05/08/2026
🌙Ha dormito giorni in una torretta sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. La settimana scorsa ha firmato il contratto per la sua nuova casa.
Tra queste due immagini c’è una storia di accoglienza, solidarietà e collaborazione.
🍀Arrivato in Italia dallo Zimbabwe, era un ingegnere informatico senza una casa. Nel pieno dell'inverno trovava riparo nella torretta del bagnino sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, cercando di difendersi dal freddo e dall'insicurezza della strada.
🫶Poi la sua vita è cambiata, grazie a un gesto semplice.
Un uomo e sua moglie, che frequentano la Parrocchia di San Carlo Borromeo, lo notarono seduto da solo su una panchina e si fermarono a parlare con lui. Ascoltata la sua storia, organizzarono un incontro con Don Angelo Cassano, e da lì, attraverso la parrocchia, si attivò una rete di solidarietà.
Una referente del Centro di Ascolto lo accolse in casa propria e lo accompagnò nel suo percorso di inclusione, aiutandolo anche nella ricerca di un lavoro.
👉A marzo quella stessa referente si è rivolta a noi con una richiesta concreta: trovare una casa per questo ragazzo.
Poco dopo è stato preso in carico dai responsabili del progetto LGNet3 - Inclusione Abitativa, che lo hanno seguito nella ricerca di un'abitazione. Nel frattempo, aveva già ottenuto un contratto di lavoro presso una nota yogurteria della città.
Per lui una casa non significava solo un tetto: significava poter finalmente ricongiungersi con la sua compagna.
Il 31 luglio quel traguardo è diventato realtà: ha firmato il contratto per la sua nuova casa e oggi può guardare al futuro con occhi diversi.
Questa è una delle tante storie a lieto fine che ci ricorda come, a volte, tutto comincia con una semplice domanda: "Possiamo sederci accanto a te?"
Quando una comunità sceglie di fare rete, un incontro può diventare l'inizio di una nuova vita🤝
Questa iniziativa si svolge nell’ambito del progetto LGNET3, finanziato dal Ministero dell’Interno (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione), promosso dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari e gestito dalla Cooperativa Sociale CAPS.
Comune di Bari ANCIcomunicare