03/08/2026
🟥 La Filcams CGIL Puglia e la Filcams CGIL Taranto esprimono profonda preoccupazione per l'ennesima crisi che investe il sistema ILVA e per le gravi conseguenze che essa rischia di produrre sui lavoratori e sulle lavoratrici dell'appalto e dell'indotto.
Ancora una volta sono le persone a pagare il prezzo più alto di una vertenza che si trascina da anni, mentre migliaia di famiglie continuano a vivere nell'incertezza e nell'assenza di adeguate tutele.
Non è più accettabile che ai lavoratori venga imposto il falso dilemma tra il diritto al lavoro e il diritto alla salute. Taranto ha bisogno di una prospettiva diversa, fondata su occupazione stabile e di qualità, sicurezza, tutela dell'ambiente e sviluppo sostenibile.
Per questo chiediamo con urgenza:
▪️ Misure straordinarie e ammortizzatori sociali che garantiscano la piena copertura del reddito a tutti i lavoratori dell'appalto e dell'indotto, senza alcuna esclusione.
▪️ Clausole sociali e continuità occupazionale, per salvaguardare posti di lavoro, diritti e professionalità in ogni fase di riorganizzazione e nei cambi di appalto.
▪️ Salute e sicurezza come priorità assolute, perché nessun interesse economico può prevalere sulla tutela della vita e della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.
La Filcams CGIL Puglia e la Filcams CGIL Taranto chiedono al Governo, alle istituzioni e a tutti i soggetti coinvolti di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. Servono risposte immediate e interventi concreti per garantire reddito, occupazione e un futuro diverso per Taranto.
Nessun lavoratore deve essere lasciato solo. Difendere il lavoro significa difendere la dignità delle persone e il futuro del territorio.
Filcams Cgil Nazionale Filcams CGIL Taranto Cgil Taranto Cgil Puglia Collettiva