Cos' è il Comitato Consultivo Misto ASL Bari? Al fine di garantire la partecipazione democratica dei cittadini alla programmazione, alla valutazione ed al miglioramento qualitativo dei servizi sanitari e socio‐sanitari, è obbligatoriamente istituito presso ciascuna Azienda Sanitaria Locale della Regione Puglia il Comitato Consultivo Misto (C.C.M.), ai sensi degli artt. 6 e 7 della L.R. n. 25/2006
e dell’art. 14 del D.Lgs. 502/1992 s.m.i., quale organismo di consultazione e partecipazione democratica dei cittadini. Le funzioni fondamentali dei C.C.M., ai sensi
degli artt. 6 e 7 della L.R. n. 25/2006, sono le
seguenti:
a) Contribuire alla programmazione aziendale in materia di organizzazione dei servizi sanitari e socio‐sanitari;
b) Valutare i servizi sanitari e socio‐sanitari
erogati, verificandone la funzionalità e rispondenza alle finalità del Servizio Sanitario Regionale ed agli obiettivi dei Piani
Sanitari Regionali. Per l’adempimento di tali funzioni i C.C.M. svolgono, con riferimento alle strutture sanitarie e socio‐sanitarie pubbliche o private accreditate con l’Azienda, anche attraverso formalizzati collegamenti con l’URP aziendale, le seguenti attività:
‐ Monitoraggio e verifica periodica dell’organizzazione, dei tempi e delle modalità di erogazione e della qualità dei servizi sanitari e socio‐sanitari;
Presentazione di proposte e/o progetti per
il superamento delle criticità rilevate, per il
miglioramento della qualità, dell’accessibi‐
lità e dell’umanizzazione dei servizi sanitari
e socio‐sanitari e per la valutazione del
grado di soddisfazione dei cittadini‐utenti
(cd. qualità percepita);
‐ Presentazione di proposte per l’elabora‐
zione del Piano Attuativo Locale (P.A.L.) dell’Azienda di cui all’art. 3, co. 4 della L.R.
25/2006, nonché del Piano Attuativo Terri‐
toriale (P.A.T.) dell’Azienda di cui all’art. 4,
co. 2 della stessa L.R. 25/2006;
‐ Valutazione annuale dell’organizzazione
complessiva dei servizi sanitari e socio‐sani‐
tari dell’Azienda, da effettuare attraverso
apposita relazione predisposta dalla
Sezione Plenaria Aziendale del C.C.M.;
‐ Collaborazione alla stesura di piani di edu‐
cazione sanitaria;
‐ Proposte volte a promuovere la partecipa‐
zione e l’informazione degli utenti di servizi
sanitari e socio‐sanitari sui propri diritti, sui
criteri e requisiti di accesso ai predetti ser‐
vizi nonchè sulle modalità di erogazione
degli stessi.