UCI Puglia

UCI Puglia Unione Coltivatori Italiani Puglia - Sindacato agricolo

🌱 L'agricoltura sociale non è assistenza in campagna. È un modo diverso di concepire l'impresa agricola.Dalle prime espe...
05/08/2026

🌱 L'agricoltura sociale non è assistenza in campagna. È un modo diverso di concepire l'impresa agricola.

Dalle prime esperienze di Care Farming nate in Europa fino al riconoscimento della Legge 141/2015, l'azienda agricola ha ampliato il proprio ruolo: non solo luogo di produzione, ma spazio capace di offrire inclusione, formazione, servizi educativi e nuove opportunità di sviluppo per le comunità rurali.
Nel nostro approfondimento analizziamo come sia cambiato il concetto di agricoltura sociale e perché oggi rappresenti una delle espressioni più significative della multifunzionalità agricola.

👉 Leggi l'articolo completo sul sito.
https://ucipuglia.it/2026/08/05/agricoltura-sociale-da-pratica-sperimentale-a-modello-riconosciuto-di-innovazione-rurale/

🌱 Può l'agricoltura contribuire a costruire un nuovo modello di welfare territoriale?La Scuola del Contadino nasce propr...
31/07/2026

🌱 Può l'agricoltura contribuire a costruire un nuovo modello di welfare territoriale?
La Scuola del Contadino nasce proprio da questa domanda. Promosso dalla Cooperativa Sociale Tracceverdi e sostenuto dalla Regione Puglia, il progetto dimostra come il lavoro agricolo possa diventare uno strumento di inclusione, crescita personale e partecipazione attiva.
Più che un percorso formativo, rappresenta un modello di agricoltura sociale che mette al centro autonomia, competenze e dignità, valorizzando il ruolo delle aziende agricole come luoghi di produzione, ma anche di educazione, relazione e sviluppo delle comunità.

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https://ucipuglia.it/2026/07/31/la-scuola-del-contadino-quando-lagricoltura-diventa-inclusione-autonomia-e-futuro/

🌱 Un anno di semina, inclusione e crescita. Ora è il momento di raccontarne i frutti.Lunedì 20 luglio, a Gioia del Colle...
14/07/2026

🌱 Un anno di semina, inclusione e crescita. Ora è il momento di raccontarne i frutti.

Lunedì 20 luglio, a Gioia del Colle, si terrà l'evento conclusivo della prima annualità progettuale de "La Scuola del Contadino", un'iniziativa che ha dimostrato come l'agricoltura possa diventare uno straordinario strumento di inclusione sociale, formazione e partecipazione.

Promosso dalla Cooperativa Sociale Tracceverdi, in collaborazione con Unione Coltivatori Italiani, Cooperativa Sociale SoleLuna, Forum Agricoltura Sociale Puglia e l'Azienda Agricola G&R S.S., il progetto ha coinvolto giovani, famiglie e territorio in un percorso capace di coniugare agricoltura, educazione e comunità.
L'incontro sarà l'occasione per ripercorrere i risultati raggiunti, ascoltare le testimonianze dei protagonisti e condividere una visione di agricoltura che genera valore non solo economico, ma anche sociale.

🌾 Ad arricchire il pomeriggio ci saranno anche un mercatino dei prodotti dell'orto, una merenda contadina e un coinvolgente drum circle, per celebrare insieme una comunità che cresce attraverso la terra.

📅 20 luglio 2026
🕕 Ore 18:00
📍 Gelso Ritrovato – Gioia del Colle

Ingresso gratuito. Un appuntamento dedicato a chi crede che l'agricoltura possa essere uno spazio di inclusione, opportunità e futuro. 💚

🌱 C'è un'agricoltura che coltiva molto più della terra. Coltiva persone, possibilità e futuro.Nasce da questa visione "L...
25/06/2026

🌱 C'è un'agricoltura che coltiva molto più della terra. Coltiva persone, possibilità e futuro.

Nasce da questa visione "La Scuola del Contadino", il progetto pilota promosso dalla Cooperativa Sociale Tracceverdi, che ha trasformato una masseria di Gioia del Colle in un luogo dove l'agricoltura sociale diventa strumento di inclusione, formazione e crescita per tanti giovani. Un percorso che accompagna ragazzi con fragilità educative alla scoperta di sé stessi attraverso il contatto con la natura, il lavoro nei campi e l'apprendimento di competenze concrete.

