07/09/2026
Chi salva vite non può essere un bersaglio mobile!
Quarta aggressione in pochi giorni al "Perrino" di Brindisi. La posizione di UGL Salute è chiara: basta ospedali-trincea, serve tolleranza zero.
Scrivete la vostra opinione nei commenti e leggete l'intervento di Alessandro Galizia, il nostro Segretario Provinciale di Brindisi, sulla pagina di BrindisiCronaca.it 👇
+++AGGRESSIONI INFERMIERI ALL'OSPEDALE "PERRINO" DI BRINDISI, GALIZIA (UGL SALUTE): "BASTA OSPEDALI-TRINCEA, PRETENDIAMO SICUREZZA E TOLLERANZA ZERO"+++
Alessandro Galizia, Segretario della UGL Salute di Brindisi, condanna duramente la quarta aggressione in pochi giorni ai danni di un infermiere, avvenuta nel Centro Ustioni dell'Ospedale Perrino.
"Minacciare di morte e colpire un infermiere mentre fa il suo lavoro è un atto vile e inaccettabile. I nostri ospedali si sono trasformati in trincee e il personale in un bersaglio mobile", dichiara Galizia.
"Esprimiamo totale solidarietà al collega coinvolto, ma oggi la vicinanza non basta più. Chiediamo ai vertici Asl e alle istituzioni misure di sicurezza immediate e rigorose. Chi colpisce un sanitario aggredisce lo Stato e il diritto alla salute di tutti. Pretendiamo interventi risolutivi e tolleranza zero", conclude.