27/04/2026
🟥 Dal 25 aprile al Primo Maggio: un unico filo che tiene insieme memoria, diritti e futuro
✊ Dalle parole del segretario generale CGIL Bari, Domenico Ficco, emerge con chiarezza il senso di questo tempo: un ponte che unisce partecipazione democratica, antifascismo e lavoro. Un percorso che parte dalla Liberazione e arriva alla Festa del Lavoro, attraversando le sfide di oggi.
🏛️ Bari si conferma città profondamente antifascista, con una storia che non è retorica ma memoria viva: fatta di lotte, sacrifici e difesa dei valori costituzionali. Una storia che parla ancora oggi e che chiama tutte e tutti a responsabilità.
🗳️ Anche il recente voto referendario è stato un segnale forte: una partecipazione ampia, consapevole, che ha difeso l’equilibrio democratico e la Costituzione. Un risultato che rafforza il legame tra cittadinanza attiva e diritti.
🏭 Ma il cuore della battaglia resta il lavoro: dignità, sicurezza, salari, stabilità. Per questo il Primo Maggio sarà anche un momento di mobilitazione concreta, con un’attenzione particolare alle crisi industriali del territorio, come quella Natuzzi.
📢 L’invito è chiaro: partecipare. Riempire le piazze. Perché la Repubblica fondata sul lavoro vive solo se quel lavoro è tutelato, sicuro e giusto.