FNP CISL BARI

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FNP CISL BARI I pensionati una risorsa per le giovani generazioni. Il 1993 è l’anno di nascita della Fnp per la provincia di Bari con poche migliaia di iscritti.

Negli anni ’80 sorge il comprensorio del Nord barese proveniente dalla divisione della provincia in due territori e, questo comporta la divisone territoriale anche della federazione. In questi anni, si avvia il percorso di crescita della federazione, guidata dai Segretari Salvatore Brizzi, Eustacchio Tritto e Giovanni Todisco per il comprensorio di Barletta, mentre Giovanni Artuso, Carlo Pierini, Abramo Ferrara, Girolamo Minardi e Francesco Giovanni Filieri per quello di Bari. Il 1993 rappresenta una data importante per i pensionati del comprensorio di Bari che presentano pubblicamente sulla Gazzetta del Mezzogiorno una piattaforma unitaria con lo SPI CGIL e la UILP UIL. Nella piattaforma si dà voce alle rivendicazioni in materia di previdenza, sanità e casa. Tale scenario rimane invariato fino al 2001 anno in cui i due territori si riuniscono e così anche la federazione, con la confluenza dei pensionati aderenti in un'unica struttura, quella di Bari. Attualmente la composizione della federazione è rimasta invariata nonostante la recente suddivisione nelle due province di Bari e della Bat ed i pensionati aderenti ai valori della FNP CISL sono circa 42.000.

Per la FNP CISL contrastare la solitudine delle persone anziane è una priorità sociale e politica. Non basta invitare le...
15/10/2026

Per la FNP CISL contrastare la solitudine delle persone anziane è una priorità sociale e politica. Non basta invitare le persone a mantenersi attive: servono servizi di prossimità, luoghi di incontro, opportunità di partecipazione e comunità capaci di costruire relazioni.
🏠 LA SOLITUDINE PUÒ ARRIVARE CON I CAMBIAMENTI DELLA VITA
Con l’età cambiano le abitudini, i rapporti, la quotidianità. E a volte un lutto lascia un vuoto difficile da riempire.
👥 ESSERE SOLI NON SIGNIFICA SENTIRSI SOLI
Si può vivere da soli e stare bene. Oppure sentirsi soli anche in mezzo agli altri. Ciò che conta è la qualità dei legami.
💔 DOPO UN LUTTO, TUTTO CAMBIA
Una sedia vuota, il silenzio in casa, le abitudini condivise che scompaiono. Il dolore ha bisogno di tempo. E ognuno ha il proprio.
❤️ RICOMINCIARE NON SIGNIFICA DIMENTICARE
Coltivare nuove amicizie, sorridere, fare progetti non significa tradire chi non c’è più. La vita può continuare ad avere significato.
🌱 PICCOLI PASSI CONTRO LA SOLITUDINE
Una telefonata, una passeggiata insieme, un corso, il volontariato. Anche un appuntamento settimanale può aiutare a ritrovare relazioni e fiducia.
🤝 CHIEDERE AIUTO È IMPORTANTE
Se la tristezza diventa persistente e ci si isola sempre di più, parlarne con un professionista, un amico o un familiare può aiutare. Non bisogna affrontare tutto da soli.
🏘️ NESSUNO DEVE DIVENTARE INVISIBILE
Contrastare la solitudine significa investire nelle relazioni, nei servizi territoriali e in una società in cui ogni persona possa continuare a sentirsi utile, ascoltata e partecipe.
La solitudine non è una questione privata, ma sociale e collettiva.
💙 La vita non va in pensione. E nemmeno il bisogno di sentirsi parte di qualcosa.

Per la FNP CISL contrastare la solitudine delle persone anziane è una priorità sociale e politica. Non basta invitare le persone a mantenersi attive: servono servizi di prossimità, luoghi di incontro, opportunità di partecipazione e comunità capaci di costruire relazioni.

🏠 LA SOLITUDINE PUÒ ARRIVARE CON I CAMBIAMENTI DELLA VITA

Con l’età cambiano le abitudini, i rapporti, la quotidianità. E a volte un lutto lascia un vuoto difficile da riempire.

👥 ESSERE SOLI NON SIGNIFICA SENTIRSI SOLI

Si può vivere da soli e stare bene. Oppure sentirsi soli anche in mezzo agli altri. Ciò che conta è la qualità dei legami.

