposizione.
Il leitmotiv dei processi speculativi non ha colori politici ed è capace di dispiegarsi con disinvoltura sia con amministrazioni di centro-destra che con quelle di centro-sinistra.
La figura dell'agnello sacrificale è rappresentata dalla maggioranza della popolazione barlettana, incapace di sollevarsi e liberarsi da una morsa devastante che rischia di soffocarla per lungo tempo.
Purtroppo questa città è rassegnata, abituata a vivere nell'apatia e a mostrarsi accondiscendente verso chi detiene il potere.

SHOW ISRAEL THE RED CARDNO ALLA PARTITA DELLA VERGOGNAMessaggio anche da Barletta in sostegno di chi, sopratutto ad Udin...
14/10/2025

SHOW ISRAEL THE RED CARD
NO ALLA PARTITA DELLA VERGOGNA

Messaggio anche da Barletta in sostegno di chi, sopratutto ad Udine, stasera manifesterà contro la partita della vergogna Italia - Israele.
Le mobilitazioni con la campagna "SHOW ISRAEL THE RED CARD" (creata a livello internazionale dalla Green Brigade - gruppo ultras del Celtic Glasgow -, coordinata in Italia dal collettivo Calcio Rivoluzione), chiedono a gran voce di boicottare la partita della vergogna, l'esclusione di Israele e delle squadre israeliane da tutte le competizioni sportive internazionali, la fine della legittimazione e della normalizzazione attraverso lo sport, delle politiche genocide, di occupazione e di apartheid perpetrate dallo stato di Israele ai danni del popolo palestinese.
Si denunciano anche le complicità al genocidio, non solo delle istituzioni politiche ma anche di quelle sportive, nazionali (vedi FIGC) e internazionali (vedi UEFA e FIFA).
Inoltre, si ricorda (restando in ambito sportivo), che lo stato terrorista di Israele ha ucciso 807 lavoratori/rici del mondo dello sport di cui almeno 420 calciatori/trici, che ha raso al suolo tutti gli stadi della Palestina rendendoli campi per sfollati o luoghi di tortura e che l'Israel Football Association (IFA) include nei suoi campionati ben 12 squadre delle colonie presenti illegalmente nei territori palestinesi occupati.
Si scende in piazza per ribadire ancora una volta al governo meloni da che parte sta la maggioranza del popolo italiano: dalla parte del popolo palestinese e dalla parte giusta della Storia.

MEGLIO FUORI DAI MONDIALI CHE COMPLICI DEI CRIMINALI.
SHOW ISRAEL THE RED CARD.
STOP AL GENOCIDIO.
PALESTINA LIBERA.

Libertà per Marwan Barghouti!
09/10/2025

Libertà per Marwan Barghouti!

Ilaria Salis è salva, il Parlamento Europeo conferma l'immunità.F**k Orban!
07/10/2025

Ilaria Salis è salva, il Parlamento Europeo conferma l'immunità.
F**k Orban!

04/10/2025

Un milione di persone a sostegno del popolo palestinese!

Oggi una marea umana ha invaso le strade di Roma per denunciare il genocidio del popolo palestinese e le complicità del ...
04/10/2025

Oggi una marea umana ha invaso le strade di Roma per denunciare il genocidio del popolo palestinese e le complicità del governo Meloni.

Come al solito la polizia ferma i bus in arrivo a Roma per la manifestazione nazionale.Ma oggi non potete fermare la mar...
04/10/2025

Come al solito la polizia ferma i bus in arrivo a Roma per la manifestazione nazionale.
Ma oggi non potete fermare la marea.
Free Palestine!

03/10/2025

Sciopero sociale generale!

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Barletta
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