28/09/2026
Si è riunito oggi l’Esecutivo della UIL Puglia per fare il punto sui principali temi politici e sindacali, sia a livello nazionale sia locale, definendo la linea d'azione in vista di un autunno che si preannuncia particolarmente intenso.
Al centro del dibattito, il confronto nazionale con le parti datoriali, illustrato nel dettaglio dal segretario generale PierPaolo Bombardieri durante l’ultimo Consiglio nazionale UIL - Unione Italiana del Lavoro. La nostra priorità resta chiara: promuovere un modello di rappresentanza nuovo e trasparente, che metta al centro i contratti siglati dalle organizzazioni sindacali comparativamente maggiormente più rappresentative. Per noi è l'unico modo per contrastare efficacemente il dumping contrattuale e tutelare salari, diritti e sicurezza nei luoghi di lavoro. Un’intesa a livello nazionale rappresenta, inoltre, l'indispensabile volano per rilanciare una contrattazione di secondo livello di qualità sui territori.
Altrettanto cruciale è il nodo della tassazione locale, una battaglia di cui la Uil si è fatta portabandiera e che sta portando avanti con un tour nazionale che farà tappa anche in Puglia. Non è più tollerabile che a pagare il prezzo più alto siano sempre le stesse categorie: lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati. Oggi la tassazione locale risulta fortemente disomogenea sul territorio regionale e contribuisce a erodere il potere d'acquisto dei salari, vanificando i benefici dei rinnovi contrattuali e delle misure di detassazione. Il tutto a fronte di servizi pubblici spesso non all’altezza delle reali esigenze dei cittadini. Alle istituzioni locali chiediamo quindi responsabilità nelle scelte e reale condivisione degli obiettivi: serve un confronto nel merito capace di generare soluzioni sostenibili, che smettano di penalizzare chi le tasse le paga già fino all'ultimo centesimo.
Sul fronte del dialogo con gli enti locali, il prossimo 1° ottobre incontreremo il Presidente Antonio Decaro. Sarà l'occasione per affrontare le principali vertenze ancora aperte, gli effetti delle transizioni economiche, energetiche e tecnologiche sul tessuto produttivo e occupazionale, ma soprattutto, ci auguriamo possa rappresentare l'avvio di un metodo di confronto strutturato e continuativo. Come di consueto, la UIL si presenterà al tavolo con spirito propositivo, concretezza e senza alcuna pregiudiziale politica. Fondamentali in tal senso sono gli spunti emersi oggi dall’esecutivo, istanze che faremo nostre in ogni occasione di dialogo con la Regione.
Tra le iniziative in cantiere, infine, un progetto strategico dedicato all'educazione alla previdenza complementare nelle scuole. Costruire una consapevolezza previdenziale per le giovani generazioni che si affacciano al mondo del lavoro è una sfida non più rinviabile.