18/10/2026
𝐓𝐀𝐑𝐈 𝐀 𝐁𝐀𝐑𝐈: 𝟑𝟓𝟎 𝐀𝐓𝐓𝐈𝐕𝐈𝐓𝐀̀ 𝐍𝐎𝐍 𝐂𝐄𝐍𝐒𝐈𝐓𝐄. 𝐅𝐈𝐍𝐎 𝐀𝐋 𝟑𝟎 𝐍𝐎𝐕𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐄 𝐑𝐄𝐆𝐎𝐋𝐀𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐑𝐒𝐈 𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐒𝐀𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐄 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐄𝐒𝐒𝐈
I controlli effettuati dal Comune di Bari nei primi nove mesi del 2026 hanno interessato circa 𝟏.𝟑𝟎𝟎 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞, facendo emergere 350 posizioni non presenti nella banca dati TARI.
Un dato che richiama l’attenzione su un principio fondamentale: 𝐥’𝐞𝐪𝐮𝐢𝐭𝐚̀ 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐥𝐞𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞.
Chi rispetta regolarmente i propri obblighi non deve sostenere, indirettamente, anche il peso di chi non contribuisce.
Ma accanto ai controlli è altrettanto importante offrire strumenti semplici e accessibili per favorire la regolarizzazione.
📌 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐃𝐄𝐕𝐎𝐍𝐎 𝐒𝐀𝐏𝐄𝐑𝐄 𝐋𝐄 𝐈𝐌𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄
Il Comune di Bari ha attivato una finestra straordinaria di regolarizzazione volontaria della TARI, aperta fino al 𝟑𝟎 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔.
Le attività economiche non correttamente censite, o che abbiano presentato dichiarazioni incomplete, possono verificare la possibilità di regolarizzare la propria posizione pagando il tributo dovuto per le annualità interessate, senza sanzioni e interessi, secondo le condizioni previste dalla procedura.
𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄𝐍𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐋’𝐀𝐔𝐓𝐎𝐃𝐄𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀
📲 Online, attraverso il portale eGov del Comune di Bari, con accesso SPID.
🏢 Presso la Ripartizione Tributi, in corso Vittorio Emanuele II 115, previo appuntamento.
📩 Tramite PEC: [email protected]
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐋𝐞𝐯𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐭𝐞𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐯𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐛𝐛𝐚 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞.
L’allargamento della platea contributiva deve tradursi in una distribuzione più equa dei costi del servizio, tutelando soprattutto le attività che hanno sempre rispettato le regole.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐮𝐧 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐞𝐪𝐮𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐭𝐨, 𝐦𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐧𝐜𝐡𝐞́ 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞.