Legambiente Bagheria e dintorni

Legambiente Bagheria e dintorni Pagina Ufficiale del circolo Legambiente di Bagheria

Una giornata all'insegna della natura, immersi in uno spazio naturale e "naturalmente" inseriti in un luogo ed una inizi...
08/05/2026

Una giornata all'insegna della natura, immersi in uno spazio naturale e "naturalmente" inseriti in un luogo ed una iniziativa che esaltano il quadro che interpreta al meglio, l'interazione tra uomo e ambiente; e chi meglio di Vladimiro Mauro poteva onorare con la sua iniziativa un rapporto tanto esclusivo con Gea la madre, esaltandolo proprio simbolicamente nel giorno della festa dedicata alle mamme❓
Una targa Vladimiro ha donato e ha disvelato questa mattina, opportunamente apposta al muro della baita nel parco, che suggella questo suo rapporto con il polmone verde della città delle ville; Bagheria spesso dimentica nella sua sezione urbana, di quanto sia importante perseguire i benefici che offre previlegiare una città sempre più green, Bagheria che oggi si è detta pronta per nome delle sue autorità presenti, a cambiare marcia nella gestione e valorizzazione del suo Parco Naturale, per la valorizzazione del quale nel tempo, molte energie sono state spese con alterno risultato.Questa sveglia che ha dato il Geologo e naturalista, non solo ci trova complici e già da tempo attivi per la qualità della fruizione di spazi tanto esclusivi fin da ere antichissime, nonché testimonianza di primi insediamenti antropici i cui esempi lo stesso Vladimiro ha potuto documentare, ma ci induce a perseguire e proseguire progetti comuni già in fieri, che attenzionano l'ambiente locale e ne sottolineano l'attuale stato e le peculiarità spesso uniche, ai fini della loro adeguata valorizzazione; per tutti questi buoni motivi non potevamo quindi mancare a questo evento, che ha evidenziato: la competenza, l'amore, la frequentazione e la continuità, di una convivenza di un uomo con il proprio territorio, un uomo che come noi, non si accontenta di rapporti supeficiali, ma con esso vive un rapporto profondo e fortunatamente spesso, positivamente emozionale.

Come anticipato ieri, questa mattina si è svolto all'interno dell' evento "Spiagge e Fondali Puliti il BEACH LITTER alla...
18/04/2026

Come anticipato ieri, questa mattina si è svolto all'interno dell' evento "Spiagge e Fondali Puliti il BEACH LITTER alla spiaggia dei Gelsi presso Casteldaccia; hanno partecipato, con i rappresentanti del circolo Legambiente Bagheria e Dintorni, gli studenti e i docenti della scuola IIS "Salvo D'Acquisto;" a tutti loro dobbiamo un doveroso ringraziamento da estendere a dirigenti e operatori di Casteldaccia Ambiente & Altri Servizi S.r.l. che ha coadiuvato con la propria pronta opera e solerte appoggio, lo smaltimento in loco del rifiuto raccolto e già differenziato, tra l'immondizia reperita sulla spiaggia, un ulteriore grazie lo dobbiamo al Sindaco Giovanni Di Giacinto e alla amministrazione del comune di Casteldaccia per la disponibilità prestataci.
L'operazione odierna tendeva ad essere non solo una corretta pratica ambientale, ma anche una attività di educazione civica e come tale si è svolta; gli studenti presenti si sono distinti per la capacità di ascolto e la volontà partecipativa; delimitare gli spazi, cercare i differenti rifiuti e catalogarne le tipologie, non è operazione sovente attuata nelle pratiche di pulizia consuete; saper individuare e reperire quelli sparsi tra le poseidonie spiaggiate o già sotterrati quali: pezzi di tessuto, plastiche in avanzato stato di decomposizione, lattine e tappi di alluminio, cordami nascosti e intricati tra le alghe, mozziconi abbandonati, o pile esauste e molti altri residui reperibili in spazi non certo consoni alla loro presenza, rende consapevoli e responsabili di quanto precario sia l'equilibrio ambientale, costantemente violentato dalla irresponsabilità umana e di come si possano concretizzare quelle definizioni spesso ascoltate, forse mnenonicamente ripetute e forse mai adeguatamente consapevolizzate come: le buone pratiche ecocompatibili di sostenibilità ambientale; bene oggi abbiano potuto renderle azioni, intenzioni e tradurle nella migliore delle politiche: QUELLA DEL FARE, che è tra gli unici e buoni propositi, quello veramente testabile, nonché quello capace di indirizzare dalla volontà, ad un credibile CAMBIAMENTO.

