06/06/2026
CAMPI FLEGREI | Precisazioni INGV su studio preliminare e interpretazioni diffuse sui media
In riferimento ad alcune notizie diffuse nelle ultime ore relative a un preprint scientifico riguardante l’evoluzione del bradisismo ai Campi Flegrei, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) precisa che il lavoro citato è uno studio preliminare attualmente in fase di revisione scientifica e non rappresenta una previsione deterministica dell’evoluzione del fenomeno né, tantomeno, una previsione di eventi sismici o eruttivi imminenti.
Il lavoro, disponibile come preprint sulla piattaforma arXiv, propone un’ipotesi di ricerca sull’evoluzione della deformazione del suolo nell’area flegrea e analizza la possibilità che l’attuale trend possa evolvere, nei prossimi anni, verso un differente regime dinamico, la cui natura non è al momento definibile nei dettagli.
L’INGV sottolinea inoltre che alcune interpretazioni e ricostruzioni apparse sulla stampa hanno attribuito allo studio contenuti, dichiarazioni e significati non presenti nel testo scientifico originale, generando una rappresentazione impropria e potenzialmente allarmistica dei risultati.
In particolare, il riferimento a procedure di “forecasting criptato”, riportato in alcuni articoli, riguarda esclusivamente una metodologia tecnica utilizzata in ambito scientifico internazionale per validare analisi previsionali attraverso registrazioni temporali certificate e non implica l’esistenza di previsioni segrete o scenari nascosti relativi ai Campi Flegrei.
L’INGV ribadisce che il monitoraggio dei Campi Flegrei prosegue costantemente attraverso reti multiparametriche e sistemi di sorveglianza attivi 24 ore su 24, e invita a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali dell’Istituto e del Dipartimento della Protezione Civile (DPC) per informazioni riguardanti l’evoluzione del fenomeno bradisismico e della sismicità nell’area.
https://www.ingv.it/stampa-urp/ufficio-stampa/comunicati-stampa/campi-flegrei-precisazioni-ingv-su-studio-preliminare-e-interpretazioni-diffuse-sui-media