Non intravedendo alcun conflitto d’interessi con un programma che già da tempo fremeva nel mio immaginario, ho deciso, e ci provo con tanta umiltà, a fondare un’associazione (non a scopo di lucro) che possa darmi la possibilità di restare nel mondo dell’agroalimentare, del turismo e, perché no, della tutela e della preservazione di un’alimentazione sana e custode delle nostre tradizioni. L’associa
zione è intitolata “Ambasciatori di Puglia” e vuole sentirsi promotrice di valorizzare l’eccellenza dei prodotti e degli stessi produttori del nostro bene amato territorio pugliese. Promuovere la meritocrazia di tanti imprenditori che credono nelle innovazioni commerciali pur restando strettamente legati alle nostre radici. La nostra Regione sta attraversando un periodo di grande visibilità, e non solo nazionale; sicuramente è il frutto di tanto impegno di imprenditori seri e laboriosi. Ma, ahimè, quando il carro è vincente tanti si uniscono al solo scopo commerciale, al fine di guadagni facili e immediati. A tali fini, ho scelto una persona affidabilissima che mi avallerà in pieno condividendo con me gli stessi programmi. Badr Fakhouri è un personaggio che mi ha sempre affascinato perché rappresenta la vera integrazione sul nostro territorio; di origini siriane, uomo colto con tanto di laurea e conoscitore (anche lui nel passato ha gestito un ristorante etnico della migliore espressione della cucina mediorientale) di tutta la macchina pubblica nella quale io mi perderei al primo impatto. Con Badr Fakhouri vicepresidente e mia moglie Angela Campana obbligata a farci da tesoriere, abbiamo costituito questa associazione che attraverso la comunicazione mediatica si propone di promozionare iniziative, creare eventi e, perché no, eventuali corsi professionali che indirizzino meno giovani alle cucine e molti di più all’agricoltura e al conserviero alimentare. C’è tanto da fare; si potrebbero creare sinergie con i dirigenti scolastici delle primarie e dedicare ai loro piccoli studenti lezioni e favole sulla cucina dei lori nonni. Abbiamo bisogno di risorse che possano essere non solo economiche, ma di persone disponibili, di tanto sostentamento morale e anche logistico. Vogliamo essere fuori da ogni forma di clientelismo e soprattutto liberi da ogni sottomissione politica. Chi ci vorrà sostenere troverà sul nostro sito la chiarezza del nostro statuto e tutti i dati per un primo contatto: https://www.ambasciatoridipuglia.com/chi-siamo