Domani onoreremo in toto il nostro brand che ci identifica da più di un decennio sul territorio: domani infatti opererem...
17/04/2026

Domani onoreremo in toto il nostro brand che ci identifica da più di un decennio sul territorio: domani infatti opereremo nei..."DINTORNI"
Come recita la sottostante locandina, saremo a Casteldaccia con gli studenti dell'IIS "Salvo D'Acquisto," con lo scopo non solo di ripulire una spiaggia operazione oramai consueta...
riteniamo infatti oggi maggiormente formativo insegnare come si testa e cataloga il rifiuto reperito sulle spiagge e quale sia la sua incidenza nell'inquinamento ambientale, sia quantitativa, che de-qualificante
Domani alla spiaggia del Gelso si fa: BEACH LITTER: il rifiuto non va solo prelevato, ma CENSITO e IDENTIFICATO testandone la soecifica presenza in uno spazio di spiaggia campione, opportunamente setacciato....

RIGUARDO ALL'ANNOSA "QUESTIONE" DEL CORSO UMBERTOPer fare chiarezza, poiché  una posizione interlocutoria e non pubblica...
03/03/2026

RIGUARDO ALL'ANNOSA "QUESTIONE" DEL CORSO UMBERTO
Per fare chiarezza, poiché una posizione interlocutoria e non pubblica, è stata interpretata come nostra posizione ufficiale in sintesi :
Legambiente è ed è sempre stata e non potrebbe essere altrimenti, per la pedonalizzazione del Corso. Circa le condizioni di disagio economico manifensate dai commercianti ivi presenti, ritiene che l'apertura del corso non risolva il problema, poiché non sono state mantenute e tutt'ora devono trovare soluzione le promesse fatte loro a partire dal 2002 e tutt'ora disattese :
1) adeguamento e piena funzionalità di parcheggi a monte e a valle di C.so Umberto
2) attivazione di navette elettriche continuative, per garantire l’accessibilità al Corso in particolare ai cittadini più fragili
3) programmazione annuale di eventi tematici capaci di rendere il centro
appettibile a residenti e visitatori e quindi realmente attrattivo.
4) ripristino e manutenzione dei bagni pubblici.
5) riattivazione di una percentuale adeguata di parcheggi a striscia oraria

RIGENERAZIONE INTELLIGENTE, O SEMPLICE ESERCIZIO DI STILE❓Un’aiuola pubblica non è un esercizio di stileNel nostro Comun...
26/02/2026

RIGENERAZIONE INTELLIGENTE,
O SEMPLICE ESERCIZIO DI STILE❓

Un’aiuola pubblica non è un esercizio di stile
Nel nostro Comune un’aiuola pubblica è stata affidata a soggetti privati con il consenso dell’Amministrazione. Un’iniziativa che avrebbe potuto rappresentare un esempio virtuoso di collaborazione civica si è invece trasformata in un intervento discutibile, sotto il profilo ecologico, paesaggistico e progettuale. Chiariamolo subito, non è una questione di gusti. Non è una disputa tra chi preferisce un fiore a un altro. È una questione di criteri, di coerenza, di responsabilità. Il verde pubblico non è un soprammobile urbano. Non è un riempitivo decorativo. È una infrastruttura ecologica in miniatura. Un’aiuola è suolo vivo, è drenaggio delle acque, è microclima, è qualità dello spazio collettivo. Ridurla a composizione ornamentale significa fraintenderne la funzione. Le specie introdotte sono esclusivamente ornamentali, con fabbisogno idrico significativo e scarsa coerenza con il clima mediterraneo. In un territorio segnato da estati sempre più lunghe e siccitose, privilegiare piante idrovore non è solo una scelta tecnica discutibile, è una scelta culturalmente arretrata. Oggi la progettazione del verde urbano segue criteri chiari e consolidati: resilienza, adattamento climatico, riduzione dei consumi idrici, biodiversità. Esistono regolamenti comunali, linee guida ambientali e criteri specifici che vanno proprio in questa direzione. Ignorarli o interpretarli in modo superficiale significa perdere un’occasione e tradire lo spirito con cui tali strumenti sono stati introdotti. Un’aiuola pubblica dovrebbe privilegiare specie autoctone o naturalizzate, capaci di integrarsi con il paesaggio e sostenere la fauna locale. Qui, invece, si è scelta la via più semplice: l’effetto scenografico immediato. L’intera superficie è stata coperta con pietrame a funzione pacciamante, cioè hanno trasformato l’aiuola in una superficie inerte.Il pietrame accumula calore, altera il microclima del suolo, riduce la vitalità biologica e contribuisce a quella sensazione di spazio “sigillato” che oggi le città dovrebbero contrastare, non amplificare.L’impressione complessiva è quella di un’estetica datata, rigida, fuori scala rispetto alle attuali sensibilità ambientali. Un modello di arredo urbano che appartiene a un’altra stagione culturale, quando il verde era considerato semplice cornice decorativa.

