Extinction Rebellion Puglia

Extinction Rebellion Puglia Movimento di disobbedienza civile nonviolenta contro il caos climatico e la sesta estinzione di massa

Prontə a partecipare alla Giornata Ribelle?Sabato 18 aprile dalle ore 12 ti accoglieremo nel meraviglioso spazio della F...
01/04/2026

Prontə a partecipare alla Giornata Ribelle?

Sabato 18 aprile dalle ore 12 ti accoglieremo nel meraviglioso spazio della Fabbrica ad Andria e trascorreremo insieme un'intera giornata che possa rigenerarci ed ispirarci a costruire il mondo che vogliamo.

Questo il programma provvisorio, ma presto vi daremo aggiornamenti sullɜ artiste che animeranno questo appuntamento con la ribellione.

13.30 Pranzo collettivo
15.30 Presentazione di Extinction Rebellion
17.15 Talk sul diritto di manifestare
18.30 Formazione all'Azione Diretta Nonviolenta
20.00 Musica dal vivo & aperitivo
21.00 Canti ribelli intorno al fuoco
22.00 Dj set

Sentiti liberə di portare qualcosa preparato da te, ma sarà a disposizione del cibo vegano:
- pranzo con contributo minimo 5 euro
- aperitivo con contributo minimo 3 euro.

Drink esclusi, acquistabili presso il bar.

L’ ingresso all'evento è gratuito, ma per aiutarci a preparare al meglio le varie attività e per non sprecare cibo ti chiediamo di compilare il form di partecipazione che trovi qui:
https://www.jotform.com/260843074966062

Per ogni chiarimento o richiesta specifica di assistenza, contattaci, saremo felici di aiutarti.

Tagga nei commenti le persone con cui vorresti condividere questa giornata e compila il form!

18/03/2026
NON SEI SOLƏ I governi ti impongono una finta sicurezza, devastano i territori in cui vivi con guerre e fonti fossili, p...
18/03/2026

NON SEI SOLƏ

I governi ti impongono una finta sicurezza, devastano i territori in cui vivi con guerre e fonti fossili, preferiscono il profitto di pochi a tutto ciò che ti è più caro.
Con la loro repressione vorrebbero farti sentire solə.

No, non sei solə, siamo in tantɜ, siamo pienɜ di rabbia, di amore e di voglia di ribellione.

La ribellione è un meraviglioso atto di cura collettivo verso la Terra che ci ospita, verso le comunità che attraversiamo, verso ognunə di noi.

Ma da dove partire? Come fare? Con chi?
Porta la tua curiosità e le tue energie nel rigenerativo spazio della Fabbrica, dove trascorreremo insieme un'intera giornata alla scoperta della disobbedienza civile nonviolenta, di come renderla efficace, creativa, gioiosa.

Dal mattino fino a sera:
🪑 Talk & Workshop
🎧 DJ Set & Live Music
🍕 Pranzo collettivo & Aperitivo

Presto ti comunicheremo maggiori dettagli, ma intanto segnalo sul calendario e dillo a quante più persone possibile.

Sabato 18 Aprile, La Fabbrica - Andria.
Trasformiamo insieme la rassegnazione in azione e costruiamo una comunità che si ribella.
🩷

🔻 UNA STRAGE DI STATOQuella di Loris, 36 anni, precipitatato da 10 metri mentre lavorava su una passerella, è solo l’ult...
02/03/2026

🔻 UNA STRAGE DI STATO
Quella di Loris, 36 anni, precipitatato da 10 metri mentre lavorava su una passerella, è solo l’ultima delle vite spezzate dalla più grande acciaieria d’Europa, colpevole di decine di morti di lavoro e migliaia per emissioni altamente inquinanti.

🔻 ACCIAIO DA GUERRA
Secondo l’OCSE, nel 2024 la capacità produttiva mondiale di acciaio superava la domanda di 600 milioni di tonnellate.

A spingere per la sovraproduzione è la NATO, con il fine di avere autonomia delle materie prime in caso di conflitto mondiale, proprio quello che ora Israele e Stati Uniti stanno provocando.

🔻 FABBRICA DI MORTE:
1 TUMORE A SETTIMANA tra lavoratrici e lavoratori dell’acciaieria
e dell’indotto;
3 PERSONE OGNI GIORNO nell’area di Taranto scoprono di avere un tumore, anche tant* bambin*.

