Cgil Puglia

Cgil Puglia Il maggiore sindacato di lavoratori e pensionati della Puglia

04/09/2026

Giorgia Meloni ce l’ha fatta. Il suo è diventato il governo più longevo della storia della Repubblica. Complimenti vivissimi. E per festeggiare, oggi a Bari, luminarie, dj e soprattutto una leggera brochure di 29 pagine. Titolo: “Il governo più stabile, l’Italia più forte”. Dentro una parola ricorre più delle altre: record.

Resta soltanto una piccola questione, probabilmente secondaria nell’epoca della comunicazione, leggasi propaganda politica permanente: capire che cosa abbia fatto davvero in tutto questo tempo.

Perché la stabilità è certamente un valore. Ma è soprattutto un mezzo, non un risultato. Anche un treno fermo quattro anni sullo stesso binario è molto stabile. Il problema è se abbia portato qualcuno da qualche parte. E se state pensando al povero ministro Salvini siete i soliti comunisti impertinenti.

Leggi l’editoriale del direttore di Collettiva, Stefano Milani.

La Puglia cresce è il titolo del panel organizzato all’interno della festa regionale del Pd in corso a Martina Franca e ...
03/09/2026

La Puglia cresce è il titolo del panel organizzato all’interno della festa regionale del Pd in corso a Martina Franca e che ha visto oggi la presenza della Segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, che si è confrontata con Lucia Parchitelli, vicesegretaria PD Puglia; Antonio Castellucci, Segretario Generale CISL Puglia; Stefano Frontini, Segretario Generale UIL Puglia; Stefano Minerva, Capogruppo PD Consiglio Regionale, intervistati da Francesco lato di Telenorba.

Un’occasione per una riflessione a più voci sulla qualità della sviluppo economico di questi anni - se accompagnata da un miglioramento delle qualità del lavoro e dei salari - e su strategie da mettere in campo per sostenere il benessere sociale e la qualità della vita di tutte le cittadine e i cittadini pugliesi. Confronto quanto mai attuale a fronte delle tante crisi produttive soprattutto in un territorio come quello tarantino che si batte per coniugare lavoro, sostenibilità sociale e ambientale. In tal senso non poteva mancare la presenza del gruppo dirigente della Camera del Lavoro provinciale.

🟥 “Chiediamo alla Regione Puglia e anche al Partito Democratico di unirsi a noi nel chiedere al Governo, come accaduto d...
03/09/2026

🟥 “Chiediamo alla Regione Puglia e anche al Partito Democratico di unirsi a noi nel chiedere al Governo, come accaduto durante il Covid, il blocco dei licenziamenti in questo caso per le lavoratrici e i lavoratori del siderurgico di Taranto e dell'indotto, in attesa che si trovi una soluzione alla più grave e importante vertenza industriale del Paese". È la richiesta avanzata dalla segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, durante la festa del Pd pugliese in corso a Martina Franca e che vede oggi un confronto su sviluppo e crescita regionale. "Stanno partendo le lettere di licenziamento, siamo prossimi a un disastro sociale che va evitato a ogni costo se è vero che sono in corso trattative per garantire transizione energetica e continuità produttiva. Dopo tante parole il Governo adotti un provvedimento concreto".

03/09/2026
03/09/2026

🟥 Partono da Foggia il 4 settembre le assemblee BelleCiao delle Cgil territoriali, che vedranno poi appuntamenti in ogni provincia. Momenti di confronto con le delegate dei posti di lavoro e delle leghe Spi sull’elaborazione delle donne CGIL sui temi del divario di genere trasversale a tutti i campi: da quello economico ed occupazionale a quello sociale e culturale. Proposte e riflessioni mentre la Cgil si avvia alla conferenza di programma.

📌 Dalle ore 9.30 presso la Camera del Lavoro con le conclusioni affidate a Filomena Principale, segretaria regionale della Cgil Puglia

“La disuguaglianza ha un genere. Salario, cura, libertà è il titolo del confronto organizzato all’interno della festa re...
31/08/2026

“La disuguaglianza ha un genere. Salario, cura, libertà è il titolo del confronto organizzato all’interno della festa regionale di AVS in corso a Giovinazzo e al quale è intervenuta la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci.

“I dati ci dicono che che le donne dipendenti in Puglia per oltre la metà hanno contratti part time. Sono relegate in mansioni meno qualificate e settori a basso valore aggiunto. Un mix di discriminazioni e pregiudizi che ha una natura culturale, ma assieme è un portato della carenza di welfare e servizi pubblici in un contesto nel quale sulla donna ancora ricade prevalentemente il lavoro di cura. Servono strumenti di coniugazione lavoro e famiglia a partire da asili pubblici, scuole a tempo pieno, serve una rivoluzione culturale rispetto al ruolo della donna nella società e quindi anche nel mondo del lavoro”.

🟥 L’intervento della segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, a commento di un approfondimento de La Gazzetta...
31/08/2026

🟥 L’intervento della segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, a commento di un approfondimento de La Gazzetta del Mezzogiorno dal titolo “In Puglia le lavoratrici pagate a saldo”. Per la Cgil l’abuso del part-time e la scelta di relegare le donne in settori a basso valore aggiunto e in ruoli non qualificati la principale motivazione di un gender gap salariale che avvilisce ogni presupposto di progresso economico e sociale.