💔 DOPO UN LUTTO, TUTTO CAMBIA

Una sedia vuota, il silenzio in casa, le abitudini condivise che scompaiono. Il dolore ha bisogno di tempo. E ognuno ha il proprio.

❤️ RICOMINCIARE NON SIGNIFICA DIMENTICARE

Coltivare nuove amicizie, sorridere, fare progetti non significa tradire chi non c’è più. La vita può continuare ad avere significato.

🌱 PICCOLI PASSI CONTRO LA SOLITUDINE

Una telefonata, una passeggiata insieme, un corso, il volontariato. Anche un appuntamento settimanale può aiutare a ritrovare relazioni e fiducia.

🤝 CHIEDERE AIUTO È IMPORTANTE

Se la tristezza diventa persistente e ci si isola sempre di più, parlarne con un professionista, un amico o un familiare può aiutare. Non bisogna affrontare tutto da soli.

🏘️ NESSUNO DEVE DIVENTARE INVISIBILE

Contrastare la solitudine significa investire nelle relazioni, nei servizi territoriali e in una società in cui ogni persona possa continuare a sentirsi utile, ascoltata e partecipe.
La solitudine non è una questione privata, ma sociale e collettiva.

💙 La vita non va in pensione. E nemmeno il bisogno di sentirsi parte di qualcosa.

14/10/2026

𝗟’𝗔𝗴𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀: 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶.
Le nostre proposte parlano del futuro dell’Italia, dei nostri figli, dei nostri nipoti e delle nostre famiglie. Non si tratta di un'iniziativa rivolta solo ai pensionati, ma di un impegno per l’intero Paese.
Vogliamo aprire un confronto a tutti i livelli con il Governo, le Regioni e le realtà territoriali, partendo da quattro proposte concrete per ottenere risultati reali per le persone:
• 𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶: difendere il potere d’acquisto oggi e garantire una pensione dignitosa alle nuove generazioni domani.
• 𝗙𝗶𝘀𝗰𝗼 𝗲𝗾𝘂𝗼: chiediamo di equiparare le detrazioni fiscali tra pensionati e dipendenti ed elevare al 30% la detrazione per le spese sanitarie degli over 70 (con rimborso anche per gli incapienti).
• 𝗡𝗼𝗻 𝗮𝘂𝘁𝗼𝘀𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮: più assistenza domiciliare, sostegno ai caregiver familiari e aumento dei fondi nazionali.
• 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲: ridurre le liste d’attesa, rafforzare la medicina del territorio e sostenere la conciliazione vita-lavoro.
La dignità di ogni persona è, e rimarrà sempre, la nostra unica bussola.
Apriamo il confronto in ogni territorio per dare risposte concrete.
▶️ 𝗚𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗱𝗲𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲.
𝗩𝗶𝗲𝗻𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗱𝗶 𝗲 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗶𝗻𝗮 👍 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗼.

Oggi sul quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno  uno spaccato dell'intensa attività della FNP CISL BARI, un luogo di aiu...
14/10/2026

Oggi sul quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno uno spaccato dell'intensa attività della FNP CISL BARI, un luogo di aiuto, ma anche lo spaccato di una generazione alle prese con le difficoltà di un Paese che spesso dimentica gli anziani.

Rassegna stampa| ANSA.it Fnp Cisl Puglia, 'migliaia di anziani rischiano di scivolare nella povertà'   (ANSA) - BARI, 09...
09/10/2026

Rassegna stampa| ANSA.it
Fnp Cisl Puglia, 'migliaia di anziani rischiano di scivolare nella povertà'

