04/06/2026
MISENO, PREPOTENZA PUBBLICA E PRIVATA
Cosa succede a Bacoli?
Succede che a Miseno, nella bella Miseno, la martoriata Miseno, si deturpa da una parte la spiaggia e dall’altra il mare.
Qualche giorno prima, la scorsa settimana, sulla spiaggia di Miseno, le ditte dell’Esercito abbattono le cabine per costruirne di nuove: lo fanno in un sito SIC - altro cemento in zona protetta? - con una gru sulla sabbia e con operai senza occhiali, senza casco, senza guanti, uno sulla pala meccanica, uno sul muro da abbattere, con calcinacci e polvere sui civili che passano o prendono il sole.
Qualche giorno dopo, la scorsa domenica, sull’altra spiaggia di Miseno, le barche ormeggiano fin sotto la spiaggetta dell’ex Piranha - già rovinata dalla Marina Militare col nulla osta del Comune con un parcheggio a tre metri dal mare - mettono in moto i motori e gettano alimenti, oli, sporcizia a mare, nonostante i residenti che prendono il sole o fanno il bagno.
E’ mai possibile che i “militari” - tutori della legge - appaltino lavori senza richiedere la Vinca - è possibile verificare sul portale della Regione - in un “sito d’interesse comunitario” e facciano lavorare operai in condizioni di insicurezza per loro e per i bagnanti?
E’ mai possibile che - in attesa i “volontari” mettano la fune - i “privati” disturbino i residenti sulla spiaggetta nonostante sia un’area marina protetta con tanto di preesistenze archeologiche?
Nel primo caso, i cittadini hanno allertato le autorità e dall’inizio di questa settimana i lavori sono fermi.
Nel secondo caso, ugualmente, i cittadini hanno allertato le autorità marittime ma - come al solito - “arriviamo-arriviamo” e non arriva mai nessuno.
In ogni caso, l’ennesima violenza - l’arroganza dello Stato e dei privati, prepotenza pubblica e privata - su una frazione già penalizzata e su cittadini che vorrebbero solo godersi il loro diritto al mare in condizioni di decoro e di sicurezza.
Il tutto in una Miseno sempre più svilita, deturpata, abbandonata.
Foto del 27/05/2026 e del 31/05/2026
Miseno, 04/06/2026
Il Coordinamento delle Periferie