11/06/2026
Siamo arrivati al termine della 46ª Sagra di San Luigi e, come ogni anno, questo è il momento dei ringraziamenti. È il momento di fermarsi un attimo e guardare questa piazza, guardare i volti delle persone che l’hanno riempita e che hanno reso possibile tutto questo.
Per prima cosa voglio ringraziare il Comitato Becc Up, che con passione, impegno e spirito di servizio organizza questa manifestazione, e tutti gli sponsor che, con il loro sostegno economico, ci permettono di trasformare un’idea in una realtà concreta.
Un grazie immenso va poi ai tanti volontari silenziosi, quelli che spesso non salgono sul palco, non cercano applausi, ma che lavorano prima, durante e dopo ogni serata. Sono il cuore pulsante della nostra sagra.
E permettetemi un applauso speciale per tutte le magliette verdi presenti in piazza: dietro ogni maglietta c’è tempo donato, fatica, disponibilità e tanto amore per questa comunità.
Vorrei ricordare alcune persone che rappresentano, insieme a tanti altri, lo spirito di questa sagra.
Grazie a Matteo, il nostro presidente, che guida il gruppo con entusiasmo e responsabilità.. e che l’abbiamo sentito tutti dire ieri sere “mi spiace siamo alla fine anche quest’anno”
Grazie a Riccardo, che si occupa di tanti dettagli con attenzione, puntigliosità ma anche serietà e presenza costante.
Un ringraziamento speciale va a due famiglie che vivono questa sagra al cento per cento, coinvolgendo mariti, mogli e figli, dimostrando che il volontariato è anche una grande testimonianza di famiglia e di comunità: Alessandro e Alessandra, Matteo ed Eleonora, insieme a Rachele, Ludovica, Pietro e Caterina.
Grazie a Claudio, alpino nell’anima e nei fatti, sempre disponibile, presente e capace di mettersi al servizio in ogni situazione. Grazie anche a Nicoletta che come una mamma premurosa coglie tutti i dettagli frutto di esperienza e amore per tutti noi.
Grazie ad Alfio e Maurizio, instancabili custodi di conti e numeri che, alla fine, devono sempre tornare. Un lavoro spesso invisibile, ma fondamentale.
Grazie a Sara, per la gestione dei gruppi, per la capacità di coordinare persone, impegni e necessità.
E poi grazie ad Andrea, Diambra, Davide, esempio di una famiglia sempre presente, disponibile e grande lavoratrice;
Una menzione speciale vorrei farla adnche ad Emanuele neo maggiorenne che ha vissuto questa edizione con particolare impegno e serietà.
Grazie alle nostre signore delle verdure grigliate: preziose, attente e fonte di energia ammirevole
grazie e a tutti coloro che magari non ho nominato ma che hanno lasciato il loro segno in questa edizione: associazione Mato Grosso, agbd, avis, 21 megapixel, scuola d’italiano per stranieri, pesca di beneficienza, mercato equosolidale.
Volontario vuol dire anche roberta, Doriana.. ho bisogno stas riesci a ve**re?! E mi sento dire.. mi organizzo e ci sono mettimi dove vuoi.
Grazie a marco e Alessandro di cuore.. xke sentirvi dire che fare le pizze qui è stare in famiglia non può che essere il complimento più bello.
Se oggi questa sagra continua a vivere dopo 46 edizioni, è perché tante persone mettono a disposizione tempo, energie e competenze senza chiedere nulla in cambio, se non la soddisfazione di vedere una comunità riunita.
Ma il nostro ultimo e più grande grazie va a tutte le persone che, anno dopo anno, credono nel nostro progetto. A chi sceglie di ve**re qui, di sedersi a questi tavoli, di condividere una cena, una risata, una serata in compagnia. Siete voi che rendete possibile tutto questo.
Perché la Sagra di San Luigi non è fatta solo da chi organizza e da chi partecipa. Non esiste un “noi che lavoriamo” e un “voi che venite”. Esiste una sola cosa: un grande NOI. Una comunità fatta di volontari, sponsor, famiglie, amici, giovani e meno giovani, che ogni anno si ritrova, cresce e continua a costruire qualcosa di bello per tutta la comunità.
Con questo spirito chiudiamo la 46ª Sagra di San Luigi.
Grazie di cuore a tutti, per la fiducia, per l’affetto e per la presenza.
E ora una dolce sorpresa per tutti.. e
Arrivederci al prossimo anno.