Fuori Dal Comune

Fuori Dal Comune Organizzazione dei Comitati e dei Cittadini delle Periferie di Bacoli e di Monte di Procida

23/06/2026

BAIA, IL PARCHEGGIO DELL’OSCURITA’

L’attivista e attivissimo M. Palumbo ha già detto tutto.

“Questo è il parcheggio di Baia che bisogna usare quando c’è la ZTL. Stiamo qui con tutto il buio che ovviamente favorisce i malintenzionati che possono fare quello che vogliono. Non c’è nessun controllo, non c’è nessuno, ognuno può fare quello che vuole. E questa è Bacoli. Buonanotte”.

Video del 22/06/2026

Baia, 23/06/2026
Il Coordinamento delle Periferie

PERICOLO VIA CASTELLO, NIENTE PIU’ DOSSI ?Cosa succede a Bacoli?Succede che martedì scorso si è consumato l’ennesimo inc...
23/06/2026

PERICOLO VIA CASTELLO, NIENTE PIU’ DOSSI ?

Cosa succede a Bacoli?

Succede che martedì scorso si è consumato l’ennesimo incidente su via Castello - altezza Parco Archeologico - con un’auto che - a velocità f***e, verso le 3.30 di notte - è andata fuori carreggiata e si è scontrata nel muretto e nel palo dell’illuminazione.

La tragedia sembra sia stata sfiorata ma ricorderete quante volte abbiamo denunciato come via Castello fosse uno dei tratti più pericolosi delle strade locali con auto ad alta velocità, con attività e pedoni che attraversano la strada, con assenza di marciapiedi e dossi: un mix che - in passato - ha fatto già un morto.

Va detto che a fine maggio siamo riusciti a far realizzare un tratto di marciapiede nella parte bassa della via - altezza Villa Ferretti - ma la situazione rimane critica più sopra, dove insistono attività e bar.

Il Comune - dopo segnalazioni e denunce dei cittadini alla Polizia Municipale, all’Ufficio Tecnico, alla Città Metropolitana - si era impegnato per la realizzazione di due attraversamenti rialzati entro giugno ma l’estate è arrivata e non c’è ombra di questi “dossi”.

L’Economato sembra abbia esaurito le risorse per questi interventi e che si debba aspettare ad ottobre per i prossimi fondi.

Adesso… Passino le lungaggini della burocrazia, passino le difficoltà dell’intervento… Dire però che non ci sono soldi per due “dossi” quando il Comune spende cifre assurde per festini e pagliacciate, sembra non solo esagerato ma immorale!

Sembra soprattutto che non si abbiano ben chiare le priorità ed i rischi per la sicurezza delle strade e per l’incolumità dei cittadini che rappresenta questa strada.

Cosa aspettano in Municipio? Cosa spetta l’Amministrazione la cui volontà politica è sempre determinante e preminente nelle cose

Aspettano un incidente come quello della scorsa settimana? Aspettano una tragedia più grave? Allora sì che si metteranno la fascia tricolore e faranno lo sguardo contrito…

Una programmazione fatta sui lutti.

Foto del 18/06/2026

Baia, 23/06/2026
Il Coordinamento delle Periferie

GRAMSCI, MINIBASKET IN UN PARCHEGGIO "ABUSIVO"Cosa succede a Bacoli?Succede che Comune ha approvato e finanziato la scor...
19/06/2026

GRAMSCI, MINIBASKET IN UN PARCHEGGIO "ABUSIVO"

Cosa succede a Bacoli?

Succede che Comune ha approvato e finanziato la scorsa settimana la “Festa Provinciale Minibasket Esordienti” nel top dei parcheggi pubblici: il parcheggio della “Gramsci” dove le auto sostano ovunque, sopra le aiuole, davanti le porte di sicurezza, impedendo l’uso dei defibrillatori e l’accesso alle ambulanze.

A Bacoli - si sà - dopo la chiusura dei parcheggi se ne sono aperti tanti altri - questi davvero abusivi - nei vicoli, nelle terre, nei buchi invisibili agli occhi permissivi delle Istituzioni e della Politica.

