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31/10/2026
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29/10/2026

📰 Rassegna Stampa | Oggi sul Quotidiano l'Attacco

Riabilitazione, UGL Salute: "La Regione non può voltarsi dall'altra parte".

Il segretario regionale Giuseppe Mesto denuncia il rischio di stop ai ricoveri e cure a pagamento per i cittadini. 👇

🚨 SANITÀ PUGLIA: A RISCHIO LA RIABILITAZIONE OSPEDALIERA! 🚨​Fondi in esaurimento: da novembre a rischio i nuovi ricoveri...
28/10/2026

🚨 SANITÀ PUGLIA: A RISCHIO LA RIABILITAZIONE OSPEDALIERA! 🚨

​Fondi in esaurimento: da novembre a rischio i nuovi ricoveri.

​📄 Leggi la nota ufficiale 👇🏻

Giuseppe Mesto
​

28/10/2026

La riabilitazione in Puglia sta affrontando sfide significative. Scopri come le nuove tariffe possono influenzare l'assistenza.

28/10/2026

🚨 RIABILITAZIONE IN PUGLIA: FONDI FINITI E RICOVERI A RISCHIO! 🏥💔

La sanità pugliese è al bivio: i fondi per la riabilitazione nelle strutture accreditate sono vicini all'esaurimento e da novembre rischiano di bloccarsi i nuovi ricoveri.

⚠️ Cos'è successo?
Con la D.G.R. 1286/2026 la Regione ha aggiornato le tariffe per prestazione, ma senza aumentare i tetti di spesa complessivi. Il risultato è un’equazione drammatica:
➕ Aumentano i costi per prestazione
➖ Diminuiscono i pazienti che si possono curare
📈 Allungamento delle liste d'attesa e famiglie costrette a pagare di tasca propria o rinunciare alle cure.

🗣️ "Non si può governare la sanità con tetti di spesa che ignorano il fabbisogno reale. La tutela della salute non può fermarsi quando finisce il budget!" – dichiara Giuseppe Mesto, Segretario Regionale UGL Salute Puglia.

❌ Non serve una sanità con diritti garantiti solo sulla carta.
👉 Chiediamo alla Regione Puglia un intervento immediato: servono risorse adeguate per garantire la continuità assistenziale e sbloccare le prestazioni fino a fine anno!

Giuseppe Mesto UGL Salute Puglia Ugl Puglia Alessandro Galizia Errica Telmo Lorenzo Pellecchia Antonio Alemanno Gianluca Giuliano Ugl Confederazione UGL Salute: Cambiare è Partecipazione

📰 Rassegna Stampa | Oggi sul Quotidiano di Puglia ampio spazio alla nostra denuncia sul collasso delle liste d'attesa.Gi...
23/10/2026

📰 Rassegna Stampa | Oggi sul Quotidiano di Puglia ampio spazio alla nostra denuncia sul collasso delle liste d'attesa.

Giuseppe Mesto Alessandro Galizia

📰 Rassegna Stampa | Su Newspam.it il nostro duro intervento sui dati di Corte dei conti e Agenas.Giuseppe Mesto Alessand...
23/10/2026

📰 Rassegna Stampa | Su Newspam.it il nostro duro intervento sui dati di Corte dei conti e Agenas.

Giuseppe Mesto Alessandro Galizia

Liste d'attesa, Corte dei conti e Agenas bocciano la Puglia. UGL Salute: «Siamo ultimi in Italia: basta spremere il personale, servono assunzioni».

​«La Deliberazione n. 54/2026/G della Corte dei conti e il nuovo Bollettino Agenas aggiornato al 30 settembre 2026 certificano senza appello il fallimento nella gestione delle liste d'attesa in Puglia: nonostante l'utilizzo dell'intero budget stanziato, la Regione resta inchiodata in fondo alla classifica nazionale sui tempi di erogazione, dimostrando che scaricare le inefficienze organizzative sui lavoratori non basta più a reggere l'urto della domanda».

​Così Giuseppe Mesto, Segretario Regionale UGL Salute Puglia, e Alessandro Galizia, Dirigente Regionale del sindacato, commentano il doppio verdetto della magistratura contabile e dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.

​«Tra il 2022 e il 2025 la Puglia ha speso il 100% delle risorse assegnate, oltre 114 milioni di euro inclusi i 28 milioni del 2025 per le prestazioni aggiuntive: uno sforzo enorme dei lavoratori che ha spinto l'offerta del +5%, ma non ha evitato il crollo all'ultimo posto in Italia rilevato dalla Corte dei conti sia sulle prestazioni brevi di classe B, garantite nei tempi solo nel 63,74% dei casi, sia sulle differibili di classe D, scese al 66,29% – dichiara Giuseppe Mesto –. E che non si tratti di dati superati lo conferma oggi l'Agenas sui primi nove mesi del 2026: nonostante un lieve recupero ottenuto solo grazie al sacrificio dei lavoratori, la Puglia resta maglia nera tra le Regioni in criticità, con appena il 55,3% dei tempi rispettati per le prime visite e il 63,4% per gli esami diagnostici. Il vero limite è la carenza strutturale di organico: non si abbattono le liste d'attesa con straordinari infiniti che portano medici e infermieri al burnout, ma superando il tetto di spesa e procedendo ad assunzioni stabili».