Le Persone, insieme, possono riprendersi il Potere che spetta loro, decidere le sorti delle loro comunità e respingere le decisioni violente di governi piegati al profitto di pochi.
FERMIAMO INSIEME L'ECOCIDIO

27/02/2026

🔻 SEI MEDICO O LAVORI NEL SETTORE SANITARIO?
Allora sai bene quanto l'emergenza ecoclimatica sia ormai diventata un'emergenza sanitaria che i governi fingono di non vedere.

🔻 IN CASO DI EMERGENZA ROMPERE IL VETRO

Il 17 luglio 2022, nel mezzo dell’ondata letale di caldo estremo in Regno Unito, 4 medic* e 2 infermier* di Extinction Rebellion hanno infranto le vetrate della sede di Londra di JP Morgan, il più grande finanziatore al mondo di combustibili fossili.

Un forte gesto simbolico per denunciare le responsabilità del sistema finanziario nell’alimentare la crisi ecoclimatica e l’emergenza sanitaria che ne deriva.

🔻 VITTORIA: TUTTE ASSOLTE

Al termine di un lungo processo, la giuria ha finalmente dichiarato non colpevoli:
Juliette, medico generico
David, medico di base
Patrick, medico di base
Alice, ostetrica e ginecologa
Maggie, specialista in demenza
Ali, specialista in salute mentale.

Riconoscendo così il valore morale dell’azione diretta nonviolenta di fronte all’urgenza dell’emergenza climatica e sanitaria.

Abbiamo bisogno di tutte le voci, di tutti i corpi, per costringere i governi ad assicurare un mondo di Cura e Giustizia.

🔻 RIBELLIAMOCI INSIEME

Se lavori nel settore sanitario e vedi ogni giorno come l’emergenza ecoclimatica stia diventando un’emergenza sanitaria, contattaci.

11/02/2026
11/02/2026

Ogni Gennaio, a , le élite politiche ed economiche del mondo si incontrano per il : 3.000 partecipanti paganti tra amministratori delegati delle maggiori aziende mondiali, capi di stato e ministri.

Uno spazio che si definisce di “dialogo globale” ma che in realtà legittima un sistema profondamente antidemocratico in cui poche persone decidono su risorse e politiche globali.

🟦 STRIKE WEF
È stata una marcia di due giorni fino a Davos.
Oltre 600 attivistɜ di ONG e movimenti provenienti da Europa e Africa hanno camminato insieme in un atto collettivo contro il potere delle multinazionali e le strutture economiche neo-coloniali, per rompere il silenzio imposto ai popoli che pagano il prezzo delle decisioni di CEO, miliardari e governi.

🟦 FALSE SOLUZIONI DALL'1%
Crisi climatica, disuguaglianze estreme, guerre e militarizzazione.
Il non affronta queste crisi: le alimenta promuovendo false soluzioni basate su crescita infinita, combustibili fossili, estrattivismo e militarizzazione.

🟦 COSA CHIEDONO I POPOLI?
- Democrazia, non interessi privati.
- Economia dei bisogni, non dei profitti.
- Rispetto dei limiti del Pianeta.
- Giustizia climatica e sociale.

🟦 UN ALTRO MONDO È GIÀ IN CAMMINO
Mentre a Davos si difende lo status quo, dal basso nascono alternative reali.
Come il Forum Sociale Mondiale, spazio di cooperazione, solidarietà e giustizia globale che si terrà dal 4 all’8 Agosto 2026 a Cotonou, in Benin.

🟦 COSA FARE?
Per un mondo di Cura e Giustizia c’è bisogno di più corpi, più voci, più disobbedienza.
Ribelliamoci insieme!

06/02/2026

🔴 È IL MOMENTO DI DISOBBEDIRE

Il 5 febbraio 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo decreto sicurezza, un provvedimento che introduce una serie di misure destinate a restringere in modo significativo il diritto al dissenso in Italia: dal fermo preventivo fino a 12 ore prima di cortei e manifestazioni allo scudo penale per le forze di polizia, fino all’estensione del DASPO urbano anche a persone prive di condanna. Il decreto prevede inoltre nuove disposizioni che inaspriscono le pene per le persone migranti nei CPR e facilitano gli sgomberi degli spazi occupati. Si tratta di una deriva autoritaria senza precedenti: un decreto che regolarizza la violazione sistematica del diritto costituzionale a manifestare liberamente il proprio pensiero ed espone chiunque all’arbitrio delle forze dell’ordine, sotto indirizzo del governo.

