28/01/2025
“Morire è una scocciatura, uno ha tanti progetti, affetti, i nipoti che vedo crescere… Ma stare lì con tutti quei tubi attaccati? Un carissimo amico ebbe una agonia lunga, una lunga degenza. Lo andavo a trovare e sentivamo un po’ di musica insieme. Poi un giorno disse: ‘Basta, non ne posso più’. Gli fecero una iniezione di morfina. Fu il modo migliore per andarsene, senza dolore. Io questo voglio fare. Sono convinto che, dato il mortal sospiro, come dice Manzoni, grazie a dio tutto è finito. Non c’è più da fare i conti con nessuno”. Corrado Augias racconta in una intervista a Repubblica i suoi 90 anni.
L'articolo completo di Dario Olivero