Affidare uno spazio pubblico a privati non significa sospendere i criteri di qualità. Al contrario, proprio perché si tratta di suolo pubblico, le scelte dovrebbero essere ancora più ponderate, coerenti e trasparenti. Esistono criteri, regolamenti, indirizzi ambientali e paesaggistici che non sono opzionali. Sono strumenti nati per garantire qualità, sostenibilità e coerenza nel tempo. Se un intervento si discosta in modo evidente da questi principi, è legittimo chiedersi su quali basi sia stato approvato. La vera questione non è botanica, è culturale.
Che idea di città vogliamo?Una città che affronta la crisi climatica investendo in resilienza, biodiversità e qualità ecologica diffusa? O una città che continua a considerare il verde come un elemento ornamentale da “abbellire” secondo criteri puramente estetici? Un’aiuola non è una cosa futile. È un piccolo ecosistema. E come tale va progettato: con competenza, visione e rispetto del contesto.Quella che poteva essere un’occasione di rigenerazione intelligente rischia invece di diventare l’ennesimo esempio di verde urbano concepito come scenografia, non come infrastruttura ecologica. E oggi, francamente, non possiamo più permettercelo.

02/02/2026
....E così ti vogliamo ricordare divertito e impegnato come giustamente ti compete; non un ricordo ipocrita o peggio opp...
02/02/2026

....E così ti vogliamo ricordare divertito e impegnato come giustamente ti compete; non un ricordo ipocrita o peggio opportunista, ma il verace ritratto di chi quando serviva c'era, di chi non sapeva fingere di chi aveva le sue idee le esponeva e le difendeva strenuamente, convinto della propria ragione; con te non è mai stato un percorso facile, ma fortemente vissuto e spesso condiviso;
Tu fra i fondatori del circolo Legambiente Bagheria e Dintorni e che già avevi garantita e riceverai la tessera del 2026, tu che seppure defedato sorridevi prestando il tuo possibile aiuto in queste ultime immagini che ci ritraggono ancora assieme, nella manutenzione di uno spazio strappato alla mafia e da restituire alla collettività; per tutto questo avrai nel giorno del commiato, la bandiera di Legambiente ad accompagnarti, per questo e per il tuo ultimo impegno al quale ti avevo chiesto di partecipare, il comitato per il verde pubblico, hai la riconoscenza di tutti noi e di tutti coloro che ti hanno saputo vedere quale realmente eri: disponibile, senza secondi fini, deciso e convinto e ... senza peli sulla lingua.
Rosario ci mancherai e con te se ne andrà un pezzo di una militanza seria, consapevole, un pezzo di verità, che non ha mai ceduto alla troppa ipocrisia del politicamente corretto.
Queste immagini ti ritraggono nei primi impegni col circolo di una decina di anni fa circa e nell'ultimo documentato incontro con il gruppo alle Secche di Soltanto del 2025 (arrivederci e grazie )

RICEVIAMO, PUBBLICHIAMO E COMMENTIAMO‼️E di tutta evidenza che la situazione richiede più attenzioni e che questa degene...
19/01/2026