Eppure abbiamo anche un’altra categoria di parcheggi, quelli pubblici ma abusivi - privi cioè dei requisiti per essere parcheggi - come questo: il parcheggio della “Gramsci”.

Fino a settembre, tutti i fine settimana, il parcheggio sarà sosta a pagamento h24 (ordinanza 104 del 9 giugno).

Già la scorsa settimana però si presentava così:

Auto parcheggiate ovunque. Sopra le aiuole tagliate all’ultimo dai GOL. Davanti alle porte di sicurezza incustodite. Perfino davanti agli ingressi dove ci sono i defibrillatori. Zero estintori. Nessuna illuminazione. Niente serbatoio per le acque di prima pioggia.

Un parcheggio più abusivo di così non esiste da nessuna parte!

Il Comune però si è superato e in questo posto, con le auto che entrano ed escono, sull’asfalto consumato da macchine e carburante, sabato scorso, ha autorizzato un evento sportivo!

L’Amministrazione - infatti - ha affidato all’ASD “Virtus Monte di Procida” l’organizzazione della “Festa Provinciale Minibasket Categoria Esordienti” con un sovvenzione di 4 mila euro dei soldi pubblici (delibera Giunta 94 del 9 giugno 2026).

L’evento - una bellissima iniziativa, chiariamo! - prevedeva “l’accoglienza di circa 500 bambini e l’allestimento di campi di minibasket adeguatamente attrezzati in un contesto sicuro e funzionale” (determina 1196 del 12 giugno 2026).

E quale contesto più “sicuro e funzionante” del parcheggio “abusivo” della “Gramsci” ? Da un lato i bambini che giocavano, dall’altro le auto che cercavano posto…

E se qualcuno, sotto il sole, giocando, si fosse sentito male, ci sarebbe passata un’ambulanza ?

Al di là che i parcheggi sono già pochi - quello della “Gramsci” e del “Mercato” sono gli unici pubblici e vicino al mare - non si poteva trovare un posto - appunto - più “sicuro e funzionale” allo sport ?

Giudicate voi cosa sia stato peggio…

Aprire un parcheggio che non è un parcheggio o farvi giocare dei bambini nella “festa del minibasket” ?

Foto del 13/06/2026

Ca****la, 19/06/2026
Il Coordinamento delle Periferie

UNA SPIAGGIA CHE NON E’ SPIAGGIACosa succede a Bacoli?Succede che conoscete - sicuramente - la “spiaggia liberata” a Cas...
16/06/2026

UNA SPIAGGIA CHE NON E’ SPIAGGIA

Cosa succede a Bacoli?

Succede che conoscete - sicuramente - la “spiaggia liberata” a Casevecchie e sottolineo “spiaggia” benché non sia una spiaggia.

Non dovreste essere sorpresi dal paradosso - Bacoli non è il paese delle meraviglie? - in quanto secondo la Regione una “spiaggia libera” deve essere pulita (bagni), sicura (bagnino) e balneabile.

Ecco, secondo il nuovo “Piano Spiagge” - il PAD del Comune - Cavecchie dovrebbe essere proprio una “spiaggia libera”.

E questa vi sembra una spiaggia pulita e sicura?

Materiali di risulta e di edilizia abbandonati. Erbacce e sporcizia sotto i muri crepati. Tracce di pranzi e di falò. Ciottoli, buste, carte, plastica sopra la sabbia. E sotto?

Residui dell’abbattimento delle precedenti strutture in cemento? Resti della precedente banchina? Resti rimossi e coperti - alla meglio - sotto la sabbia? Sono stati fatti dei carotaggi in profondità?

Come a Miseno, dalla spiaggia “Ex Piranha”, anche qui affiora materiale inquietante, decisamente poco naturale, probabilmente pericoloso.

Pericoloso specialmente per i ragazzi che su questa spiaggia, in queste condizioni - che grande considerazione avete per lo sport ! - giocano a “beach volley” e tutti sudati vanno a farsi il bagno…

No, aspettate, il bagno no perché - questa è l’altra caratteristica di questa “spiaggia libera” - il mare antistante non è balneabile.

A Casevecchie - infatti - si può prendere solo il sole come scritto su questo cartello - opportunamente - rimosso ed abbandonato.