(ANSA) - BARI, 09 OTT - "I prezzi salgono, le pensioni no.
Migliaia di anziani pugliesi rischiano di scivolare nella
povertà". È l'allarme lanciato da Domenico Maiorano, segretario
reggente della Fnp Cisl Puglia. Stando ai dati Inps, al 1°
gennaio 2026 in Puglia si contano 1.444.469 pensioni, con un
importo medio di 1.090,28 euro al mese. "La media italiana è di
1.283,75 euro: per un pensionato pugliese - denuncia il
sindacato - sono 193 euro in meno ogni mese. Intanto, secondo
l'Istat, a settembre l'inflazione è salita al 4,2%, dal 3,3% di
agosto, spinta soprattutto dalle bollette". "Non possiamo stare a guardare i prezzi che salgono mentre
le pensioni restano ferme" dice Maiorano. Secondo l'ultimo
rapporto Istat BesT Puglia 2025, che fa riferimento al 2023,
quasi 13 pensionati pugliesi su 100 vivono con meno di 500 euro
lordi al mese di pensione. Nel resto d'Italia sono circa 9 su
100. "Sono persone che hanno lavorato una vita e versato
contributi per decenni - continua Maiorano - Non è accettabile
che oggi debbano scegliere se curarsi o accendere il
riscaldamento". Fnp Cisl Puglia chiede "un meccanismo di
rivalutazione delle pensioni più efficace e stabile, che regga
anche quando l'inflazione accelera all'improvviso. E poi la
detassazione della tredicesima, una quattordicesima più robusta
e allargata a più persone, un fisco più equo tra pensionati e
lavoratori dipendenti, un'attenzione particolare agli assegni
più bassi. Chiediamo anche di portare dal 19% al 30% la
detrazione delle spese sanitarie per chi ha più di settant'anni,
con un rimborso diretto per gli incapienti, cioè per chi ha un
reddito così basso da non poter usufruire delle detrazioni".
(ANSA).

📢 Hai debiti con il tuo Comune? Potresti avere una possibilità per regolarizzare la tua posizione.È aperta la rottamazio...
09/10/2026

📢 Hai debiti con il tuo Comune? Potresti avere una possibilità per regolarizzare la tua posizione.
È aperta la rottamazione dei debiti degli Enti Locali: verifica se il tuo Comune aderisce all’iniziativa e se i tuoi carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione rientrano tra quelli interessati.
📅 Le domande possono essere presentate dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026.
👉 Porta le tue cartelle e rivolgiti al CAF CISL Puglia: ti aiuteremo a verificare la tua posizione e la presenza dei requisiti.
📲 WhatsApp 379 337 6089
– Informati, verifica, scegli con consapevolezza.

   𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟳: 𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗲 𝘀𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗲𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗔𝗗𝗘𝗡𝗭𝗔! 📌Sei un docente, educatore o fai pa...
05/10/2026


𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟳: 𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗲 𝘀𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗲
𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗔𝗗𝗘𝗡𝗭𝗔! 📌
Sei un docente, educatore o fai parte del personale ATA a tempo indeterminato e stai pianificando il tuo pensionamento? C'è una data fondamentale da segnare sul calendario.
🗓️ 𝗜𝗟 𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗘 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗢 𝗘̀ 𝗜𝗟 𝟮𝟭 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲
Questo è il giorno limite per presentare le domande di dimissioni dal servizio. Le istanze inviate varranno per l’accesso alla pensione a decorrere dal 1° settembre 2027.
⚠️ 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔? 𝗟𝗘 𝗡𝗢𝗩𝗜𝗧𝗔̀ 𝗦𝗨𝗜 𝗟𝗜𝗠𝗜𝗧𝗜 𝗗𝗜 𝗘𝗧𝗔̀ 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗣𝗘𝗡𝗦𝗜𝗢𝗡𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢
La legge di Bilancio 2025 ha introdotto un'importante modifica: è stata abrogata la norma che permetteva alla pubblica amministrazione la risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro a 65 anni per chi avesse già raggiunto i requisiti della pensione anticipata.
Cosa significa per il comparto scuola?
✅𝗖𝗼𝗹𝗹𝗼𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗼𝘀𝗼 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼: l'Amministrazione dovrà obbligatoriamente collocare a riposo il dipendente solo al raggiungimento dei limiti massimi di età previsti per la permanenza in servizio.
Per l’anno 2027, la soglia per la 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮𝗶𝗮 𝗲̀ 𝗱𝗶 𝟲𝟳 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗲 𝟭 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘁𝗮̀ (𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝗼 𝟮𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲).
✅𝗖𝗲𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮: se compi i 67 anni e 1 mese nel periodo compreso tra settembre e dicembre 2027, la cessazione dal servizio non è automatica, ma può avvenire solo su tua esplicita domanda.
💼 𝗡𝗢𝗡 𝗙𝗔𝗥𝗘 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗢, 𝗧𝗜 𝗔𝗜𝗨𝗧𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗡𝗢𝗜!
La burocrazia previdenziale può essere complessa. Gli operatori del Patronato INAS CISL sono a tua completa disposizione per:
- verificare il tuo reale diritto alla pensione
- compilare correttamente la domanda
- inviare l'istanza all'INPS in totale sicurezza
Muoviti in tempo! Contatta la sede INAS CISL più vicina a te e prenota subito un appuntamento.
📢 Condividi questo post se conosci qualcuno che lavora nella scuola e deve fare domanda!

