Di fronte a questa consapevolezza si può agire mossi dal timore, precludendosi la possibilità di andare al di la delle proprie certezze, oppure, dalla curiosità che alimenta l’esplorazione, la ricerca, l’incontro con ciò che è sconosciuto e diverso. L’associazione Punto di(f)fusione nasce dalla convinzione che tutte le forme d’arte, i mestieri, le esperienze e le storie di vita siano cultura e che
sbirciare in tutto ciò che non si conosce generi cultura:
La fusione di saperi, conoscenze e usanze rappresenta un mezzo piuttosto che un fine, un momento creativo che costituisce il presupposto per l’evoluzione dell’essere umano e l’energia che ne scaturisce rende possibile la crescita e l’arricchimento. La diffusione rende l’esperienza dell’associazione patrimonio comune, relazionandolo alla realtà, alle persone e al territorio. Fusione e diffusione sono quindi due percorsi complementari, interconnessi e indispensabili l’uno all'altro; rappresentano gli strumenti e la vocazione di questa associazione che intende dare vita al territorio, portare dentro da fuori e fuori da dentro, promuovere un atteggiamento critico e responsabile attraverso percorsi in cui le persone possano mettere a disposizione di tutti il proprio talento dando vita ad attività ed eventi che arricchiscano ideatori, partecipanti e spettatori, che sollevino domande e, talvolta, semplicemente divertano.