Una palese contraddizione con il PUAD - il Piano della Regione - che espressamente esclude dalle “spiagge libere” proprio “le aree interdette alla balneazione” (lettera a) comma 1, art. 3).

Quindi - ricapitolando - per il Piano della Regione può essere “spiaggia libera” solo una spiaggia pulita, sicura, balneabile.

Viceversa, per il Piano del Comune, la spiaggia di Casevecchie può essere “spiaggia libera” seppure sporca, insicura, non balneabile.

Dinanzi a quanti hanno scritto questo Piano, dinanzi gli Amministratori che lo hanno approvato, chiniamo attoniti e sbalorditi il capo perché vi siete superati.

A fare di Casevecchie l’unica spiaggia che non è una spiaggia.

Era difficile, ma ci siete riusciti: chapeau!

Foto del 12/06/2026

Casevecchie, 16/06/2026
Il Coordinamento delle Periferie

BASTA UN CHIOSCO PER PIAZZA ROSSINICosa succede a Bacoli?Succede che il Comune ha messo a bando l’ex edicola a fianco la...
10/06/2026

BASTA UN CHIOSCO PER PIAZZA ROSSINI

Cosa succede a Bacoli?

Succede che il Comune ha messo a bando l’ex edicola a fianco la stazione del Fusaro per farne un “chiosco/infopoint” ma è tutta Piazza Rossini a versare in un degrado forse irrecuperabile.

L’Area VIII ha approvato il bando - valido fino al 30 giugno - per una concessione di 6 anni - senza tacito rinnovo - per un investimento di 80 mila euro e un canone annuo di 800 euro per destinare l’ex edicola affianco il sottopassaggio del Fusaro a (determina 950 dell’11 rettificata dalla 1008 del 15 maggio 2026):

- “Bar e caffetteria (colazioni, caffè, cornetti, panini, tramezzini, bibite, aperitivi e snack), Infopoint turistico (materiale, biglietti per Casina Vanvitelliana, Terme di Baia, Anfiteatro Flavio), Servizi ancillari (booking strutture ricettive, souvenir, prodotti tipici locali, wi-fi gratuiti)” con obbligo di assumere 2 dipendenti a salario minimo (artt. 2 e 5, bando).

Prevede sempre il bando - da assegnarsi per punteggi e commissione di gara - che “la gestione del chiosco comporta l’utilizzo, la manutenzione e la custodia, nonché la cura dell’area antistante” (punto 6, art. 2).

Proprio questa è la nota dolente: l’area infatti è un vero cesso.

Letteralmente perché le persone vanno là dietro a fare i loro bisogni e ci lasciano ingombranti e rifiuti come ombrelloni e stand degli ultimi Mercatini. La struttura esterna - poi - è arrugginita, divelta, danneggiata alla serranda. L’interno infine è ancora abbandonato con materiale edilizio e di risulta, bidoni di pittura, rotoli di pece.

Peggio combinata la Piazza antistante: Piazza Rossini.

Progettata per la bellezza di 1,4 milioni di euro di fondi FAS-FESR, commissionata durante le Amministrazioni A. Illiano e Coppola, realizzata con basolato lavico, destinata ad essere il “salotto buono” del Fusaro, ecco in che condizioni versa da anni:

Basoli crepati e distrutti. Pavimentazione divelta e macchiata dagli oli delle auto. Avvallamenti e fossi coperti con cemento e asfalto. Cestini abbandonati. Emiciclo lasciato ai vandali con scivoli in cemento e gradoni consumati. Bike Sharing mai partito…

E’ una piazza Arlecchino, una piazza Frankenstein con pezzi, pezzotti, pezzettini che di bello, di elegante, di pregio non hanno più niente ma rappresentano solo uno spreco di soldi pubblici, uno vilipendio di beni pubblici, un colpo al cuore del Fusaro sotto gli occhi - un poco ignavi, spesso indifferenti - dei Fusaresi.

Che - con tutte le loro pecche - dopo la chiusura del passaggio a livello, non si meritavano anche questo…

Un chiosco - che già era stato messo a bando nel 2015-2016 senza risultati - probabilmente non cambierà di molto la situazione.

