AIAB Puglia

AIAB Puglia AIAB è una associazione di produttori, tecnici e cittadini-consumatori. AIAB è la messa in rete del movimento biologico

Aiab Puglia si occupa della promozione dell'agricoltura biologica nella regione, quale modello di sviluppo sostenibile, basato sui principi di salvaguardia e valorizzazione delle risorse, rispetto dell’ambiente, del benessere animale e della salute di chi consuma. Aiab Puglia permette di essere in rete, di mettersi in contatto con altri produttori, tecnici e consumatori, con altre esperienze che c

onsentono di migliorare l'organizzazione aziendale e il rapporto con i consumatori, di avere un rapporto con tecnici qualificati e selezionati ed infine con nuovi mercati.

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27/07/2026

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🛑🛑🛑ULTIMISSIMA❌❌❌
“LA PUGLIA È SOTTO ATTACCO”: IL PRC DENUNCIA CEMENTIFICAZIONE E INVASIONE DI CAPITALI ESTERI ISRAELIANI E SVIZZERI NELLA REGIONE
“Salviamo il mare e la costa pugliese”. È questo l’appello lanciato dal Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea che punta il dito contro quello che definisce un processo di “cementificazione e privatizzazione” delle coste della regione Puglia. Secondo il segretario regionale pugliese del PRC-SE Sabino De Razza e il responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura Angelo Leo, la Puglia sarebbe al centro di una crescente pressione immobiliare legata a grandi investimenti turistici, in particolare israeliani e svizzeri, con il rischio di trasformare aree naturali e paesaggistiche in strutture destinate a un turismo di lusso.
Nel documento diffuso dal partito vengono citati diversi territori interessati da progetti di sviluppo turistico: Costa Ripagnola, Torre Pozzelle, Savelletri, Maruggio e Ostuni. Secondo il PRC, si tratterebbe di interventi che potrebbero sottrarre porzioni di costa alla libera fruizione dei cittadini. Tra i casi indicati c’è quello di Maruggio, dove viene contestato il progetto di un grande resort su un’area di circa 200 ettari, con un investimento stimato in circa 200 milioni di euro. “Un insediamento più grande dello stesso centro abitato di Maruggio” - sostiene in una nota inviata alla stampa il PRC. L’organizzazione politica denuncia inoltre il rischio di una “colonizzazione economica” legata alla presenza di capitali internazionali e chiede alla Regione Puglia di intervenire per fermare le operazioni ritenute più impattanti.
“Di fronte al saccheggio in corso chiediamo alla Regione Puglia e al presidente Decaro di sospendere tutte le operazioni in corso” - si legge nel comunicato. L’appello è rivolto anche alle associazioni ambientaliste, alle realtà pacifiste, alle organizzazioni sindacali e alle forze politiche, con la proposta di organizzare una grande manifestazione davanti alla sede della Presidenza regionale.
“La Puglia non è terra di conquista” - conclude De Razza e Leo.
Le accuse contenute nel documento rappresentano, tuttavia, la posizione politica del PRC-SE e si inseriscono nel più ampio dibattito regionale sul rapporto tra sviluppo turistico, tutela del paesaggio, accessibilità delle coste e nuovi investimenti immobiliari.
(in foto Sabino De Razza e Angelo Leo, ph da NewsPam, immagine utilizzata a solo scopo informativo per fini di cronaca)

Indirizzo

Bari

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