Dietro ogni laboratorio, ogni esperienza e ogni giornata trascorsa in azienda c'è una rete di realtà che ha scelto di fare squadra, perché il futuro si costruisce insieme.
Tra queste c'è anche UCI Bari, partner del progetto, che mette a disposizione la propria rete di aziende agricole associate per offrire ai ragazzi esperienze dirette nelle filiere frutticola, vitivinicola e zootecnica. Un'occasione preziosa per conoscere da vicino il lavoro degli imprenditori agricoli, scoprire le professionalità del settore e immaginare un percorso di crescita personale e lavorativa.

L'impegno di UCI prosegue anche attraverso iniziative formative, informative e divulgative, contribuendo a creare un ponte tra il mondo agricolo, il territorio e le nuove generazioni.

Perché crediamo che l'agricoltura non produca soltanto cibo, ma anche opportunità, inclusione e comunità.
🌾 Quando la terra diventa una scuola, ogni seme può trasformarsi in una nuova possibilità.

🌧️ Maltempo e fitopatie: produzioni frutticole gravemente compromesseNel periodo tra il 1° e il 3 aprile, le condizioni ...
09/04/2026

🌧️ Maltempo e fitopatie: produzioni frutticole gravemente compromesse
Nel periodo tra il 1° e il 3 aprile, le condizioni climatiche caratterizzate da piogge persistenti e elevata umidità hanno determinato una prolungata bagnatura delle colture.

👉 Una situazione che ha favorito lo sviluppo e la diffusione di patologie fungine, in particolare la monilia, che ha colpito duramente le coltivazioni frutticole, tra cui mandorli, albicocchi e altre specie affini.

🚜 Il quadro è stato ulteriormente aggravato dall’impossibilità di intervenire tempestivamente:
gli allagamenti diffusi e l’impraticabilità dei terreni hanno impedito l’accesso ai campi con mezzi meccanici, rendendo impossibili i trattamenti anticrittogamici.

🌱 L’infezione ha interessato fiori e piccoli frutti in fase di allegagione, causando un deterioramento diffuso e compromettendo in modo sostanziale la produzione.

📉 Le prime stime sono pesantissime:
➡️ perdite superiori all’80% rispetto alla produzione ordinaria attesa

Una situazione critica che mette in difficoltà le aziende agricole e che richiede attenzione e interventi urgenti a sostegno del comparto.

Eventuali danni subite dalle aziende agricole soprattutto alle coltivazioni frutticole vanno segnalare ai comuni che potranno attivare quanto previsto dal Dlgs 102/04 per eventuali indennizzo

08/04/2026

LATTE PUGLIESE: INTESA SOFFERTA MA NECESSARIA A 0,51 €/LITRO
UCI PUGLIA PROTAGONISTA DEL RISULTATO
Un risultato concreto per gli allevatori pugliesi: è stata raggiunta l’intesa sul prezzo del latte a 0,51 euro al litro, al termine del tavolo regionale che ha coinvolto tutti gli attori della filiera lattiero-casearia.
👉 Un traguardo importante, frutto di settimane di confronto serrato, al quale UCI Puglia ha contribuito attivamente, portando al tavolo le istanze dei produttori e lavorando con determinazione per tutelare la dignità economica del comparto in un momento storico segnato da continui ribassi del mercato.
L’accordo rappresenta un punto di equilibrio fondamentale per un settore oggi in difficoltà, ma strategico per l’economia regionale, e segna un passo avanti concreto rispetto ad altre realtà nazionali. Particolarmente significativo è il differenziale di 4 centesimi al litro rispetto al prezzo del Nord Italia.
Va riconosciuta una grande capacità di mediazione all’assessore all’Agricoltura Francesco Paulicelli, che è riuscito a mettere tutti d’accordo. Pur auspicando una chiusura a 0,52 euro, il risultato raggiunto rappresenta comunque un compromesso positivo.
💬 “Questa intesa dimostra che, quando la filiera resta unita, è possibile ottenere risultati significativi per i nostri allevatori.”
🔵 UCI Puglia rivendica con orgoglio il proprio ruolo in questo percorso e continuerà a lavorare al fianco dei produttori per garantire:
•⁠ ⁠maggiore stabilità dei prezzi
•⁠ ⁠valorizzazione del latte 100% pugliese, DOP e IGP
•⁠ ⁠trasparenza lungo tutta la filiera
📅 Dall’accordo nasce anche un tavolo permanente sul latte, che accompagnerà le prossime sfide del settore con un approccio strutturale e di lungo periodo, con l’obiettivo di garantire ai produttori un prezzo che non scenda al di sotto dei costi di produzione.
➡️ Come sottolinea il coordinatore regionale Vito Laterza, UCI Puglia continuerà a essere in prima linea per difendere il lavoro degli allevatori e costruire un futuro più solido per l’intero comparto.

