16/06/2026
𝑫𝒊𝒆𝒄𝒊 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒅𝒂, 𝒅𝒊 𝒍𝒐𝒕𝒕𝒂, 𝒅𝒊 𝒇𝒊𝒐𝒓𝒊𝒕𝒖𝒓𝒆. 𝑬 𝒖𝒏𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒎𝒆𝒔𝒔𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒊𝒍 𝒇𝒖𝒕𝒖𝒓𝒐. ✨
Si è conclusa l’ottava edizione del nostro Festival "𝑰𝒍 𝑪𝒂𝒑𝒑𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝑫𝒐𝒏𝒏𝒆" ed è stata una giornata che difficilmente dimenticheremo.
Festeggiare i 10 anni della Casa delle Donne nella Marsica e di Be Free Marsica è stato un bagno di realtà, di affetto e di radicale posizionamento politico. Abbiamo aperto questo festival nel pomeriggio con un dolore immenso nel cuore, ma anche con una grandissima consapevolezza: la scomparsa di Luisa Muraro, madre del femminismo italiano, ci ha ricordato la potenza della genealogia femminile. Quella stessa genealogia che ci lega a Oria Gargano, la nostra fondatrice, a cui abbiamo intitolato simbolicamente la piazzetta sotto al nostro Centro Antiviolenza. Dare autorità, nome e memoria alle donne che ci aprono la strada: questo è il nostro impegno.
Grazie al Sindaco Enzo Di Natale per l’accoglienza e le congratulazioni per la sua rielezione, all'Assessora, Giulia Mancini, per il supporto prezioso in questi giorni, e a tutti gli amministratori del territorio che hanno risposto al nostro appello.
La lotta alla violenza patriarcale è una responsabilità collettiva. Grazie alle compagne e ai compagni di Libert'aria che alle 18:00 hanno dato voce e corpo a letture cruciali: dalla denuncia della guerra all'antispecismo, fino alla lotta contro il DDL Bongiorno per ribadire che noi pretendiamo una cultura del consenso e rifiutiamo una giustizia patriarcale che sposta la colpa sulle donne, focalizzandosi sul dissenso.
E infine grazie alla musica, che per noi è atto di resistenza. Ai nostri giovani talenti del territorio, all'energia travolgente di Miriam Ricordi e alla straordinaria potenza di Ginevra Di Marco, che ha fatto cantare, vibrare e fare coro a questa piazza.
Non facciamo assistenzialismo. Facciamo politica di liberazione. Le donne che accogliamo non sono vittime da proteggere, ma le protagoniste assolute della propria rinascita. ✊🏽🔥
Grazie a chiunque ha attraversato questa piazza domenica scorsa.
La Casa delle Donne è viva, è forte, ed è qui per restare.