Per risollevarla ci vorrebbero interventi di riqualificazione urbana e sociale di questi spazi che - purtroppo - ad oggi mancano: un peccato!

Fusaro, 26/05/2026

Fusaro, 10/06/2026
Il Coordinamento delle Periferie

PISTA DI MISENO: CHI E’ RESPONSABILE ?Cosa succede a Bacoli?Succede che la pista cosiddetta ciclabile - in realtà molto ...
08/06/2026

PISTA DI MISENO: CHI E’ RESPONSABILE ?

Cosa succede a Bacoli?

Succede che la pista cosiddetta ciclabile - in realtà molto poco pista e molto poco ciclabile - di Miseno è sempre la stessa: sporca, abbandonata, pericolosa, soprattutto pericolosa.

Fossi, avvallamenti, crepacci col sole. Acquitrini, fango, fanghiglia quando piove. Legname fradicio, cemento sbriciolato, terriccio instabile. Su un lato canneti, erbacce, così alte che non si vede neanche più il lago. Sull’altro lato nessun steccato o protezione.

Non sono in pochi quelli che scivolano sul fango o inciampano nei fossi col rischio di rompersi qualcosa…

Una condizione quindi non solo di degrado ma persino di pericolo per l’incolumità dei cittadini che il Comune ed il “Centro ittico” fanno finta di non vedere - per non assumersi le loro responsabilità - consapevoli che tanto le persone non parlano e tanto - si sà - noi abbiamo il lago più pulito, più cristallino, più bello dell’Emisfero.

Sulla bellezza ci siamo ma quanto alle acque ci sorge qualche dubbio dato che per interi giorni, a periodi alterni, si deposita sotto le sponde del lago questa schiuma: che cos’è?

Quando non erano all’Amministrazione, gli attuali Amministratori sostenevano che questa schiuma fosse generata dall’inquinamento del lago dove - secondo i buon informati - sverserebbero ancora le acque nere: sarà vero?

In effetti, questa foto aerea del lago, qualche dubbio lo fa ve**re: cosa sono quelle chiazze scure fuori gli scoli pluviali nel lago?

Di certo la questione delle responsabilità - salubrità, manutenzione, sicurezza - resta ed è impellente.

L’Amministrazione del Comune e la Dirigenza del CIC hanno intenzione di fare qualcosa per le analisi del lago, per la manutenzione del percorso, per la cura del verde pubblico?

Al netto degli esorbitanti progetti che si vedono su facebook - giardini sul mare e giardini di parcheggi - la gestione degli spazi e del verde pubblico non si improvvisa né si lascia al volontariato che si può sfruttare facilmente ma non ha alcuna professionalità per interve**re in aree peraltro tutelate come quelle di Miseno.

Cerchiamo, tutti, di essere seri.

Foto del 08/05/2026 e del 22/05/2026

Miseno, 08/06/2026
Il Coordinamento delle Periferie

QUALCOSA EPPUR SI MUOVECosa succede a Bacoli?Succede che sono diversi ed altri ancora gli interventi che abbiamo segnala...
06/06/2026

QUALCOSA EPPUR SI MUOVE

Cosa succede a Bacoli?

Succede che sono diversi ed altri ancora gli interventi che abbiamo segnalato ed il Comune ha portato a termine: come stamattina, anche in questo caso, qualcosa eppur si muove.

Come a marzo parlammo delle potature fatte a Baia, delle giostrine in Villa, degli agrumeti dietro Cento Camerelle, oggi ci soffermiamo sulle più umili strade delle Periferie dove abbiamo ottenuto:

- dicembre 2025 e marzo 2026: pulizia dei tombini di via Lungolago e di via Mercato di Sabato che generavano cronici allagamenti;

- febbraio 2025: intervento sulle scalinate di Baia per risolvere alcune perdite, intervento - purtroppo - ancora da completare;

- marzo-aprile 2026: ripristino della segnaletica orizzontale sulla Sella di Baia dove le auto sfrecciano con grave rischio per i pedoni.