RICEVIAMO, PUBBLICHIAMO E COMMENTIAMO‼️

E di tutta evidenza che la situazione richiede più attenzioni e che questa degenerazione della colpevole raccolta di rifiuti non solo influisce sull' equilibrio ambientale, ma coinvolge direttamente la non volontà di attenzionare in modo efficacemente costante lo smaltimento degli stessi. Poiché all'amministrazione che svolge con attenzione la differenziazione del rifiuto riciclabile, vengono riconosciuti annualmente dei benefici da parte delle piattaforme dedicate, pare incomprensibile che neppure questo incentivo risulti da sprone per questo sindaco che appare, tanto "distratto"
Nel video si può infatti evidenziare che gli abbandoni con relativa distruzione delle merci in causa, non riguardano solo alcuni ingombranti di apparente "difficile smaltimento," cosa per altro che dovrebbe essere gestita dalla ditta preposta, sia essa interinale o esterna al comune...
Si nota infatti dalle immagini proposte, che persiste l'abbandono di plastiche assolutamente riciclabili tanto più che nel comprensorio, nello specifico Termini Imerese, c'è un'azienda all'avanguardia che si occupa della consegna di detto rifiuto in un'ottica di circolarità, che consegna questi altrimenti inquinanti, ad una nuova vita per la formazione di nuovi oggetti;
sottraendo un potenziale inquinante all'ambiente, se ne consente infatti il reinserimento nel circuito produttivo.
C'è da chiedersi per questo rifiuto che se correttamente gestito diviene un guadagno e non un costo per l'amministrazione, se si tratti di semplice negligenza da parte del cittadino, superficiale disattenzione da parte dell'amministratore, o errata comunicazione istituzionale locale, per ciò che riguarda lo smaltimento(rifiuto) secco riciclabile: vetro, carta, plastica.
Cui prodest, cioè quale sia il beneficio e chi ne tragga le apparenti non convenienze, è La questione irrisolta per questi rifiuti che ben smaltiti ripeto, risultano essere remunerativi.
Altro capitolo per i rifiuti ingombranti e indifferenziati, che costituiscono un costo sia per il comune sia per la collettività sia per l'ambiente e il cui non smaltimento paradossalmente risulterebbe più spiegabile, benché naturalmente assolutamente ingiustificabile;
Necessita oltre la volontà, la capacità di esporre al cittadino "disattento" quanto certe pratiche insensate e dannose possano minare, oltre che le campagne ormai scarsamente coltivate a causa delle scellerate scelte globali, la salute degli stessi cittadini che compiono tali obbrobriose pratiche, nonché influire su benessere e la salute, di tutti gli abitanti del circondario...
A tali livelli necessita ulteriormente che le forze di polizia preposte all'attenzione del territorio si mobilitino e sanzionino, usando sicura deterrenza, contro queste deleterie pratiche;
Non aggiungo altro in quanto già molto è stato ben sottolineato dal commento del video, non mi rimane che sottolineare che laddove non basta la coscienza, sarebbe bene utilizzare la volontà, supportata dalla consapevolezza, che rispettare l'ambiente come bene collettivo a tutti i livelli è: utile produttivo e vantaggioso;
Ma sia chiaro, chi finge di non comprendere questa logica conseguenza è correo tanto quanto gli incivili che lo oltraggiano e lo distruggono, illudendosi di farla franca a tutti i livelli.

Da anni i cittadini di Misilmeri denunciano discariche abusive, roghi di rifiuti e il silenzio delle autorità.Questo video mostra immagini esclusive dal 2022...

U'JARDINU DIDATTICOOggi possiamo con orgoglio dichiarare che le sinergie e l'impegno tra l' amministrazione nella figura...
31/12/2025

