28/04/2026
🟥 Natuzzi, la mobilitazione non si ferma.
Oggi è stata un’altra giornata di sciopero con adesione totale delle lavoratrici e dei lavoratori Natuzzi.
Una risposta forte, compatta, determinata contro un piano aziendale che mette a rischio lavoro, produzione e futuro industriale dei territori coinvolti.
A Laterza, nei pressi dello stabilimento Natuzzi, la protesta ha portato anche al blocco della strada statale 7. A Santeramo, dalla sede centrale dell’azienda, la vertenza è arrivata in diretta nazionale con la trasmissione Restart della Rai.
Mentre le lavoratrici e i lavoratori erano in sciopero, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy si svolgeva l’incontro con le Regioni coinvolte. Un incontro da cui i sindacati sono stati esclusi.
Lo diciamo con chiarezza: non si può discutere del futuro del comparto legno e arredo senza chi quel lavoro lo rappresenta ogni giorno.
La Fillea Cgil Puglia chiede il ritiro del piano aziendale, la salvaguardia di tutti i posti di lavoro, la continuità produttiva degli stabilimenti e un confronto vero con Governo, Regione, istituzioni e azienda.
Domani mattina saremo in presidio con le organizzazioni sindacali e con le lavoratrici e i lavoratori davanti alla Presidenza della Regione Puglia, durante l’incontro sul comparto legno e arredo.
E il Primo Maggio unitario, quest’anno a Santeramo, sarà un’altra tappa di questa battaglia.
Perché il lavoro non si cancella.
Perché un territorio non si abbandona.
Perché senza lavoratrici, lavoratori e sindacato non c’è futuro industriale possibile. ✊