15/06/2024
👩⚖️ La Sezione Terza della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3780 del 12/02/2024, è tornata a pronunciarsi in relazione alle questioni connesse alle frodi informatiche e lo fa confermando l’obbligo della banca di risarcire i clienti che ne sono vittima. Un provvedimento importante in materia di phishing ordinario a favore del consumatore.
🧑💻 Nello specifico, l’intermediario deve provare, in esecuzione del principio di buona fede nell’esecuzione del contratto, di aver adottato soluzioni idonee a prevenire o ridurre l’uso fraudolento dei sistemi elettronici di pagamento come ad esempio l’invio al titolare di appositi sms alert di conferma di ogni singola operazione. In difetto, anche se il correntista ha comunicato a terzi i dati identificativi del sistema, l’intermediario dovrà essere condannato.
📌 Questa pronuncia potrebbe segnare un punto di svolta nella tutela dei diritti dei consumatori, incoraggiando ulteriori azioni contro le truffe bancarie.
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Progetto finanziato dal MIMIT- Art. 148 L. 388/2000- D.m. 6/05/2022 art. 5