U'JARDINU DIDATTICO
Oggi possiamo con orgoglio dichiarare che le sinergie e l'impegno tra l' amministrazione nella figura dell' Assessore per il verde pubblico Francesco Gurrado, i tecnici comunali e Legambiente, coadiuvata dai rappresentanti del costituito Comitato per il Verde Urbano, hanno permesso al finanziamento Regionale, ricevuto da parte dell'Assessorato Regionale all' Agricoltura di essere impegnato come proposto, in un lungimirante progetto in favore della qualificazione e fruizione della zona da adibire a : "spazio verde urbano didattico".
A tale fine i soci del circolo di Legambiente Bagheria e dintorni si sono preventivamente attivati per censirne le specie arboree.
Rilevata in loco la presenza delle storiche saie per l' irrigazione ed una già cospicua presenza di preesistenti alberature, nostro intento è e sarà, proporre ad assessore e amministrazione, di investire in parte sulla perequazione di queste con altre essenze da ripiantumare, selezionando specie arboree tipiche ed autoctone della macchia mediterranea, atte all'ossigenazione ambientale e con gli indubbi benefici di un verde urbano rigenerato fruibile e prossimale; agendo in tal modo, si consentirebbe anche, di proseguire in parte la perequazione del verde urbano...
Restituire questo spazio strappato alla speculazione malavitosa alla cittadinanza, costituirà ne siamo certi, un valore aggiunto per la sua vocazione educativa, che lo qualifica e qualificherà, quale giardino didattico, ludico formativo, facilmente accessibile.
Ciò consentirà al visitatore soprattutto in visita scolastica ma non solo, una immersione conoscitiva guidata e supportata da targhette che verranno apposte agli alberi presenti e della cui realizzazione si farà capo il circolo Bagherese di Legambiente, il che consentirà un facile riconoscimento e classificazione delle specie presenti;
Si ritiene inoltre che sarà utile approntare in uno spazio dedicato del giardino, una zona umida, un laghetto che possa consolidare la dovuta necessaria interazione tra la flora presente e la piccola fauna di vertebrati e invertebrati; con tale iniziativa si permetterà di conseguenza, la spontanea colonizzazione di questo piccolo necessario spazio umido; il visitatore inoltre, potrà essere informato, vista anche la presenza dei canali delle storiche irrigazioni, sulle pratiche agricole di cui i coltivatori locali si sono serviti per la coltivazione, in tempi oramai passati....
Tutto questo avverrà non in una zona avulsa dal contesto urbano bensì (è questa la proposta del comitato del verde urbano rivolta all'amministrazione per questo specifico e per la riconversione della via Mattarella) alle spalle di una zona molto trafficata da trasformare in un percorso sostenibile, che prevede la desigillazione del suolo e che consentirebbe tramite una passeggiata tra gli alberi (della limitrofa arteria stradale) una continuità logistica per l'accesso al giardino didattico;
Riteniamo infatti sia come circolo di Legambiente, sia come Comitato per il Verde, che questo nuovo attrezzato polmone arboreo, possa esercitare una ricaduta salutare per qualsiasi cittadino che si trovi ad essere fruitore continuo od occasionale, di una delle arterie viarie principali Bagheresi.

Siamo felicissimi che grazie all’emendamento presentato dal Gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia, anche il progetto ...
21/12/2025

Siamo felicissimi che grazie all’emendamento presentato dal Gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia, anche il progetto del PARCO PERIURBANO IN CONTRADA LANZIROTTI, presentato dall’Amministrazione comunale, possa finalmente come ora appare, essere finanziato e realizzato.
Un risultato importante per la città, che restituisce valore al territorio e offre nuove opportunità di verde urbano, socialità e qualità della vita.
Come CIRCOLO LEGAMBIENTE BAGHERIA E DINTORNI, esprimiamo soddisfazione per questo traguardo, che vede anche il contributo della nostra comunità associativa. In particolare, il progetto ha potuto contare su un apporto significativo, sia in termini di idee che di impostazione progettuale, grazie all’impegno di Giacalone , Castelli, Tanghetti e di tutto il CIRCOLO
Bagheria e dintorni che da sempre si dimostrano attenti e operativi, per la tutela e la valorizzazione degli spazi verdi urbani e periurbani.
Ringraziamo l’assessore Giusy Savarino e il Gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia per l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio, permettendo in tal modol'approvazione dello scorrimento dell’intera graduatoria dei progetti regionali precedentemente ammessi ma non ancora finanziati.
Ci auguriamo che a questo importante successo possa presto aggiungersi anche quello del Parco didattico in zona via Mattarella, un altro nostro intervento strategico proposto e di cui attendiamo una pronta approvazione, per una Bagheria più verde, inclusiva e attenta alle future generazioni. Continuiamo a lavorare insieme fidando nella buona fede di una amministrazione, che si dice attenta alla sostenibilità e la cura del proprio territorio.
NB.Non può mancare il dovuto ringraziamento all'architetto Aiello per l'ilmpegno prestatoci, nella stesura del rendering sotto postato⬇️
Ricordiamo inoltre il prezioso contributo del presidente A.M.B Matranga che ha sposato e coadiuvato fin dai primi passi il progetto, che prevede un unicum a tutt'ora in Sicilia, di CIRCOLARITÀ diretta in sodale tra il parco e lo spazio, ove risiede il C.C.R omonimo

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Indirizzo

Piazza Indipendenza
Bagheria
90011

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