Tra le principali novità del decreto vi è l’introduzione del fermo preventivo, che rende legale l’accompagnamento e il trattenimento in Questura fino a 12 ore di persone con precedenti denunce o “segnalazioni di polizia” per reati contro il patrimonio o contro la persona prima di cortei e manifestazioni. Non è necessario essere stati processati o condannati: è sufficiente l’esistenza di precedenti denunce, anche se archiviate o ritenute infondate dalla magistratura. Tali denunce spesso sono originate dalle stesse forze di polizia, talvolta in modo strumentale per criminalizzare chi protesta e costruire un profilo “criminale”. In questo modo la polizia, sotto indirizzo del governo, diventa l’organo che formula le accuse e che, senza l’intermediazione della magistratura, può poi utilizzare quelle stesse accuse per prelevare le persone dirette a una protesta. Si tratta di un gravissimo attacco alle libertà di movimento e di manifestazione, che di fatto regolarizza prassi illegittime già diffuse nelle Questure di tutta Italia.

Il decreto rende legittime pratiche che la polizia italiana attua sempre più spesso negli ultimi anni. Condotte simili sono infatti già state applicate in passato con Extinction Rebellion in diverse città, tra cui Roma, Bologna, Brescia, Padova e Venezia. Ciò che accade una volta in Questura è a sua volta una prassi illegittima: perquisizioni corporali abusive e immotivate, rilievi fotografici, prelievo di oggetti personali — compresi farmaci e telefoni — e impossibilità di comunicare con avvocati e familiari. I fermi si concludono spesso con denunce pretestuose che vengono regolarmente archiviate dalla magistratura, ma usate per giustificare di fogli di via fino a quattro anni o altre misure restrittive.

Negli ultimi anni Extinction Rebellion ha presentato e vinto ricorsi e ha denunciato le Questure di Bologna, Brescia e Roma per sequestro di persona, abuso d’ufficio e trattamenti degradanti. Perché la democrazia si difende proprio contestando le leggi ingiuste: un fermo illegittimo, una denuncia pretestuosa, un foglio di via immotivato alla volta. Questo decreto non ha niente a che fare con la "sicurezza"; l'unico obiettivo del governo è garantirsi la certezza di essere incontestabile.

Quando l'ingiustizia diventa legge, ribellarsi diventa un dovere. ✊

22/01/2026
10/01/2026

Negli ultimi 12 mesi gli Stati Uniti hanno attaccato:
IRAQ: 4° produttore di petrolio al mondo;
IRAN: 5° produttore di petrolio al mondo;
NIGERIA: 1° produttore di petrolio in Africa;
VENEZUELA: 1° al mondo per riserve petrolifere.

«Siamo nel business del petrolio. Venderemo grandi quantità di petrolio ad altri Paesi, molti dei quali lo stanno già utilizzando, ma direi che molti altri se ne aggiungeranno.»
Queste le dichiarazioni di Trump all'indomani dell'attacco all'autodeterminazione del popolo venezuelano.

🔻 QUAL È IL RUOLO DELL'ITALIA IN TUTTO QUESTO?

Il Governo italiano giustifica qualsiasi violazione del diritto internazionale e ubbidisce supinamente alle politiche genocide ed ecocide statunitensi, contribuendo ad alimentare la più grande crisi che l’umanità abbia mai affrontato.

Gli unici ingenti investimenti sono infatti previsti solo per il settore bellico, il maggior socio in affari criminali del settore petrolifero.

🔻 CHI CI GUADAGNA OLTRE ALL'INDUSTRIA FOSSILE?

Dalle ore immediatamente successive agli annunci dell’amministrazione statunitense di voler aumentare le spese militari, sono in forte crescita i titoli azionari di Leonardo, produttore di armamenti e posseduto per il 30% dallo Stato italiano: un guadagno del 18% in pochi giorni.

🔻 E PER IL 99% DELL'UMANITÀ?

I disastri climatici si susseguono con crescente rapidità, distruggendo case, aziende, strade, vite umane, e rendono inabitabili numerose aree del Pianeta, costringendo milioni di persone a migrare e riducendo i raccolti agricoli.

Continua così ad aumentare la povertà estrema, anche in Italia, dove gli investimenti in scuole, ospedali e sostegno al reddito
vengono sacrificati per supportare chi ha determinato questa crisi, ovvero le industrie delle armi e delle fonti fossili.

📢 COSA FARE ALLORA?
RESTITUIRE IL POTERE ALLE PERSONE

Opponendosi all'inazione e alla violenza dei governi, le azioni dirette nonviolente di massa sono in grado di coinvolgere un enorme numero di persone e costruire insieme un mondo di giustizia, equità e solidarietà.

Guerre, ecofascismo e disuguaglianze: la ribellione non può più aspettare.
E ha bisogno di te.

Foto di Andrea Bellaroto

Indirizzo

Bari

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