Inas Cisl


𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟳: 𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗲 𝘀𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗲
𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗔𝗗𝗘𝗡𝗭𝗔! 📌
Sei un docente, educatore o fai parte del personale ATA a tempo indeterminato e stai pianificando il tuo pensionamento? C'è una data fondamentale da segnare sul calendario.
🗓️ 𝗜𝗟 𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗘 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗢 𝗘̀ 𝗜𝗟 𝟮𝟭 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲
Questo è il giorno limite per presentare le domande di dimissioni dal servizio. Le istanze inviate varranno per l’accesso alla pensione a decorrere dal 1° settembre 2027.

⚠️ 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔? 𝗟𝗘 𝗡𝗢𝗩𝗜𝗧𝗔̀ 𝗦𝗨𝗜 𝗟𝗜𝗠𝗜𝗧𝗜 𝗗𝗜 𝗘𝗧𝗔̀ 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗣𝗘𝗡𝗦𝗜𝗢𝗡𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢
La legge di Bilancio 2025 ha introdotto un'importante modifica: è stata abrogata la norma che permetteva alla pubblica amministrazione la risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro a 65 anni per chi avesse già raggiunto i requisiti della pensione anticipata.

Cosa significa per il comparto scuola?
✅𝗖𝗼𝗹𝗹𝗼𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗼𝘀𝗼 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼: l'Amministrazione dovrà obbligatoriamente collocare a riposo il dipendente solo al raggiungimento dei limiti massimi di età previsti per la permanenza in servizio.
Per l’anno 2027, la soglia per la 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮𝗶𝗮 𝗲̀ 𝗱𝗶 𝟲𝟳 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗲 𝟭 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘁𝗮̀ (𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝗼 𝟮𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲).

✅𝗖𝗲𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮: se compi i 67 anni e 1 mese nel periodo compreso tra settembre e dicembre 2027, la cessazione dal servizio non è automatica, ma può avvenire solo su tua esplicita domanda.

💼 𝗡𝗢𝗡 𝗙𝗔𝗥𝗘 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗢, 𝗧𝗜 𝗔𝗜𝗨𝗧𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗡𝗢𝗜!
La burocrazia previdenziale può essere complessa. Gli operatori del Patronato INAS CISL sono a tua completa disposizione per:
- verificare il tuo reale diritto alla pensione
- compilare correttamente la domanda
- inviare l'istanza all'INPS in totale sicurezza

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Inas Cisl

Domenico Maiorano Reggente FNP CISL Puglia : I nonni e il welfare invisibile che tiene in piedi le famiglie pugliesi«Le ...
02/10/2026

Domenico Maiorano Reggente FNP CISL Puglia : I nonni e il welfare invisibile che tiene in piedi le famiglie pugliesi