27/03/2026
11/03/2026

Pubblicato il nuovo provvedimento dell’Osservatorio fitosanitario regionale che prescrive, su tutto il territorio regionale, le misure fitosanitarie obbligatorie per il controllo degli stadi giovanili degli insetti vettori di Xylella fastidiosa. Le disposizioni sono state condivise con Associazione Nazionale Comuni Italiani – sezione ANCI Puglia e con le organizzazioni professionali agricole, nell’ambito della strategia regionale di controllo dei vettori basata sui risultati del monitoraggio fitosanitario.

Il provvedimento introduce l’obbligo, per agricoltori, proprietari e gestori di terreni pubblici e privati, nonché per Comuni e Province, di attuare specifiche pratiche agronomiche utili a ridurre la presenza dell’insetto vettore, limitando così la diffusione del batterio responsabile del disseccamento degli olivi.

Un’attenzione particolare riguarda anche la pulizia dei cigli stradali e delle aree pubbliche, così come dei terreni incolti o abbandonati, che rappresentano habitat favorevoli allo sviluppo del vettore.

Per sostenere l’attuazione delle misure, la Regione ha stanziato 5 milioni di euro, provenienti in parte dal Piano di rigenerazione olivicola e in parte dal bilancio autonomo regionale. Le risorse serviranno a supportare i Comuni nelle attività di gestione del territorio e consentiranno agli enti locali di avvalersi della collaborazione di agricoltori e proprietari per l’esecuzione delle pratiche agronomiche previste.

“Le lavorazioni agronomiche primaverili rappresentano uno degli strumenti più efficaci per contenere la diffusione della Xylella – dichiara l’assessore all’Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli –. In questa fase dell’anno l’insetto vettore è particolarmente mobile e può contribuire alla propagazione della malattia. Per questo è fondamentale intervenire in modo tempestivo e coordinato. Il provvedimento nasce da un lavoro condiviso con i Comuni, le Province e il mondo agricolo e rafforza una strategia che punta sulla collaborazione tra istituzioni, territori e agricoltori. Le risorse stanziate dalla Regione, reintrodotte oggi in favore di tutti i comuni pugliesi, serviranno proprio a sostenere questa azione diffusa di prevenzione. A supporto delle attività di controllo sul territorio opereranno anche i Carabinieri Forestali, che verificheranno il rispetto delle misure obbligatorie, perché la lotta alla Xylella richiede responsabilità e impegno da parte di tutti. Ringrazio la presidente di Anci Puglia, Fiorenza Pascazio, e il presidente di Upi Puglia, Gianfranco Palmisano, per la disponibilità e il supporto importante nell’attuazione di una strategia ove è fondamentale la collaborazione di tutti”.

Le misure prevedono lavorazioni superficiali del terreno – come arature, fresature, erpicature e trinciature – che eliminano le erbe spontanee su cui le forme giovanili del vettore completano il proprio ciclo biologico. Dove non è possibile intervenire con mezzi meccanici, ad esempio su scarpate, bordi stradali o rotatorie, saranno utilizzati metodi fisici come pirodiserbo o vapore e, solo nei casi di impossibilità, trattamenti diserbanti a basso impatto.

Le operazioni dovranno essere effettuate secondo tempistiche precise:

- dal 25 marzo al 30 aprile 2026 nei Comuni con altitudine media inferiore a 200 metri sul livello del mare;

- dal 10 aprile al 15 maggio 2026 nei Comuni con altitudine media superiore ai 200 metri.

Il provvedimento stabilisce inoltre che le lavorazioni debbano essere effettuate da proprietari e conduttori di terreni agricoli, ma anche dai gestori di superfici pubbliche e private non coltivate, aree verdi, bordi stradali, canali e superfici demaniali. I soggetti pubblici potranno delegare l’esecuzione delle attività agli agricoltori, rafforzando così la collaborazione operativa sul territorio.

Restano escluse dall’applicazione delle misure alcune aree specifiche, come boschi e pinete, le aree protette (ad eccezione degli oliveti, frutteti e vigneti presenti al loro interno) e i giardini privati.

Indirizzo

Via Piave, 120
Bari
70124

Sito Web

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