27/06/2026
Con questo percorso non si conclude un progetto: si apre una responsabilità collettiva.
Nel corso di questo percorso abbiamo ascoltato storie, vissuti ed esperienze che ci hanno ricordato una verità spesso dimenticata: i diritti non sono davvero universali finché non sono accessibili a tutte le persone.
Essere sord* e appartenere alla comunità LGTQIA+ può significare vivere discriminazioni che si intrecciano rendendo ancora più difficile trovare spazi in cui sentirsi riconosciut*, ascoltat* e rappresentat*. Per questo crediamo che fare politica significhi anche costruire luoghi di confronto, creare alleanze e istituzioni e trasformare l'ascolto in azioni concrete.
Un sentito e sincero ringraziamento va all* attivist* sord* che hanno scelto di condividere il proprio vissuto, il proprio impegno e la propria esperienza. Le loro testimonianze hanno dato valore a questo percorso ricordandoci che chi vive in prima persona determinate realtà deve essere protagonista. Un'inclusione autentica non si costruisce parlando delle persone, ma insieme alle persone.
Desideriamo inoltre ringraziare il Consiglio Regionale ENS Puglia per la preziosa collaborazione e per aver condiviso con noi questo percorso contribuendo a promuovere una cultura sempre più attenta ai diritti.
Ringraziamo inoltre il Tavolo Tecnico LGTBQIA+ del Comune di Bari, tutte le persone che hanno partecipato agli incontri, relator*, interpret* LIS, le associazioni e le istituzioni che hanno creduto in questo progetto. Ogni contributo ha reso possibile un dialogo autentico, capace di mettere in discussione stereotipi e pregiudizi e di rafforzare una rete fondata sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla corresponsabilità.
L'inclusione non è un favore, ma una responsabilità politica, culturale e collettiva.🏳️🌈🌈