«Le persone anziane sono una risorsa attiva. Sostengono figli e nipoti, fanno volontariato, tengono vive reti di solidarietà e contribuiscono ogni giorno alla coesione sociale. La Festa nazionale dei nonni non può essere soltanto una giornata di affetto e di gratitudine, ma deve essere l’occasione per una riflessione sulla responsabilità collettiva. La Festa celebrata ogni anno il 2 ottobre è una ricorrenza laica istituita dalla Legge 31 luglio 2005, n. 159, nata per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale. Ma non possiamo celebrare i nonni il 2 ottobre e dimenticare i loro bisogni negli altri 364 giorni dell’anno.
I nonni sono memoria, esperienza e cura, ma soprattutto un ponte tra le generazioni. Papa Francesco li ha definiti un anello di congiunzione capace di custodire le radici e trasmettere ai giovani esperienza e valori. Una società che li riconosce davvero deve dimostrarlo con le proprie scelte: sanità pubblica accessibile, lotta alle liste d’attesa e alla rinuncia alle cure, assistenza domiciliare e servizi per la non autosufficienza, sostegno a famiglie e caregiver, contrasto alla solitudine e tutela del potere d'acquisto delle pensioni.
La pensione dei nonni sono un ammortizzatore familiare. Per molte famiglie la pensione di un genitore anziano rappresenta una forma di sicurezza economica, anche senza che il pensionato abbia un reddito elevato. Anche un aiuto di poche centinaia di euro può fare la differenza in una famiglia alle prese con affitto, mutuo, bollette, spese scolastiche e costo della vita.
Ma il contributo del nonno non è soltanto monetario. Un nonno che prende il nipote a scuola permette ai genitori di lavorare più ore. Una nonna che assiste un bambino malato evita alla famiglia di dover trovare un servizio alternativo. Una coppia di anziani che ospita temporaneamente un figlio può ridurre una spesa abitativa. Sono attività che non compaiono nel PIL e non vengono contabilizzate come trasferimenti economici, ma hanno un valore concreto.
I dati Istat aiutano a misurare almeno una parte di questo fenomeno. A livello nazionale, tra i nonni con nipoti fino a 13 anni non conviventi, circa un terzo si occupa dei nipoti mentre i genitori lavorano. E questo ha un valore economico concreto, anche se non compare nelle statistiche. È una delle ragioni per cui l'anziano non può essere letto soltanto come un costo per la società. È anche una risorsa economica e sociale.
Per la Puglia non esiste una rilevazione amministrativa che consenta di dire con precisione quanti siano i nonni caregiver. Sarebbe quindi scorretto attribuire alla regione un numero preciso. È però evidente che, in un territorio con oltre un milione di pensionati, il ruolo della rete familiare assume dimensioni rilevanti. Si stima che in Puglia siano più di 200mila i nonni che contribuiscono a sostenere il sistema di welfare di figli e nipoti. Ma il nonno di domani potrebbe avere sempre meno da dare. «Le persone anziane che sostengono figli e nipoti, fanno volontariato, tengono vive reti di solidarietà e contribuiscono ogni giorno alla coesione sociale, meritano attenzione da parte della politica, attenzione che deve essere rivolta alla qualità della vita e alla qualità dei luoghi in cui gli anziani vivono. Città attente all’invecchiamento non sono solo città senza barriere architettoniche, ma luoghi di memoria e progetto che creano occasioni di movimento, incontro e partecipazione. Pensiamo alle scene che ogni giorno si presentano nei parchi. Un’area giochi non dovrebbe essere pensata solo per i più piccoli: se un nonno accompagna il nipote, deve trovare una panchina vicina, una zona d’ombra, un luogo sicuro dove sostare, partecipare e incontrare altre persone. Sono accorgimenti semplici, capaci di trasformare uno spazio urbano in un luogo di comunità. Dobbiamo passare da spazi semplicemente accessibili a spazi pensati per essere vissuti insieme.
La legge 159/2005 prevede che Regioni, Province e Comuni possano promuovere iniziative per valorizzare il ruolo dei nonni, e chiama le scuole a promuovere momenti di confronto sulle funzioni che i nonni svolgono nella famiglia e nella società. Su questa base come FNP CISL Puglia chiediamo alla Regione Puglia un “Protocollo regionale per la valorizzazione dei nonni e delle relazioni intergenerazionali” un protocollo che coinvolga Comuni, Ambiti sociali, scuole, associazioni e parti sociali, con alcuni impegni concreti: progetti intergenerazionali nelle scuole pugliesi durante tutto l’anno, non solo in occasione del 2 ottobre; principio dell’intergenerazionalità nella progettazione e riqualificazione di piazze, parchi e aree gioco, con il coinvolgimento delle rappresentanze degli anziani; iniziative di invecchiamento attivo e contrasto alla solitudine nei territori; un tavolo permanente di confronto per monitorare le azioni avviate.
Non giovani contro anziani, ma giovani insieme agli anziani. Diciamo grazie a tutte le nonne e i nonni pugliesi, e rinnoviamo l’impegno a difendere il loro diritto a invecchiare con dignità, autonomia e sicurezza, continuando a essere protagonisti. Perché i nonni – conclude Maiorano - non sono solo la memoria di ciò che siamo stati: sono parte di ciò che siamo oggi e ci aiutano a costruire ciò che saremo domani."