​«Sul piano gestionale emerge inoltre un'allarmante criticità – aggiunge Alessandro Galizia –: la Puglia è stata sollecitata dal Ministero perché le relazioni trimestrali del Responsabile Unico dell'Assistenza Sanitaria (RUAS) sono ferme al secondo trimestre 2025, e ha omesso di fornire i dati sulle aperture serali e nei weekend previste dal DL 73/2024, eccependo cavilli formali sul perimetro del quesito ministeriale. Per di più, l'incremento produttivo registrato dalla Corte, ottenuto spremendo gli organici in servizio, viene travolto da un'impennata delle prescrizioni del +13,7% (oltre il triplo della media nazionale del +4%), possibile effetto diretto dei ritardi nell'attivazione dei filtri della medicina territoriale previsti dal DM 77/2022, mentre restano praticamente inattivi o limitati i percorsi di tutela a carico delle ASL».

​«La Regione si adoperi per sbloccare subito il programma per la Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa, garantisca trasparenza sulle agende e potenzi gli organici», concludono i vertici dell'Organizzazione pugliese.

22/10/2026

🚨 Liste d'attesa in Puglia: la Corte dei Conti boccia la gestione regionale

Nonostante la spesa di ben 114 milioni di euro tra il 2022 e il 2025, la Puglia scivola all'ultimo posto in Italia per i tempi di erogazione delle prestazioni sanitarie. 📉

I punti critici evidenziati da UGL Salute:

🏥 Prestazioni fuori tempo: Garantite nei tempi solo nel 63,74% per le brevi (classe B) e nel 66,29% per le differibili (classe D). 🩺 Personale al limite: Gli straordinari e il lavoro aggiuntivo non bastano più, medici e infermieri sono a rischio burnout. 📑 Mancanza di trasparenza: Monitoraggi e relazioni trimestrali in ritardo, oltre all'assenza di dati sulle aperture serali e nei weekend. 📈 Boom di prescrizioni: +13,7% di richieste (contro il +4% della media nazionale), complice il ritardo nel potenziamento della medicina territoriale.

💬 «Non si abbattono le liste d'attesa con straordinari infiniti: servono assunzioni stabili e il superamento del tetto di spesa per il personale.» — Giuseppe Mesto, UGL Salute Puglia.

L'UGL chiede interventi immediati: sblocco della Piattaforma Nazionale, trasparenza sulle agende e nuove assunzioni per tutelare lavoratori e cittadini! ⚙️🏥

17/10/2026

L’ammissione alla stabilizzazione è stata deliberata ieri, 16 ottobre 2026, al termine dell’istruttoria espletata dalla Struttura Complessa Area Gestione Risorse Umane. Nei prossimi giorni, i candidati ammessi saranno convocati - in più scaglioni - nella sede della Direzione Generale, in via M...

12/10/2026

Sanità, UGL Salute Puglia: "Inaccettabile disparità tra lavoratori del pubblico e del privato".

La UGL Salute Puglia lancia un duro monito contro le disuguaglianze nel settore sanitario regionale: a parità di preparazione, mansioni e responsabilità verso i pazienti, ai lavoratori della sanità privata non viene garantito lo stesso riconoscimento economico e contrattuale dei colleghi del settore pubblico.

“Gli stipendi non possono essere la variabile con cui si fa quadrare i bilanci della sanità”, dichiara il Segretario regionale UGL Salute Puglia, Giuseppe Mesto. “Chi lavora nella sanità privata non è un professionista di serie B. Rivendichiamo lo stesso riconoscimento economico e la stessa dignità, il silenzio delle istituzioni su questa frattura è inaccettabile”.

Il sindacato denuncia un modello che impone requisiti sempre più stringenti alle strutture private senza adeguare le risorse, causando ritardi nelle retribuzioni, perdita di potere d'acquisto e carenze di organico che mettono a rischio la continuità assistenziale. L'obiettivo finale rivendicato dalla sigla è la costruzione di un contratto nazionale unico per il lavoro sanitario.

Per sbloccare la situazione, la UGL Salute ha presentato alla Regione Puglia richieste stringenti, tra cui la convocazione di un tavolo entro 10 giorni. La dignità di chi cura non può dipendere dalla natura pubblica o privata del datore di lavoro. In assenza di risposte concrete e risorse quantificate, la UGL Salute annuncia l'avvio di assemblee, iniziative pubbliche e ulteriori forme di mobilitazione nel rispetto dei servizi pubblici essenziali.

Giuseppe Mesto Segreteria Regionale -UGL Puglia Alessandro Galizia Gianluca Giuliano Ugl Confederazione

Indirizzo

Via Arc. Vaccaro 45
Bari
70121

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