Altri interventi sono in programma - da via Castello ai parcheggi del Fusaro - per garantire maggiore sicurezza a pedoni ed auto: ci stanno lavorando sia l’Ufficio Tecnico sia la Polizia Municipale che - di certo - ascoltano più loro - che sono operatori e tecnici - le istanze dei cittadini di quanto non lo facciano i politici che dovrebbero rappresentarli…

Questo è un capitolo critico - quello del rapporto tra eletti ed elettori, tra politica e territorio - ma oggi non vogliamo fare polemiche né - figuratevi - prenderci meriti altrui: per come scriviamo, per i temi che trattiamo, non siamo di certo influencer.

Piuttosto - e ci rivolgiamo a tutti gli attivisti e concittadini dei quartieri - dobbiamo constatare che nonostante i tempi lunghi, la fatica immane, le difficoltà innegabili - eppure - qualcosa si muove.

Sì, qualcosa si muove, qualcosa si riesce a concludere, qualche risultato si vede e sebbene sia piccolo, limitato, vale il doppio perché ottenuto con l’impegno in prima persona dei cittadini senza ricorrere a deleghe, raccomandazioni, clientele.

Ovviamente c'è tanto ancora da fare, tante cose che non vanno, tanti problemi che - lo sapete - cerchiamo di affrontare ogni giorni.

Tuttavia, ciascuno di noi, tutti noi, per quello che possiamo, dovremmo forse crederci di più, credere di più in noi stessi e nella possibilità di migliorare la nostra Comunità.

Ne vale la pena…

Foto varie.

Bacoli, 06/06/2026
Il Coordinamento delle Periferie

CURVA BAIA, REALIZZATO IL MARCIAPIEDECosa succede a Bacoli?Succede che il marciapiede nella curva di Villa Ferretti è fi...
06/06/2026

CURVA BAIA, REALIZZATO IL MARCIAPIEDE

Cosa succede a Bacoli?

Succede che il marciapiede nella curva di Villa Ferretti è finalmente cosa fatta: il Comune ha completato i lavori - come chiedevamo da mesi - e gliene diamo giusto merito.

Sapete tutti, sostenitori e detrattori, quanta attenzione comunque diamo alle problematiche delle frazioni specialmente quando - se piccole o nascoste - restano inascoltate dalle Autorità.

Quando però queste intervengono non abbiamo remore a dirlo.

Adesso, circa tre settimane fa, è stata completata dall’Area III la realizzazione del marciapiede antistante la curva di Villa Ferretti dove, a causa del dislivello tra manto stradale e bordostrada, molte persone, spesso turisti, inciampavano col rischio di essere investite.

Dirigenti e funzionari dell’Ufficio Tecnico sanno bene da quanto sollecitiamo un simile intervento ma oggi ne parliamo non per ostentare meriti: le medaglie non ci attraggono affatto.

Ne parliamo anzitutto per giustizia nei confronti dei lavoratori che si sono impegnati, degli uffici che si sono mossi e - perché negarlo?! - dell’Amministrazione che ha impegnato soldi per queste opere.

Ne parliamo per ricordarci che le cose si riescono anche a fare ma c’è bisogno di infinita pazienza e di costante impegno.

Ne parliamo per ricordare a tutti che le critiche sono il “motore” della democrazia, dello sviluppo del territorio e che il superamento delle disuguaglianze tra Periferie e Centro rappresenta il senso, la missione della nostra azione politica come attivisti di quartiere.

Qualche volta ci riusciamo: questo è il caso e ne andiamo fieri.

Foto del 20/05/2026

Baia, 06/06/2026
Il Coordinamento delle Periferie

MISENO, PREPOTENZA PUBBLICA E PRIVATACosa succede a Bacoli?Succede che a Miseno, nella bella Miseno, la martoriata Misen...
04/06/2026

MISENO, PREPOTENZA PUBBLICA E PRIVATA

Cosa succede a Bacoli?

Succede che a Miseno, nella bella Miseno, la martoriata Miseno, si deturpa da una parte la spiaggia e dall’altra il mare.

Qualche giorno prima, la scorsa settimana, sulla spiaggia di Miseno, le ditte dell’Esercito abbattono le cabine per costruirne di nuove: lo fanno in un sito SIC - altro cemento in zona protetta? - con una gru sulla sabbia e con operai senza occhiali, senza casco, senza guanti, uno sulla pala meccanica, uno sul muro da abbattere, con calcinacci e polvere sui civili che passano o prendono il sole.