Domenico Maiorano Reggente FNP CISL Puglia : I nonni e il welfare invisibile che tiene in piedi le famiglie pugliesi
💙

01/10/2026

𝗜𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟰 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗻𝗶𝗽𝗼𝘁𝗶: 𝟭𝟱-𝟮𝟬 𝗼𝗿𝗲 𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮, 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟯 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗻𝗼.
Un aiuto prezioso, anche economicamente: sostituirlo con servizi a pagamento costerebbe alle famiglie tra 31 e 42 miliardi di euro l’anno.
Ecco allora che la Festa dei Nonni può essere anche un momento importante di riflessione collettiva.
𝗘𝘀𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀.
I nonni sono una risorsa straordinaria, ma non possono diventare il welfare che manca. Servono asili, servizi educativi e strumenti per la conciliazione, a prescindere dalla presenza di un nonno disponibile.
Il tempo dei nonni deve essere soprattutto relazione, affetto, libertà. Non una supplenza obbligata ai servizi che non ci sono.
𝗣𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗶 𝗱𝗶 𝗙𝗡𝗣 𝗖𝗜𝗦𝗟 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼: per chiedere alle istituzioni politiche concrete, capaci di sostenere le famiglie e la terza età, promuovere l'invecchiamento attivo e valorizzare gli anziani come risorsa indispensabile per la comunità.
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮 𝗶𝗻 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲!
👉 𝗦𝗲𝗴𝘂𝗶 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗶𝗻𝗮 𝗙𝗮𝗰𝗲𝗯𝗼𝗼𝗸 per rimanere sempre aggiornato sui tuoi diritti, trovare guide utili e scoprire tutte le nostre iniziative a tutela delle persone anziane e delle famiglie.


 : «Accogliamo con favore la scelta di Eni e di Ip di mettere un tetto al prezzo dei carburanti. È un atto di responsabi...
28/09/2026

: «Accogliamo con favore la scelta di Eni e di Ip di mettere un tetto al prezzo dei carburanti. È un atto di responsabilità verso famiglie e lavoratori e va nella direzione indicata dalla Cisl.
Bene hanno fatto il governo e la presidente Meloni a sollecitare le compagnie. Gli impegni volontari, però, a regime coprono meno di quattro distributori su dieci, sono a termine e possono essere rivisti in qualsiasi momento.
Serve una norma stabile che faccia scattare in automatico un tetto dinamico, uguale per tutti gli operatori, quando i prezzi alla p***a salgono oltre quanto giustificano le quotazioni internazionali. Il limite deve agire sui margini che si formano a monte, senza scaricarne il costo sui gestori, che lavorano con pochi centesimi al litro».

: «Accogliamo con favore la scelta di Eni e di Ip di mettere un tetto al prezzo dei carburanti. È un atto di responsabilità verso famiglie e lavoratori e va nella direzione indicata dalla Cisl.
Bene hanno fatto il governo e la presidente Meloni a sollecitare le compagnie. Gli impegni volontari, però, a regime coprono meno di quattro distributori su dieci, sono a termine e possono essere rivisti in qualsiasi momento.
Serve una norma stabile che faccia scattare in automatico un tetto dinamico, uguale per tutti gli operatori, quando i prezzi alla p***a salgono oltre quanto giustificano le quotazioni internazionali. Il limite deve agire sui margini che si formano a monte, senza scaricarne il costo sui gestori, che lavorano con pochi centesimi al litro».

Leggi il comunicato integrale sul sito 👉 https://www.cisl.it/energia-fumarola-eni-ip-tetto-prezzi-carburanti/

La segreteria FNP CISL BARI con il segretario generale Franco Capodiferro, la segretaria aggiunta Angela Parziale e il s...
24/09/2026

La segreteria FNP CISL BARI con il segretario generale Franco Capodiferro, la segretaria aggiunta Angela Parziale e il segretario Giuseppe Pascazio partecipano a Lecce alla quarta tappa del percorso Longevi e felici “Abitare il futuro “

Indirizzo

Via Giuseppe Carulli, 68
Bari
70124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Sabato 09:00 - 11:00

Telefono

080-5588567

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando FNP CISL BARI pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

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