20/05/2026
🍝 Ci sono territori che si scoprono anche attraverso ciò che arriva in tavola. Nei borghi 𝗕𝗮𝗻𝗱𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗔𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼𝗻𝗲 del Touring Club Italiano ricette, prodotti tipici e sapori locali custodiscono tradizioni che continuano a vivere tra botteghe, feste di paese e cucine di famiglia.
🍓 A 𝗡𝗲𝗺𝗶 (RM), tra i Castelli Romani, le fragole sono da sempre il simbolo del borgo: piccole, profumate e protagoniste di dolci e ricette della tradizione locale e celebrate con la sagra che si tiene solitamente la prima domenica di giugno. Nelle Marche, invece, i vincisgrassi raccontano il rito del pranzo delle feste. Sottilissime sfoglie di pasta farcite con un sostanzioso ragù, una besciamella più soda che conferisce loro una consistenza cremosa e, a volte, spezie che donano un sapore complesso e ricco. Diffusi soprattutto nell'entroterra anconetano e maceratese, si possono gustare in borghi come 𝗨𝗿𝗯𝗶𝘀𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 (MC), 𝗠𝗼𝗿𝗿𝗼𝘃𝗮𝗹𝗹𝗲 (MC), 𝗖𝗶𝗻𝗴𝗼𝗹𝗶 (MC), 𝗢𝘀𝘁𝗿𝗮 (AN), 𝗦𝗮𝗻 𝗦𝗲𝘃𝗲𝗿𝗶𝗻𝗼 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲 (MC) e 𝗦𝘁𝗮𝗳𝗳𝗼𝗹𝗼 (AN).
🧀 Il formaggio Raviggiolo, Presidio Slow Food, ha una lunga storia ed è tipico dell'Appennino tosco-romagnolo. Morbido e delicato, dolce, invitante e fresco, può essere consumato anche fuori pasto, magari a colazione o come spuntino pomeridiano. Viene ancora servito sui caratteristici rametti di felce e si può gustare in borghi come 𝗕𝗮𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗮 (FC), 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗹𝗲𝗼𝗻𝗲 (FC), 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗹𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 (FC) e 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗦𝗮𝗻 𝗕𝗲𝗻𝗲𝗱𝗲𝘁𝘁𝗼 (FC). A 𝗦𝗮𝘀𝘀𝗲𝗹𝗹𝗼 (SV), invece, gli amaretti continuano ad essere preparati secondo la storica ricetta che ha reso celebre il borgo ligure.
🍒 A 𝗖𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗺𝗲 𝗟𝗮𝗿𝗶 (PI) le ciliegie scandiscono l'arrivo della bella stagione tra colline e frutteti e si possono gustare anche nella celebre Sagra dedicata che si tiene tra fine maggio e inizio giugno, mentre in Abruzzo la sfogliatella di 𝗟𝗮𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗣𝗲𝗹𝗶𝗴𝗻𝗶 (CH) custodisce una tradizione dolciaria fatta di sfoglie sottili e ripieni profumati. A 𝗖𝗵𝗶𝗮𝘃𝗲𝗻𝗻𝗮 (SO), centro principale della valle omonima, la brisaola racconta invece antiche tecniche di lavorazione e il forte legame con il territorio alpino.
🥟 In Piemonte, infine, gli agnolotti continuano a essere uno dei simboli della cucina regionale, apprezzati anche all'estero. I quattro condimenti tradizionali sono: sugo di carne arrosto; b***o, salvia e Grana Padano; ragù di carne alla piemontese e brodo di carne. Considerati una delle ricette tramandate nel tempo della tradizione piemontese, si possono gustare in borghi come 𝗧𝗿𝗶𝘀𝗼𝗯𝗯𝗶𝗼 (AL) e 𝗥𝗲𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 (CN), tra sapori autentici e convivialità.
📍 Da nord a sud, ogni borgo Bandiera Arancione può offrire specialità che permettono di entrare in contatto con il territorio, conoscere tradizioni locali e riscoprire il valore di una cucina che parla ancora di comunità, stagioni e identità.
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