Fu fondata in quell'anno, grazie all'opera di Piero e Vitale Giacoletti con un folto gruppo di amici di Barge, Bagnolo, Paesana, Pinerolo e Val Pellice. Forse non tutti sanno però che il CAI Barge esisteva già nel 1946 come sottosezione dell'UGET di Torino, in quanto passaggio obbligatorio nel rispetto dei regolamenti, prima di poter diventare Sezione. In quell'anno di cosiddetto praticantato e in
diversi anni successivi è stato di grande aiuto, per capacità ed esperienza, un grande personaggio del CAI UGET TORINO il Cav. Toniolo, che ha rappresentato per molti anni la nostra sezione come delegato in tutte le più importanti assemblee e riunioni a livello nazionale. Certamente mancava ancora una sede ufficiale, ma c'era la cosa più importante: la passione per la montagna! I giovani di allora andavano alla conquista delle vicine vette guidati dal preciso e puntiglioso Vitale Giacoletti. Egli era il trascinatore del gruppo, preparava le salite leggendo e studiando relazioni, ma era anche molto schivo all'esibizionismo: niente attrezzatura da montagna in vista, aveva persino una piccozza smontabile per poterla meglio nascondere dentro lo zaino. Iniziarono così le prime avventure dei giovani del C.A.I. di Barge: camminate, arrampicate e persino gite scialpinistiche.... Purtroppo dopo la morte di Vitale Giacoletti nell'estate del 1955 non ci fu più un vero capo-gita, una guida, intesa nel senso più ampio della parola, a condurre i giovani del C.A.I. di Barge in imprese vecchie e nuove. Tuttavia la passione per la montagna non si spense, e la sua fiammella è giunta intatta fino ai giorni nostri. Giorni in cui gli amanti della montagna sono molto più numerosi, forse perché è più facile viverla e perché se ne conoscono aspetti diversi.