21/10/2026
📱 𝗡𝗢𝗩𝗜𝗧𝗔̀ 𝗤𝗨𝗢𝗧𝗔 𝟭𝟬𝟬 𝗘 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗢: 𝗦𝗩𝗢𝗟𝗧𝗔 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗦𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘!
Importanti novità per i pensionati in Quota 100 che hanno svolto attività lavorative.
La Corte di Cassazione, con le ordinanze n. 26864 e n. 26979 di ottobre 2026, ha cambiato radicalmente orientamento sull'incumulabilità tra pensione e redditi da lavoro.
🔹 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝗶:
• Niente perdita dell'intera pensione : la violazione del divieto di cumulo non comporta più la trattenuta o la perdita dell'intera annualità di pensione.
• Scomputo del solo guadagno : la riduzione del trattamento pensionistico sarà pari unicamente al reddito da lavoro effettivamente percepito.
• Tutela dei diritti : i giudici hanno chiarito che l’entità della trattenuta deve rispettare i principi costituzionali di proporzionalità, ragionevolezza e salvaguardia dei mezzi di sostentamento.
🔹 𝗜 𝗰𝗮𝘀𝗶 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗴𝗶𝘂𝗿𝗶𝘀𝗽𝗿𝘂𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮:
- Collaborazioni occasionali: il Tribunale di Bari si è pronunciato sul caso di un pensionato a cui l'INPS chiedeva l'intera pensione annuale per collaborazioni inferiori a 5.000 €.
- Lavoro di pochissime giornate: il Tribunale di Milano ha ridotto l'indebito al solo importo percepito, 20 € netti in due giorni di lavoro, evitando la restituzione di un intero anno.
🔹 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗲 𝗹'𝗜𝗡𝗣𝗦 𝗵𝗮 𝗴𝗶𝗮̀ 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲:
- Diritto al rimborso: c'è il pieno diritto di chiedere la restituzione delle somme trattenute dall'INPS.
- Ricorso amministrativo: è necessario presentare un ricorso amministrativo obbligatorio prima di un'eventuale azione dinanzi al giudice competente.
- Assistenza e supporto: è possibile rivolgersi alle sedi FNP CISL e al Patronato INAS CISL per aver ulteriori informazioni ed assistenza.
📩 Hai subito una trattenuta ingiusta?
📍 Rivolgiti alla sede FNP CISL o al Patronato INAS CISL più vicino a te!
💬 Salva questo post o invialo a chi ha la pensione Quota 100!