Qualche giorno dopo, la scorsa domenica, sull’altra spiaggia di Miseno, le barche ormeggiano fin sotto la spiaggetta dell’ex Piranha - già rovinata dalla Marina Militare col nulla osta del Comune per un parcheggio a tre metri dal mare - mettono in moto i motori e gettano alimenti, oli, sporcizia a mare, nonostante i residenti che prendono il sole o fanno il bagno.

E’ mai possibile che i “militari” - tutori della legge - appaltino lavori senza richiedere la Vinca - è possibile verificare sul portale della Regione - in un “sito d’interesse comunitario” e facciano lavorare operai in condizioni di insicurezza per loro e per i bagnanti?

E’ mai possibile che - in attesa i “volontari” mettano la fune - i “privati” disturbino i residenti sulla spiaggetta nonostante sia un’area marina protetta con tanto di preesistenze archeologiche?

Nel primo caso, i cittadini hanno allertato le autorità e dall’inizio di questa settimana i lavori sono fermi.

Nel secondo caso, ugualmente, i cittadini hanno allertato le autorità marittime ma - come al solito - “arriviamo-arriviamo” e non arriva mai nessuno.

In ogni caso, l’ennesima violenza - l’arroganza dello Stato e dei privati, prepotenza pubblica e privata - su una frazione già penalizzata e su cittadini che vorrebbero solo godersi il loro diritto al mare in condizioni di decoro e di sicurezza.

Il tutto in una Miseno sempre più svilita, deturpata, abbandonata.

Video e Foto del 27/05/2026 e del 31/05/2026

Miseno, 04/06/2026
Il Coordinamento delle Periferie

CUMA, CANTIERI E RALLENTAMENTICosa succede a Bacoli?Succede che a Cuma non si sopporta più il traffico generato dai lavo...
29/05/2026

CUMA, CANTIERI E RALLENTAMENTI

Cosa succede a Bacoli?

Succede che a Cuma non si sopporta più il traffico generato dai lavori in corso su più tratti e compresi i fine settimana di mare e cerimonie, nonostante il bradisismo.

Estenuanti, stressanti i rallentamenti nelle ore di punta - nonché all’uscita delle scuole - a Cuma cui si associano Fusaro, Baia, Lucrino: una volta è la fibra, una volta sono i sottoservizi, un mese si asfalta, quello dopo si scassa, quello successivo si riasfalta…

Solo come esempio: oggi si scava a via Virgilio asfaltata tre volte nell’ultimo anno… Ieri dal distributore di Cuma alla farmacia del Fusaro circa mezz’ora… L’altra settimana - quella della scossa - da Baia a Cuma circa tre quarti d’ora

D’accordo che i lavori vanno fatti.

Ma vanno programmati e scadenzati pretendendo il ripristino della strada ad opera d’arte, dilazionando gli interventi per zone e nel tempo, evitando cantieri concomitanti specialmente nei fine settimana quando le strade sono già piene di turisti, bagnanti, cerimonie senza dimenticare che non abbiamo “vie di fuga” agibili.

Che senso ha - allora - avere un “Piano di Emergenza” quando i cantieri rallentano il traffico anche in pieno sciame sismico nonostante andrebbero sgomberati in pochi minuti ?

Che senso ha aggiornare il “Piano Traffico” quando il traffico è bloccato, aumentato anche a causa di questi cantieri concomitanti nelle ore di punta compresa l’uscita delle scuole ?

Che senso ha finanziare un “Piano di Opere Pubbliche” per asfaltare le strade quando neanche dopo un mese le stesse vengono “bucate” con sperpero di altri soldi pubblici ?

Il Comune non aveva ritirato le autorizzazioni alle ditte? La Protezione Civile non vede i cantieri in pieno bradisismo? La Corte dei Conti non verifica i soldi dei contribuenti buttati?

Niente… Non c’è un criterio, un piano, un responsabile: siamo in Italia…

Cuma, 28/05/2026

Cuma, 29/05/2026
Il Coordinamento delle Periferie

Indirizzo

Fusaro
Bacoli

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