22/04/2026
📢Si sono conclusi i lavori dell'VIII Congresso della Uila Lecce con la conferma di Antonella Rizzo alla carica di Segretaria Generale. La Segreteria è composta da: Luigina Monte ed Eleonora Gaetani. Tesoriere: Elena Spalluto.
📌 A presiedere un'assise partecipata che ha visto la partecipazione di istituzioni, organizzazioni sindacali e di categoria, Pietro Buongiorno, Segretario Generale Uila Puglia.
🗣️ Nella sua relazione, Antonella Rizzo ha ribadito che la crescita dell’agricoltura e del Made in Italy passa da tre pilastri fondamentali: lavoro di qualità, legalità e futuro, sottolineando la necessità di investire in competenze, innovazione e tutele per rendere il settore più attrattivo, soprattutto per i giovani.
Ha evidenziato le criticità del mercato del lavoro agricolo, ancora segnato da stagionalità, bassi salari e precarietà, chiedendo interventi concreti per garantire dignità, stabilità e continuità occupazionale. Forte il richiamo alla legalità, con la richiesta di contrastare caporalato, sfruttamento e appalti irregolari, premiando le imprese virtuose e assicurando trasparenza lungo tutta la filiera, perché il valore delle produzioni si misura anche nel rispetto dei diritti. Un passaggio centrale ha riguardato la crisi dell’olivicoltura salentina, colpita dalla Xylella, che ha compromesso una parte significativa del patrimonio produttivo e paesaggistico, rendendo necessario un percorso di riconversione basato su innovazione e sostenibilità. Rizzo ha inoltre indicato nella bilateralità uno strumento strategico per governare il cambiamento, capace di mettere in relazione imprese e lavoratori, rafforzare tutele, formazione e welfare e costruire risposte concrete sui territori. Infine, ha richiamato l’attenzione anche sui comparti forestale e della pesca, chiedendo più stabilità, diritti e investimenti, e riconoscendo il ruolo essenziale di questi lavoratori nella tutela dell’ambiente e nello sviluppo sostenibile. In questo contesto ha sottolineato anche il ruolo strategico dei Consorzi di bonifica, fondamentali per la sicurezza idraulica e la gestione delle risorse idriche, evidenziando l’importanza della sinergia tra UILA e FILBI nel rafforzare il sostegno ai lavoratori e promuovere una gestione più efficace, partecipata e orientata alla prevenzione delle criticità legate ai cambiamenti climatici. In conclusione, ha ribadito la necessità di rafforzare gli strumenti contrattuali e di welfare, sostenere il reddito e migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, a partire da quelli stagionali e più fragili, indicando nella sinergia tra istituzioni, parti sociali e imprese la chiave per costruire un’agricoltura più giusta, etica e sostenibile, capace di garantire sviluppo, dignità del lavoro e futuro alle comunità.
🗣️E' intervenuto durante i lavori Mauro Fioretti, Coordinatore Provinciale UR-Uil di Puglia, Sede di Lecce: "Il nostro territorio ha bisogno di essere finalmente riscattato. Per troppo tempo il Salento è stato marginalizzato, penalizzato da una cronica carenza di investimenti, soprattutto sul piano logistico, che lo ha reso di fatto isolato rispetto ai grandi circuiti di sviluppo. Eppure, nonostante queste difficoltà, abbiamo dimostrato di poter compiere un salto di qualità importante in settori strategici come quello agroalimentare, che rappresenta una leva fondamentale per il futuro economico e occupazionale della provincia. La vicenda della Xylella merita una riflessione profonda. Anche dentro una tragedia di enormi proporzioni, il nostro territorio non ha ricevuto la stessa attenzione e dignità riservata ad altre aree del Paese colpite da crisi analoghe. L’ho più volte paragonata, per impatto economico e occupazionale, a quanto accaduto con l’Ilva: qui abbiamo perso migliaia di posti di lavoro, ma senza adeguati strumenti di sostegno, senza una vera integrazione salariale. Già nel 2015 avviammo un’iniziativa unitaria per chiedere interventi concreti: richieste rimaste in gran parte inascoltate. Sul fronte dei salari registriamo un primo segnale positivo nella legge di bilancio, con la detassazione degli aumenti salariali. È un passo importante, soprattutto perché rimette al centro il contratto nazionale come strumento fondamentale per garantire diritti e giuste retribuzioni. In parallelo, stiamo portando avanti un lavoro deciso contro il dumping contrattuale, costruendo un confronto aperto con tutte le parti sociali sane del territorio. Ma la battaglia delle battaglie resta quella contro le morti sul lavoro. È una questione di civiltà, prima ancora che sindacale. Non possiamo più accettare che si continui a morire lavorando. Servono più controlli, più prevenzione, più responsabilità da parte di tutti. Su questo non arretreremo di un passo".
🗣️A concludere l'assise congressuale il Segretario Uila Nazionale, Gabriele De Gasperis: “Come sindacalisti facciamo un lavoro particolare. Noi non tocchiamo materie inerti. Non lavoriamo con qualcosa che riguarda solo gli investimenti. Il nostro è un settore vivo. Un settore che ha a che fare con l’innovazione, ma anche con l’identità, con ciò che siamo. Un’identità che si scava nel tempo, come fanno il mare e la campagna. Il territorio leccese, nella sua complessità, racconta bene tutto questo: paesaggio, cibo, persone. È qui che si capisce come il nostro settore sia davvero una dimensione trasversale, che tiene insieme economia, cultura e comunità. Ma oggi viviamo dentro una dimensione di incertezza. E questa incertezza richiede una lettura complessa, non semplificata. Per questo, al centro della nostra riflessione, c’è il tema della pace. Un tema troppo spesso affrontato con uno sguardo superficiale, quasi infantile. Per noi, che rappresentiamo il lavoro, questo tema ha un significato ancora più profondo. Perché noi lavoriamo con il cibo. E il cibo è vita. La guerra, invece, è il suo esatto opposto. Eppure oggi il cibo è entrato nei conflitti. Lo abbiamo visto nella guerra tra Russia e Ucraina, dove uno dei pochi punti di accordo riguardava il grano. Lo vediamo a Gaza, dove il cibo diventa arma contro i civili. La guerra non è lontana. La guerra entra nella nostra quotidianità. Entra nei costi dell’energia, nel prezzo del gas, della benzina, dei trasporti. Entra nel carrello della spesa, erodendo il potere d’acquisto. Colpisce prima i più fragili, ma alla fine coinvolge tutti. E riguarda anche ciò che rende possibile produrre cibo: i fertilizzanti. Circa un terzo passa dallo stretto di Hormuz, e una parte significativa arriva da Russia e Ucraina. Questo significa una cosa molto chiara: la guerra non è solo un fatto geopolitico. È un fatto economico, sociale, umano. E riguarda direttamente il nostro lavoro, il nostro settore, la nostra responsabilità”.
📢 Sono intervenuti per i saluti istituzionali: Stefano Minerva, Consigliere Regione Puglia; Angelo Tondo, Capo di Gabinetto del Sindaco del Comune di Lecce; Alessandro Fersini, Segretario Flai Cgil Lecce; Luigi Visconti, Segretario Fai Cisl Lecce; Aldo De Sario, Direttore Coldiretti Lecce; Emanuela Longo, Direttore CIA Lecce; Angelo Costantini, Confindustria Lecce; Nunzio Sciolti, Presidente Copagri Salento.