28/05/2026
Oltre 18mila giovani agricoltori stanno guidando oggi l’agricoltura pugliese dentro una trasformazione concreta: più innovazione, più sostenibilità, più impresa.
In Puglia le nuove generazioni non “aiutano” il settore: lo stanno ripensando. E nel Leccese il dato è ancora più significativo, con oltre 600 aziende agricole under 40 che rendono l’agricoltura uno dei comparti più giovani e dinamici del territorio.
Questo il quadro emerso a “Giovani in Campo”, la giornata promossa da Coldiretti Puglia insieme a Coldiretti Lecce e Coldiretti Giovani Impresa, ospitata a Squinzano, nel cuore del Salento.
“Qui a Squinzano si è riunito il meglio della nostra giovane agricoltura. I ragazzi hanno potuto confrontarsi sull’agricoltura del futuro, sempre più innovativa, sostenibile e competitiva”, ha sottolineato il presidente di Coldiretti Lecce Costantino Carparelli.
Un confronto diretto tra giovani imprenditori agricoli, startup e operatori del mondo rurale: digitalizzazione, multifunzionalità, filiera corta e valorizzazione delle eccellenze locali sono le parole chiave che stanno cambiando il mestiere dell’agricoltore.
“L’agricoltura offre oggi grandi opportunità ai giovani grazie a innovazione e multifunzionalità. Servono coraggio, idee e capacità di mettersi in gioco”, ha evidenziato Donato Mercadante, delegato regionale Coldiretti Giovani Impresa Puglia.
Non teoria, ma pratica: idee, formazione, esperienze e anche un modello di comunità che torna centrale. Perché oggi fare agricoltura significa anche fare rete e costruire futuro.
Un messaggio chiaro arriva da questa giornata: il ricambio generazionale non è un auspicio, è già in corso.