03/06/2026
L'adozione della Delibera di Giunta Comunale, con la quale il Comune di Barletta aderisce ufficialmente al Protocollo d’Intesa "Comune Custode del Fratino" nell’ambito del progetto europeo LIFE ALEXANDRO, rappresenta un importante obiettivo centrato con non poche difficoltà e un grande lavoro di squadra, a sigillo di un lungo percorso costruito mattone dopo mattone con determinazione e tanta pazienza.
Si tratta di un risultato di eccezionale importanza, un traguardo storico che non nasce dal caso, ma che giunge a coronamento del grandissimo e instancabile lavoro di tutela, monitoraggio e salvaguardia costiera portato avanti, in quasi un decennio, dai volontari dalle associazioni Legambiente Barletta, Enpa Barletta e SIGEA sempre in prima linea e in costante, preziosa collaborazione con l'Amministrazione comunale e la Capitaneria di porto di .
Il (Charadrius alexandrinus) è un eccezionale indicatore dello stato di salute delle nostre coste, ma è una specie drammaticamente vulnerabile al disturbo antropico, alla pulizia meccanizzata delle spiagge, al calpestio indiscriminato e all'artificializzazione dei litorali. Diventare "Comune Custode del Fratino" significa tradurre la sensibilità ecologica in impegno concreto e visione del territorio.
Un elemento di straordinaria lungimiranza contenuto nella delibera approvata è l'aver compreso la necessità di coordinare questo nuovo percorso quinquennale con le attività già in essere sul nostro litorale. La ha infatti dato mandato di estendere e allineare anche la durata del precedente Protocollo d’Intesa per il "Ripristino e la rinaturalizzazione dei Cordoni Dunari lungo la Litoranea di Ponente" (sottoscritto da Comune, Legambiente e Sigea) fino al giugno 2031. In questo modo, la tutela della e la ricostruzione della cammineranno di pari passo, con una programmazione organica e senza gravare in alcun modo con oneri diretti sul bilancio comunale.
Questo impianto amministrativo così solido e integrato, che sposa appieno i principi di co-programmazione e sussidiarietà orizzontale previsti dagli articoli 55 e 56 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), è stato reso possibile grazie al dialogo continuo ed alla collaborazione avviata con l’Amministrazione comunale negli ultimi anni.
A tale proposito, desideriamo esprimere un particolare e sentito ringraziamento al sindaco Cannito, agli assessori che hanno votato favorevolmente questo provvedimento, a tutti gli assessori che si sono succeduti in questi anni sostenendo il progetto e soprattutto agli uffici comunali, la cui dedizione è stata il vero motore tecnico dell'atto.
L’auspicio per il futuro è quello di avviare un percorso verso la della biodiversità e la gestione sostenibile del nostro prezioso con il coinvolgimento attivo della cittadinanza, oltreché degli attori istituzionali per dimostrare che merita appieno il titolo di custode dei suoi .
Un ringraziamento alla La Gazzetta del Mezzogiorno per il risalto.
Legambiente Puglia Geo