17/04/2026
๐ ๐๐๐๐ข๐๐จ ๐๐๐ข ๐๐ข๐ ๐ฅ๐ข: ๐๐๐ฌ๐ญ๐ ๐๐ฎ๐ญ๐จ๐ฆ๐๐ญ๐ข๐ฌ๐ฆ๐ข!
๐จโ๐ฉโ๐งโ๐ฆ I figli minorenni non devono essere collocati automaticamente presso la madre. A chiarirlo รจ la Cassazione (ord. n. 6078/2026).
โ๏ธ Il giudice non puรฒ basarsi solo sullโetร dei bambini per decidere con chi debbano vivere. Lโidea che i piรน piccoli abbiano sempre piรน bisogno della mamma non puรฒ diventare una regola fissa.
๐ Ogni decisione deve essere presa caso per caso, valutando concretamente:
- la capacitร di ciascun genitore di crescere ed educare il figlio
- il rapporto affettivo instaurato
- il ruolo svolto in passato
- la personalitร dei genitori
๐ Come ricorda la Corte di Cassazione, il criterio guida รจ uno solo:
๐ lโinteresse morale e materiale del minore
โ Questo significa garantire al figlio:
โ๏ธ un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori
โ๏ธ scelte basate sulla realtร familiare concreta, non su schemi astratti
๐ซ Nel caso esaminato, la Corte dโAppello aveva privilegiato la madre solo per la tenera etร dei figli, senza considerare davvero la situazione familiare. Un approccio ritenuto errato dalla Suprema Corte.
๐ก Principio chiave:
Le decisioni su affidamento, collocamento e frequentazione devono essere personalizzate e concrete, evitando soluzioni automatiche che limitino il rapporto con uno dei genitori.