30/08/2026

La crisi climatica sta cambiando il lavoro più rapidamente delle regole costruite per proteggerlo. Da giugno le cronache hanno raccontato una sequenza di lavoratori morti dopo essere stati colti da malore durante giornate segnate da temperature estreme.

Non per tutti è stato accertato un rapporto causale con il caldo e sarebbe scorretto trasformare automaticamente ogni decesso in una vittima dell'afa.
Ma i casi sono ormai abbastanza numerosi da impedire di considerarli episodi isolati.

Leggi l’articolo: collettiva.it/copertine/lavoro/lestate-killer-sul-lavoro-w0e8s550

𝗕𝗥𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗧𝗥𝗢𝗩𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗩𝗜𝗧𝗔 𝗔 𝗕𝗢𝗥𝗚𝗢 𝗠𝗘𝗭𝗭𝗔𝗡𝗢𝗡𝗘, 𝗖𝗚𝗜𝗟: 𝗚𝗛𝗘𝗧𝗧𝗜 𝗦𝗙𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢 𝗤𝗨𝗢𝗧𝗜𝗗𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗔 𝗗𝗜𝗚𝗡𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗠𝗢𝗖𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔. 𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗚𝗜𝗥𝗔 𝗟...
24/08/2026

𝗕𝗥𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗧𝗥𝗢𝗩𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗩𝗜𝗧𝗔 𝗔 𝗕𝗢𝗥𝗚𝗢 𝗠𝗘𝗭𝗭𝗔𝗡𝗢𝗡𝗘, 𝗖𝗚𝗜𝗟: 𝗚𝗛𝗘𝗧𝗧𝗜 𝗦𝗙𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢 𝗤𝗨𝗢𝗧𝗜𝗗𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗔 𝗗𝗜𝗚𝗡𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗠𝗢𝗖𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔. 𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗚𝗜𝗥𝗔 𝗟𝗔 𝗧𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗔𝗟𝗟’𝗔𝗟𝗧𝗥𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗘 𝗙𝗔𝗩𝗢𝗥𝗜𝗦𝗖𝗘 𝗖𝗔𝗣𝗢𝗥𝗔𝗟𝗜 𝗘 𝗜𝗠𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗖𝗥𝗨𝗣𝗢𝗟𝗜

“Sadam Houssain, 32enne con permesso di soggiorno e da 5 anni residente nel foggiano, è morto in quel luogo concentrazionario e malsano che è il ghetto di Borgo Mezzanone, approdo obbligato per chi lavora nei campi della Capitanata in estate, che lo Stato e questo Governo fingono di non vedere. Lì dove migliaia di esseri umani sono costretti a trovare un riparo di fortuna, tra lamiere e case in tufo tirate su alla bene e meglio, dove non c’è allaccio alle fogne, alla rete elettrica, dove l’acqua potabile arriva in container. Non il primo morto di un cosiddetto villaggio informale dove la dignità affonda tra cumuli di rifiuti, temperature al suolo che arrivano in questo periodo a 60 gradi, fango e freddo in inverno”. È quanto denuncia la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, nel commentare la probabile morte violenta del bracciante pakistano scomparso il 4 agosto e ritrovato nel bagagliaio della sua auto a ridosso del ghetto che ricade nel Comune di Manfredonia e dista 10 km dal comune capoluogo di Foggia.

“Tocca ripetere cose già dette fino a seccarci la gola – sottolinea Bucci - come i 200 milioni persi per affrontare l’emergenza ghetti nel Paese, e 54 di questi erano destinati proprio a Borgo Mezzanone. O che se si vuole affrontare seriamente il tema dell’accoglienza e del superamento di questi insediamenti bisogna partire da una rivoluzione nelle politiche di gestione dei flussi, garantendo cittadinanza a chi è sul territorio da anni e che senza diritti è preda di caporali e padroni senza scrupoli. Ma questi essere umani che contribuiscono alla ricchezza del settore primario pugliese e italiano, sono carne da macello, buoni per la propaganda securitaria delle destre che fingono di non sapere che in agricoltura, come nella logistica, nell’edilizia, nel terziario, dal Sud al Nord, la manodopera immigrata è parte fondamentale. Ma si ritiene giusto lasciarli nel limbo dei senza diritti, invisibili, in modo da poter essere sfruttati per mettere a valore il profitto”.

“Delegazioni di parlamentari italiani e dell’Europa sono scesi a Borgo Mezzanone per osservare da vicino e comprendere l’estrema condizione di chi non ha altri strumenti per vivere in questo territorio, dove spesso anche la stessa presenza nel ghetto è imposta come condizione di accesso al lavoro dai caporali, perché fungibile al circuito economico di questi insediamenti, tra posti letto e a tutti i servizi annessi – spesso anche minimi - che sono garantiti al suo interno. Borgo Mezzanone è uno sfregio quotidiano alla dignità democratica di questo Paese. I ghetti esistono quando arretra lo Stato, la difesa dei diritti costituzionali, quando si accettano logiche criminali e di sfruttamento che impoveriscono non solo lavoratori e lavoratrici ma tutta la collettività in termini di evasione fiscale e contributiva. Lo ripetiamo al ministro del Made in Italy – così come al ministro dell’Interno e alla Presidente del Consiglio -: c’è poco da vantarsi dei nostri straordinari prodotti della terra, perché molti di loro sono sporchi del sangue dei tanti Sadam Houssain morti o sfruttati che siano”.

21/08/2026

Indirizzo

Via Vincenzo Calace, 4
Bari
70132

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+390805736111

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